Covid, 1.069 nuovi casi in Campania Su oltre 16mila tamponi effettuati

Positivi del giorno: 1.069 (di cui 104 casi identificati da test antigenici rapidi)

di cui
Asintomatici: 914
Sintomatici: 51
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 16.219 (di cui 2.156 antigenici)

Totale positivi: 214.022 (di cui 682 antigenici)
Totale tamponi: 2.331.532 (di cui 12.675 antigenici)

Deceduti: 12 (*)
Totale deceduti: 3.598

Guariti: 525
Totale guariti: 147.439

* 9 deceduti nelle ultime 48 ore e 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 112
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.448

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Campania, prorogata allerta meteo Fino alle 18:00 di domani

Nuova allerta meteo dalle 6:00 alle 18:00 di domani lunedì 25 gennaio per vento forte e mareggiate

E’ in atto sull’intero territorio regionale una allerta meteo con criticità idrogeologica di livello Giallo valevole fino alle 23.59 di stasera.
Proseguiranno infatti per tutta la giornata precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio e temporale. Venti forti con possibili raffiche, temporaneamente anche molto forti. Mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti su tutto il litorale.

La Protezione civile della Regione Campania, in base alle elaborazioni dei modelli matematici effettuate dal centro Funzionale, ha intanto emanato una nuova allerta meteo per venti forti e mare agitato con mareggiate anche per la giornata di domani, sull’intero territorio regionale.

Il livello di allerta per il dissesto idrogeologico, quindi derivante da piogge e temporali, per domani è verde.
Entra in vigore, invece, la nuova allerta meteo per “Venti forti, con possibili raffiche. Mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte”.

Si raccomanda alle autorità competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti sia in ordine al rischio idrogeologico (per oggi) che in ordine ai venti forti o molto forti e al moto ondoso che potrebbe determinare mareggiate, anche in linea con i Piani comunali di protezione civile, fino alle 18 di domani. Si segnala la necessità di attivare il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Conte: “Meno vaccini, inaccettabile” Il premier: “Gravi violazioni contrattuali”

“Le ultime notizie che ci arrivano dalle aziende produttrici dei vaccini anti-Covid sono preoccupanti.

Dapprima Pfizer-Biontech ha comunicato un rallentamento della distribuzione ai Paesi europei delle dosi di vaccino già programmate e questo sta penalizzando proprio i Paesi che, come l’Italia, stanno correndo più velocemente: le Regioni italiane sono costrette a rallentare le nuove somministrazioni per assicurare il richiamo alle persone già vaccinate. Ma ancora più preoccupanti sono le notizie di ieri diffuse da AstraZeneca, il cui vaccino è in attesa di essere presto distribuito anche nell’Unione Europea. Se fosse confermata la riduzione del 60% delle dosi che verranno distribuite nel primo trimestre significherebbe che in Italia verrebbero consegnate 3,4 milioni di dosi anziché 8 milioni.

Questa mattina il ministro Speranza e il commissario Arcuri hanno incontrato con urgenza i vertici di Astrazeneca Italia, che però hanno confermato il ridimensionamento della capacità produttiva.

Tutto questo è inaccettabile. Il nostro piano vaccinale, approvato dal Parlamento italiano e ratificato anche in Conferenza Stato-Regioni, è stato elaborato sulla base di impegni contrattuali liberamente assunti e sottoscritti dalle aziende farmaceutiche con la Commissione Europea.

Questi rallentamenti delle consegne costituiscono gravi violazioni contrattuali, che producono danni enormi all’Italia e agli altri Paesi europei, con ricadute dirette sulla vita e la salute dei cittadini e sul nostro tessuto economico-sociale già fortemente provato da un anno di pandemia.

Ricorreremo a tutti gli strumenti e a tutte le iniziative legali, come già stiamo facendo con Pfizer-Biontech, per rivendicare il rispetto degli impegni contrattuali e per proteggere in ogni forma la nostra comunità nazionale”. Così il premier Giuseppe Conte.

Covid, 1.150 nuovi casi in Campania Su oltre 15mila tamponi effettuati

Positivi del giorno: 1.150 (di cui 133 casi identificati da test antigenici rapidi)

di cui
Asintomatici: 951
Sintomatici: 66
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 15.663 (di cui 2.040 antigenici)

Totale positivi: 212.953 (di cui 578 antigenici)
Totale tamponi: 2.315.313 (di cui 10.519 antigenici)

Deceduti: 29 (*)
Totale deceduti: 3.586

Guariti: 801
Totale guariti: 146.914

* 11 deceduti nelle ultime 48 ore e 18 deceduti in precedenza ma registrati ieri

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 114
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.437

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Vaccini, Italia seconda in Europa Somministrate il 70% delle dosi

“Ad oggi sono state somministrate un pò più del 70% delle dosi di vaccino consegnate, ciò perchè va mantenuta una aliquota per garantire i richiami. Rimaniamo in testa al gruppo dei paesi che in Europa hanno somministrato più vaccini e siamo attualmente secondi dopo la Germania e questo a dispetto della riduzione del numero delle dosi osservata in questa settimana, -29%, e anche a dispetto dell’ulteriore riduzione annunciata da Pfizer anche per la prossima settimana e quantificabile nell’ordine del 20%”. Così Franco Locatelli,  presidente del Consiglio superiore di sanità.

Rezza: “Epidemia fuori controllo perché è impossibile il tracciamento” "Lieve diminuzione dell'incidenza nel paese"

“Questa settimana, alcune regioni hanno rischio basso, altre moderato ma ci sono ancora regioni a rischio elevato, quindi la valutazione complessiva ci dice che dobbiamo porre attenzione alla situazione. Quindi il messaggio è che c’è una lieve diminuzione dell’incidenza nel paese ma che è lontana dal consentire di riprendere a tracciare i casi, quindi l’epidemia è fuori controllo perchè non si riesce appunto ancora fare il tracciamento”. Così il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza.

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