Tapis roulant a prezzo conveniente, 55enne nei guai per truffa La donna, dopo aver incassato i soldi, si era resa irreperibile

I Carabinieri della Stazione di Bagnoli Irpino hanno denunciato una 55enne della provincia di Milano ritenuta responsabile del reato di “Truffa”.

L’indagine prende spunto dalla denuncia sporta dalla vittima che, in cerca di un buon affare, veniva attratta dal prezzo oltremodo conveniente di un tapis roulant in vendita su un noto sito di annunci on-line: non esitava quindi a contattare l’inserzionista sia per avere maggiori chiarimenti sia per ridurre al minimo il dubbio che potesse trattarsi di una truffa.

Venivano così fornite dettagliate spiegazioni che conquistavano la fiducia dell’acquirente il quale non esitava ad effettuare il pagamento di 350 euro mediante accredito su conto corrente.

Ma, ricevuto il denaro, la fittizia venditrice si rendeva irreperibile sui contatti forniti.

Le indagini condotte dai Carabinieri consentivano di risalire all’identità della presunta responsabile: si tratta di una 55enne della provincia di Milano che, alla luce delle evidenze emerse, è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, nata per forte volontà dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ed attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti dipendenti, per la specifica prevenzione di tale reato predatorio. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio e, di conseguenza, i comportamenti da assumere, diffidando sempre degli acquisti oltremodo convenienti, trattandosi verosimilmente di una truffa o di prodotti rubati. 

5mila euro per restare nell’alloggio popolare, blitz contro il clan De Luca Bossa Operazione di carabinieri e polizia: sette arresti

Blitz di carabinieri e polizia, a Napoli, contro il clan De Luca Bossa. Le forze dell’ordine hanno eseguito due decreti di fermo nei confronti di sette persone legate al cartello accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso e al fine di agevolare l’organizzazione di appartenenza. I due provvedimenti riguardano un’estorsione commessa nell’ambito della gestione delle abitazioni di edilizia popolare e un tentativo di estorsione continuata nei confronti di un imprenditore. Il primo provvedimento coinvolge tre degli indagati che hanno chiesto ad una donna 5000 euro per conservare l’alloggio popolare in cui viveva a Ponticelli assieme al figlio minore. Il secondo decreto, invece, riguarda altri quattro indagati per un tentativo di estorsione nei confronti di un imprenditore.

Napoli, crolla palazzina utilizzata dai clochard Sul posto Vigili del Fuoco e Carabinieri

Una palazzina di due piani, un tempo fabbrica e abbandonata ormai da anni,  situata in via Innominata a San Giovanni a Teduccio, è crollata nel pomeriggio. Sul posto immediato l’intervento di più unità dei Vigili del Fuoco e dei carabinieri della compagnia di Poggioreale. La struttura, spesso, viene utilizzata come rifugio da clochard. Sono in corso le ricerche  per accertare l’eventuale presenza di persone sotto le notizie, ma per il momento non si hanno notizie di feriti.

Si sposta da una provincia all’altra per rubare birra: 22enne nei guai Il giovane fermato dai carabinieri all'interno di un supermercato

Si era spostato dalla provincia di Salerno e, giunto a Montoro,  aveva cercato di impossessarsi di varie bottiglie di birra. I Carabinieri della Compagnia di Solofra, impegnati in servizi di controllo del territorio, al fine di garantire sicurezza e rispetto della legalità, sono intervenuti in un noto supermercato dove era stata segnalata la presenza dello straniero, 22enne, che all’esito della perquisizione è stato trovato in possesso della merce appena rubata.

L’uomo è stato denunciato a piede libero all’Autorità giudiziaria e sanzionato per essersi spostato, senza giustificato motivo, tra le province di Salerno ed Avellino

La refurtiva recuperata è stata restituita all’avente diritto.

Arzano, sequestrate 139mila mascherine fuorilegge L'operazione della Guardia di Finanza

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo sull’osservanza delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica, ha sequestrato, in un esercizio commerciale di Arzano gestito da un cittadino di origine cinese, oltre 139mila mascherine sprovviste del marchio CE, pronte per essere messe in vendita.

I dispositivi erano “spacciati” per chirurgici e KN95, anche con filtro. Tutti i prodotti erano privi di documentazione attestante le caratteristiche protettive e delle autorizzazioni e certificazioni per l’importazione. Ben 8mila di questi erano destinati a bambini. Posti sotto sequestro anche 200 pseudo visiere protettive e 15 tra termometri e pistole termoscanner ad infrarossi, sprovvisti di certificazione di conformità e alla normativa europea di settore, nonché dei relativi controlli di qualità sul prodotto al fine di consentire affidabilità e certezza nella corretta misurazione della temperatura. La vendita dei prodotti, al dettaglio, avrebbe potuto fruttare al venditore circa 120mila euro.

Napoli, nuovi scontri in piazza dei Martiri: esplose bombe carta Tensione altissima durante la protesta dei disoccupati

Ancora tensione a Napoli dopo gli scontri di questa notte. Altri incidenti si sono verificati nel pomeriggio in piazza dei Martiri, dove un gruppo di manifestanti dei centri sociali, dei Cobas, dei Carc e di altre sigle hanno fatto esplodere alcune bombe carta. Le forze dell’ordine hanno risposto con una carica. Durante l’operazione, un poliziotto è rimasto leggermente ferito.

Violento impatto sulla Variante, due feriti L'incidente ad Atripalda, in provincia di Avellino

Incidente, questo pomeriggio, sulla Variante 77bis ad Atripalda, in provincia di Avellino. Tre i veicoli coinvolti: due autovetture ed un furgone che trasportava latte. Nel violento impatto, due dei tre occupanti, sono rimasti feriti e trasportati all’ospedale Moscati. Sul posto, immediato, l’intervento dei Vigili del fuoco degli operatori del 118 e delle forze dell’ordine. I “caschi rossi” hanno provveduto a mettere la zona in sicurezza. Traffico in tilt sulla Variante che è una delle arterie più importanti che conducono alla città capoluogo.

Nascondeva in casa anfore dell’epoca romana, denunciato Blitz dei carabinieri in Alta Irpinia, nei guai un 55enne

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, impiegati in servizi di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e la persona.

In particolare,  i  militari  della  Stazione  Carabinieri  Forestale  di Lacedonia hanno denunciato alla Procura  della Repubblica  di Avellino un 55enne originario dell’Alta Irpinia, per possesso di beni culturali appartenenti al patrimonio dello Stato. 

Infatti,  in  seguito  a  perquisizione  locale  e  domiciliare,  sono stati  rinvenuti  all’interno dell’abitazione  dell’uomo anfore, piatti e suppellettili, presumibilmente risalenti all’epoca romana.

I beni rinvenuti potrebbero avere un notevole valore per il rilevante interesse storico ed archeologico.

I  militari  hanno  proceduto  all’immediato  sequestro  della  merce  che  sarà  sottoposta  ai necessari  accertamenti  della  competente  Soprintendenza  anche per  risalire  all’originaria provenienza.

Nascondeva droga nel divano, arrestato L'operazione dei carabinieri: nei guai un 41enne

Prosegue, senza soste, l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri della Compagnia di Solofra. Intensa, nell’intera giurisdizione, l’azione repressiva allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti che nell’ultima settimana ha permesso sequestri di droga, numerose segnalazioni alla competente autorità amministrativa e arresti in Solofra, Santo Stefano del Sole e Serino.

In tale contesto altra attività è stata condotta a Montoro, dove i Carabinieri hanno arrestato un incensurato del posto che aveva nascosto importanti quantitativi di hashish e marijuana all’interno della propria abitazione. Ma alla fine lo stratagemma è risultato inutile: i Carabinieri della Stazione di Montoro, dopo aver eseguito accurata perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto lo stupefacente occultato nella camera da pranzo all’interno del divano e di una parete attrezzata, ma anche quello nascosto in cucina tra i piatti nella credenza e nel bagno all’interno di una specchiera. Anche nel garage, tra pneumatici in disuso, i Carabinieri rinvenivano stupefacente ed alla fine il 41enne consegnava spontaneamente quello che custodiva all’interno della propria autovettura.

Venivano pertanto sequestrati circa 200 grammi di stupefacenti, un bilancino e materiale per il confezionamento delle dosi. D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, l’uomo veniva quindi dichiarato in stato di arresto e sottoposto ai domiciliari, in attesa di comparire nella mattinata odierna dinnanzi al Tribunale per essere giudicato con la formula del rito direttissimo.

Sequestra l’ex compagna, arrestato 32enne La vicenda è accaduta a Montoro, nell'avellinese

Aveva violato il divieto di avvicinamento alla persona offesa, era rientrato nell’abitazione coniugale dalla quale era stato allontanato, aveva maltrattato nuovamente e sequestrato l’ex compagna: alla fine per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Salerno Fuorni. Una storia drammatica, fatta di maltrattamenti nascosti per anni. Alla fine la vittima aveva trovato il coraggio e la forza di denunciare e i Carabinieri della Stazione di Montoro avevano allontanato l’uomo dalla casa familiare. Ma nonostante la misura coercitiva cui era sottoposto, l’ex compagno ha persistito nella sua condotta persecutoria nei confronti della donna, violando le prescrizioni impostegli. Nei giorni scorsi l’uomo era entrato nell’abitazione della sua ex, l’aveva aggredita, rinchiudendola nella camera da letto e privandola del suo telefono cellulare. Solo dopo qualche ora, dopo averle intimato di non parlare con alcuno, le ha consentito di andare a prendere i bambini a scuola. E la donna, in preda al panico, approfittando di quell’attimo di libertà, ha rivolto la sua disperata richiesta di aiuto ai Carabinieri che, proprio in quel momento stavano transitando in quella zona, impegnati in un servizio di perlustrazione del territorio. Prontamente intervenuti presso l’abitazione segnalata, i carabinieri hanno sorpreso il 32enne nascosto nella camera da letto. Bloccato e condotto in caserma, è stato tratto in arresto in quanto ritenuto responsabile dei reati di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa e successivamente sottoposto ai domiciliari. Stamane, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, in esecuzione di ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal Tribunale Irpino, che ha concordato con le ipotesi investigative dei Carabinieri, l’uomo è stato definitivamente arrestato.
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