Via libera al decreto d’agosto, risorse per 100 miliardi Il premier Conte: "Per il Sud misure di portata storica"

Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge agosto. “Questo decreto è reso possibile – ha dichiarato il premier Giuseppe Conte –  anche dall’intervento e dalla collaborazione preziosa del Parlamento che ha approvato lo scostamento. Sono convinto che deputati e senatori potranno poi migliorare queste misure ancora di più. Per il lavoro c’è un intervento cospicuo da 12 miliardi. Abbiamo anche anticipato la misura del cashback, già programmata con la legge di Bilancio”. Tante le novità presenti nel decreto, dal Sud: “Le misure per il Sud sono di portata storica, ha sottolineato Conte. “Conosciamo il deficit anche di infrastrutture del Sud, che è meno competitivo e noi vogliamo che il gap sia recuperato. Non dividiamo l’Italia in due e offriamo un aiuto per la ripresa per le aree più svantaggiate per la ripresa dell’Italia intera”. Poi c’è la fiscalità di vantaggio, le pensione di invalidità fino alle misure strutturali con aiuti alle imprese e alle famiglie. Un decreto da 100 miliardi in cui ci saranno aiuti agli autonomi e un nuovo finanziamento per altre 18 settimane di cassa integrazione.

Crollo del 12,4% del Pil italiano A causa dell'emergenza Coronavirus, minimi storici dal 1995

Il Pil italiano del secondo trimestre ha subito un contraccolpo durissimo a causa dell’emergenza Coronavirus. Il reddito nazionale ha fatto registrare nel periodo aprile-giugno il valore più basso dal primo trimestre 1995: il calo è stato del 12,4% congiunturale, cioè rispetto al primo trimestre, e del 17,3% in termini tendenziali cioè rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel primo trimestre, ricorda l’Istat che ha diffuso i dati, il Pil si era contratto del 5,4%.

La carta virtuale, la giusta risposta alle truffe online Può essere l' arma per combattere efficacemente gli imbrogli sul web

di Mario Sorbo

Tutti quanti, soprattutto in questo periodo post Covid, hanno avuto necessità ed ancora ne avranno di fare acquisti online. La possibilità di poter comprare di tutto a distanza è di una comodità smisurata, dando la chance a chiunque di poter acquistare anche un qualcosa di lontanissimo dalla propria abitazione. Il tutto, poi, senza muoversi da casa, ricevendo la merce direttamente al proprio indirizzo. Ed è proprio per lo sviluppo disarmante che hanno avuto i canali internet che le truffe online sono aumentate considerevolmente, colpendo sempre più spesso i malcapitati di turno che hanno fatto acquisti sul web con le proprie carte.

La carta prepagata

Per questo genere di operazioni, ovviamente, è assolutamente sconsigliato mettere su internet i dati delle proprie carte bancomat o di credito, facilmente clonabili dai truffatori online che potrebbero mettere le mani sui codici e quindi far loro il tesoretto presente su di esse. Pertanto, la giusta soluzione non può che essere la carta prepagata, o ricaricabile: una tessera vuota che noi, appunto, ricarichiamo di volta in volta solo ed esclusivamente con la cifra necessaria per fare il nostro acquisto online. Così facendo, seppur dovesse essere clonata, non metteremmo a rischio nemmeno un centesimo del nostro patrimonio. E se ci fosse un metodo ancora più sicuro ed efficiente?

La carta virtuale

Questo metodo non può che essere riallacciato alla carta virtuale: una carta creata stesso dal sito internet o dall’app della banca che si collega ad una nostra carta principale ma che genera, addirittura, nuovi dati, rendendo dunque le tessere madri completamente immuni da clonazioni. Queste, inoltre, non devono essere ricaricate, verrebbe dunque a meno anche il canone della prepagata, così come i costi dell’operazione per spostarci al di sopra il denaro.

Le caratteristiche

La carta virtuale, creabile soltanto dalle tessere di ultima generazione (bancomat, prepagate o credito che siano) danno la possibilità al cliente di avere una carta fittizia con dei dati del tutto inventati, utili però per fare gli acquisti online. La carta non va ricaricata, dunque, ma va soltanto scelto l’importo massimo spendibile con la stessa. I soldi, quindi, non vengono materialmente spostati su di essa ma viene soltanto delineato un tetto massimo oltre il quale non è possibile andare. La carta virtuale, poi, può essere usa e getta (valida per un singolo acquisto) o di durata (valevole per un arco temporale prestabilito), evitando così al cliente di dover ripetere più volte l’operazione di creazione. Infine, dopo aver fatto i relativi acquisti con le carte virtuali, queste possono anche essere bloccate e quindi eliminate, cancellando così ogni collegamento possibile alla carta principale. Inutile dire che, se la carta virtuale viene creata da un bancomat avrà quelle caratteristiche, mentre se creata dalla credito quelle di quest’ultima. I rimborsi eventuali, poi, saranno direttamente trasferiti sulla carta principale, anche se la virtuale dovesse cessare di esistere. Beh che dire: quale comodità maggiore di questa per fare in tutta tranquillità i nostri acquisti online?

Le novità del Decreto Rilancio: ecobonus e sismabonus Detrazioni fiscali e agevolazioni per privati e imprese

di Valerio Chiusano

Il Decreto Rilancio è diventato legge, dopo aver incassato la fiducia del Senato. Notevoli sono le novità normative che riguardano la detrazione fiscale del 110% per le spese sostenute per tutti gli interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici e la riduzione del rischio sismico.

Cosa sono  Ecobonus e Sismabonus?

Le novità relative al nuovo decreto riguardano le modifiche apportate all’Ecobonus e al Sismabonus.

L’Ecobonus è una detrazione Irpef o Ires riconosciuta ai contribuenti (privati e società) che effettuano lavori per il risparmio energetico su edifici esistenti, mentre il Sismabonus è la detrazione riconosciuta ai contribuenti (privati e società) che effettuano lavori per mettere in sicurezza case e edifici produttivi in zone ad alto rischio sismico.

Il governo, al fine di favorire e sostenere le famiglie e le imprese, ha rafforzato le agevolazioni dell’ecobonus e del sismabonus, aumentando le detrazione al 110%, rendendo fruibile, da subito, lo sconto immediato ristrutturazioni.

In quali lavori si applica il Superbonus110%?

L’art. 119 del decreto Rilancio prevede 4 tipologie di interventi che possono godere della nuova detrazione fiscale del 110%:

  • efficienza energetica (Ecobonus);
  • riduzione del rischio sismico (Sisma Bonus);
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

In particolare, la detrazione del 110% si potrà applicare alle spese sostenute dall’1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti o interventi antisismici.

Diverse sono le aziende che stanno promuovendo online, con app o a mezzo volantino le iniziative relative al superbonus, tra queste spicca il Consorzio Sgai Italia.

Consorzio Sgai Italia, professionalità ed esperienza in pochi step

Gli imprenditori del Consorzio Sgai sono specialisti altamente qualificati, in grado di offrire alle imprese le migliori soluzioni per le loro esigenze.

Il Consorzio ha esposto alla nostra redazione i 5 punti basilari su cui si basano le loro metodiche di lavoro e i loro rapporti  tra ditte private e condomini durante le ristrutturazioni di un edificio:

  • analisi di pre-fattibilità dell’edificio per valutare se sussistono le condizioni per accedere al bonus
  • delibera assembleare
  • realizzazione dei lavori con affidamento dell’appalto ad imprese del settore
  • asseverazione al termine dei lavori
  • certificazione e cessione del credito.

Attraverso il Consorzio Sgai si ottiene un servizio conveniente, perché i lavori sono effettuati a costo zero e senza alcuna anticipazione; sicuro e a norma di legge con interventi effettuati con tempistiche di circa 3-4 mesi e immediatamente valorizzato dal credito d’imposta.

 

 

 

Whirlpool, operai in presidio davanti al consolato Usa Lo stabilimento di via Argine rischia di chiudere ad ottobre

Vertenza Whirlpool, stamane circa 300 operai dell’azienda, il cui stabilimento in via Argine dovrebbe chiudere i battenti il prossimo 31 ottobre, hanno effettuato un presidio davanti al consolato Usa a Napoli per sensibilizzare le istituzioni. I dipendenti hanno chiesto alla multinazionale americana di evitare la chiusura del sito e di rispettare gli accordi del 2018 che prevedevano forti investimenti in tutti gli stabilimenti italiani della Whirlpool.

Recovery Fund, il premier Conte: “Svolta storica” L'intervento del premier al Senato: "Prova di grande maturità

“L’Unione Europea ha mutato prospettiva, è una svolta storica”, così il premier Giuseppe Conte in Senato, ha aperto il suo intervento dopo l’ok del Consiglio Europeo al Recovery Fund.

“L’Unione Europea – ha sottolineato il premier – sta affrontando una crisi che ha coinvolto Paesi e scosso la vita cittadini europei, costringendo a riconsiderare in modo repentino prospettive e sviluppo. Nel corso di questi mesi l’Unione Europea ha saputo rispondere con coraggio e visione fino ad approvare per la prima volta un ambizioso programma di bilancio. Si è radicato un mutamento di prospettiva”.

“Si è trattato di un vertice straordinario anche in termini di complessità. L’intesa raggiunta rappresenta senza dubbio un passaggio fondamentale che ci spinge ad affermare che l’Unione Europea è stata all’altezza della sua storia”.

“L’approvazione del poderoso piano di finanziamento – ha concluso Conte –  è interamente orientato alla crescita economica, allo sviluppo sostenibile e alla transizione ecologica. In favore di una Unione Europea più coesa, più sociale, più vicina ai cittadini, certamente più politica. È l’unico percorso possibile per preservare l’integrità del mercato unico e la stabilità stessa dell’unione monetaria”.

Al via i saldi in Campania De Luca: "Abbiamo deciso di anticipare per dare respiro al mondo del commercio"

Al via i saldi in Campania. Ad annunciarlo è stato il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Obiettivo: aiutare il mondo del commercio dopo l’emergenza Coronavirus.  “Abbiamo deciso – commenta De Luca –  di anticipare a questa mattina l’inizio dei saldi. Abbiamo ritenuto indispensabile partire prima possibile per dare respiro al mondo del commercio. Siamo convinti che questo potrà consentire una ripresa dei consumi in un momento particolarmente difficile anche per questo comparto”.

Recovery Fund, firmato l’accordo Conte: "Ora possiamo far ripartire l'Italia"

Dopo giorni di estenuanti trattative e di polemiche, finalmente c’è l’accordo sul Recovery Fund. Dunque diventerà realtà il piano straordinario da 750 miliardi per salvare i paesi maggiormente colpiti dal Coronavirus. I soldi saranno reperiti da Bruxelles tramite gli Eurobond. “Abbiamo conseguito questo risultato tutelando la dignità del nostro Paese e l’autonomia delle istituzioni comunitarie”, sottolinea il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa:”Il governo italiano è forte: la verità è che l’approvazione di questo piano rafforza l’azione del governo italiano. Ora avremo una grande responsabilità: con 209 miliardi abbiamo la possibilità di far ripartire l’Italia con forza e cambiare volto al Paese. Ora dobbiamo correre”.

Sytapp e il risveglio dei 5 sensi nello shopping Shopping online oppure offline? Entrambi!

Di Flavia Perrella e Sharon D’Agostino

Acquistare online è oggi una consuetudine per molti consumatori, un’alternativa concreta ed efficace al classico shopping nel punto vendita fisico. Fino a qualche anno fa, le cose erano molto diverse: erano davvero pochi i consumatori che si avvalevano di questo sistema.

Oggi sono in larga parte svanite molte resistenze derivanti dalla scarsa fiducia nella sicurezza di una transazione online, ma permangono ancora numerose perplessità su altri aspetti dell’e-commerce.

Vediamo dunque i principali vantaggi e svantaggi percepiti dagli utenti in riferimento all’e-commerce e agli acquisti via internet.

Innanzitutto siamo difronte ad un negozio aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, abbiamo la possibilità di comparare i prezzi per scegliere il più conveniente, di risparmiare del tempo, di avere una grande varietà di scelta anche di prodotti di nicchia, oltre che evitare la folla data dalle interminabili file.

Gli svantaggi invece, li possiamo ricondurre proprio ai 5 sensi perché vi è l’impossibilità di vedere, toccare, annusare e provare fisicamente l’oggetto che si desidera comprare. Talvolta i corrieri deputati alla consegna dei prodotti acquistati online possono impiegare molti giorni per recapitare l’oggetto e questo può creare delle resistenze dei consumatori nell’acquisto online dei prodotti.

Infine, alcuni consumatori hanno dichiarato di non affidarsi ai sistemi di shopping online perché sentono la necessità di confrontarsi con un addetto al personale prima di procedere all’acquisto.

Il grande vantaggio del negozio fisico è infatti rappresentato dall’immediatezza, in tutti i sensi: domande, risposte, acquisto, reso. In questo i negozi fisici possono ancora essere in grande vantaggio, ma devono avere personale capace, attento e in grado di seguire il cliente.

Oggi Sytapp rappresenta la soluzione perfetta che congiunge il commercio online e il negozio fisico all’interno di un’app pratica ed intuitiva.

Un esempio?

Supponiamo che la sig.Ra Rossi, intenta all’acquisto di una borsa in pelle, voglia nell’immediato avere il prodotto desiderato. Con Sytapp avrà modo di capire se il prodotto è conforme alle proprie esigenze potendo recarsi direttamente al negozio dove potrà toccare e vedere lo stesso per capire se la qualità risponde alle proprie aspettative, ed infine potrà ritirarlo con l’aiuto del personale. Questo vale per qualunque prodotto o servizio. Infatti Sytapp accoglie al suo interno le più svariate categorie merceologiche ed il consumatore avrà sempre dinnanzi a sé una grande scelta.

La varietà di scelta, unita alla possibilità di recarsi direttamente al negozio per in ritiro del prodotto, rende Sytapp un servizio a 360 gradi che accompagna il cliente in tutto il processo di acquisto.

Il Governo prepara una nuova manovra da 20 miliardi Dovrebbe esserci anche la proroga della cassa integrazione

Il Governo è pronto ad una nuova maxi manovra per fronteggiare l’emergenza provocata dal Coronavirus. Una manovra da venti miliardi che probabilmente diventerà ufficiale nella prima settimana di agosto. Dovrebbe essere prorogato l’assegno di disoccupazione e un bonus per gli stagionali del turismo. Poi soldi a Comuni e Regioni, nuovi fondi alle imprese e allungamento della cassa integrazione.  Ma andiamo per ordine. Queste sono giornate frenetiche e dunque al vaglio ci sono varie soluzioni. Un bonus ai lavoratori stagionali del turismo che dovrebbe essere di 600 euro. La proroga della Naspi, l’indennità di disoccupazione. Una parte importante dei 20 miliardi dovrebbe andare al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Insomma nel giro di tre settimane dovrebbe essere pronta la nuova maxi manovra che si aggiungerà a quella di marzo e a quella di maggio per un totale di circa 100 miliardi.

1 2 3 25