Trent’anni dalla caduta del muro di Berlino 9 novembre 1989: uno dei momenti più importanti della storia del Novecento. La storia del muro che divise la città in due parti per ben 28 anni, separando anche familiari e amici

da Berlino, Fritz M. Gerlich.

6 Novembre 2019 – Die Mauer, il celebre muro che divideva un tempo Berlino è ancora lontano dall’essere dimenticato, e persino oggi i tedeschi non ne parlano volentieri.

Ciò che i berlinesi ricordano con stupore è la caduta: una pacifica invasione di “stranieri”, Continua a leggere

L’atrocità delle spose bambine, una forma di schiavitù nel XXI secolo Le bambine vittime dei matrimoni forzati sono vendute per poco, circa venti euro europei, e nel prezzo possono essere comprese anche alcune capre e maiali

di Marina Monti.

Roma, 1 Novembre 2019 – La parola “schiavitù” rievoca immagini di ceppi, catene e navi transatlantiche, immagini che sembrano appartenere al passato. Tuttavia oggi sono ridotte in schiavitù più persone rispetto a qualsiasi altro periodo storico. Continua a leggere

Cosa hanno in comune la Grecia e il Regno Unito? I cittadini greci protestano per il declino del loro paese emigrando (in Germania) e la Gran Bretagna potrebbe seguire la stessa strada. Dopo Brexit, il cui impatto economico deve essere ancora avvertito

da Londra, Ida Wells.

29 Ottobre 2019 – Si stima che circa mezzo milione di greci, per lo più giovani e istruiti (su una popolazione di poco più di 10 milioni) siano emigrati durante la crisi, in cerca di lavoro e opportunità. Una diaspora che non si è mai interrotta. Continua a leggere

«Non dirò che sarò un candidato e non dirò che non lo sarò» La sinistra brasiliana, orfana di un leader, attende solo Lula. L’ex presidente in un’intervista rilasciata dalla prigione ha detto che il suo principale obiettivo è di dimostrare di essere innocente. Gruppi di attivisti si radunano ogni giorno all’esterno del carcere per salutarlo con il megafono

da Rio de Janeiro, Carmen Tablante.

28 Ottobre 2019 – Lula è stato ed è ancora un uomo molto amato in Brasile, e molto odiato da altri. Ognuno ha la sua opinione sulla sua innocenza o colpevolezza. Ma una cosa è certa: nessun uomo in questo paese ha mai dato tanto fastidio al potere. Continua a leggere

Tutti i motivi della rivolta in Cile Un lungo elenco di ingiustizie e diseguaglianze. Il prezzo del trasporto pubblico è stata solo la scintilla. La testimonianza di un docente dell’Università de la Frontera

Da Temuco (Cile), Rodrigo Monteiro Pessoa*

23 Ottobre 2019 – Il Cile è una pentola a pressione. Questa pentola è esplosa, ed è esplosa da una scintilla che fu l’aumento del prezzo del trasporto pubblico a Santiago. Perché diciamo che il Cile è una pentola a pressione? Perché dal colpo di stato militare, istituito l’11 Continua a leggere

Lula libero o Lula intrappolato? Anche lo scrittore Paulo Coelho si è mostrato solidale con l’ex presidente, vittima di un processo farsa nella difficile realtà brasiliana

da Curitiba (Brasile), Màrcio Enrique.

15 Ottobre 2019 – Il Brasile è spesso agli onori della cronaca. Dietro la facciata grottesca del neopresidente Bolsonaro, un ex-militare dichiaratamente di estrema destra, con idee del tipo: elogio della dittatura, odio per gli omosessuali, liberalismo spinto – un piccolo Continua a leggere

Una guerra nucleare tra India e Pakistan potrebbe uccidere milioni di persone nel mondo Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'Università del Colorado Boulder e dell'Università di Rutgers esamina come un ipotetico conflitto futuro avrebbe conseguenze che potrebbero propagarsi in tutto il mondo

di Teresa Terracciano.

Roma, 14 Ottobre 2019 – Un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università del Colorado Boulder e dell’Università di Rutgers esamina come un ipotetico conflitto futuro avrebbe conseguenze che potrebbero propagarsi in tutto il mondo. Oggi l’India e il Pakistan hanno a disposizione circa 150 testate nucleari ciascuna, e si prevede che tale numero salirà a più di 200 entro il 2025. Continua a leggere

Trump, Erdogan, i Curdi e l’Europa Giorni di grande tensione internazionale dopo l'offensiva militare turca in Siria. La Russia si tira fuori; Francia, Germania e UK temono gravi ripercussioni e l’ingresso in Europa dei combattenti ISIS in fuga. L’America diventa un “alleato inaffidabile”

da New York, Stanley Ruggiero Tucci.

11 Ottobre 2019 – La Russia non sarà coinvolta nel conflitto tra Turchia e Siria. Lo ha riferito all’agenzia di stampa RIA (Russian Information Agency Novosti) un alto legislatore russo al quale era stato chiesto esplicitamente quali fossero le posizioni di Putin dopo che Continua a leggere

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