martedì, Settembre 27, 2022
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Scoperta una barriera corallina incontaminata a largo di Tahiti

Di Alessandra Orabona

Grazie ad una missione scientifica promossa dall’Unesco, è stata scoperta una barriera corallina incontaminata a largo di Tahiti, isola della Polinesia francese. Uno spettacolare tappeto di coralli giganti a forma di rosa (alcuni dal diametro di oltre due metri) che si estende per 30-60 metri di larghezza e per tre km di lunghezza, ad una profondità compresa tra i 30 ed i 65 metri.

Secondo gli scienziati, sarebbe proprio questo elemento a proteggere i coralli dagli effetti dello sbiancamento. La maggior parte delle barriere coralline conosciute sorge infatti, in media, a una profondità di 25 metri ma sono da tempo soggette al duro stress del surriscaldamento delle acque, come la Grande Barriera Corallina australiana, dove dal 2016 ben l’80% dei coralli ha subito un grave sbiancamento.

“E’ stato magico poter osservare questi bellissimi coralli giganti a forma di rosa che si estendono a perdita d’occhio. Era come un’opera d’arte” ha dichiarato il responsabile della missione Alexis Rosenfeld, fotografo francese e fondatore della campagna 1 Ocean. ”Si tratta di una scoperta straordinaria – ha aggiunto – perché, finora, la stragrande maggioranza delle barriere coralline conosciute nel mondo si trovano a profondità fino a 25 metri. Questa scoperta sembra quindi indicare che esistono molte altre grandi scogliere, situate a profondità superiori ai 30 metri, in quella che viene chiamata la “zona crepuscolare” dell’oceano, di cui semplicemente non conosciamo l’esistenza”.

Una scoperta che non può che alimentare questa speranza, considerato che ad oggi conosciamo meglio la superficie della luna rispetto a quella del fondo dell’oceano: finora solo il 20% del fondo marino totale è stato mappato.

 

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