Esame di Avvocato, ancora incertezza sulle sorti di 26.000 praticanti

Di Alessandra Orabona

Per la prima volta gli scritti dell’esame di Avvocato potrebbero essere cancellati, a seguito del parere negativo del Cts: troppo rischioso allo stato attuale riunire 26.000 candidati per svolgere l’esame secondo le modalità ordinarie, che prevedono tre prove scritte della durata di circa dieci ore. Una situazione che poteva essere facilmente prevista già quando le prove fissate per metà dicembre 2020 erano state rimandate alle date 13, 14 e 15 aprile 2021. Confermate, invece, per il momento le prove scritte per il concorso di magistratura per il mese di maggio 2021.

Aumenta la frustrazione tra i giovani praticanti, che si vedono ancora una volta ingiustamente bloccato l’accesso alla professione. A distanza di mesi nulla è cambiato. Varie le proposte lanciate dalle associazioni dei giovani professionisti nei mesi scorsi per superare la situazione di stallo: alcune più plausibili, altre meno. Si è parlato, invano, di dislocare i candidati delle Regioni più popolose (Campania, Lazio, Lombardia) nelle singole circoscrizioni di appartenenza di ciascuno, anziché in un’unica sede come di consueto, in modo da assicurare a tutti lo svolgimento delle prove scritte in perfetta sicurezza; tuttavia, essendo attualmente previsto il limite stringente di 30 presenze, non è stata trovata una sistemazione adeguata.

Il suggerimento di sostituire temporaneamente gli scritti con questionari a risposta multipla su cultura giuridica generale non ha fatto altro che suscitare la reazione degli avvocati, preoccupati per il rischio di svilimento della professione.

Ancora, è stata prospettata la possibilità di rimpiazzare lo scritto con un orale apposito, cui seguirebbe il solito secondo orale ordinario, o ancora di abolire per l’anno corrente le prove scritte e svolgere un unico orale “rafforzato” e selettivo, volto alla verifica dei medesimi requisiti di preparazione da parte dei candidati e quindi formulazione di un quesito, individuazione di un problema, redazione di un atto, corroborando il tutto con la capacità di orientamento nella disciplina processuale e nei riferimenti giurisprudenziali.

Quest’ultima soluzione pare quella verso cui si sta orientando il neo Ministro della Giustizia Marta Cartabia, la quale ha dichiarato di avere a cuore la situazione dei giovani praticanti. Al momento sembra che stia lavorando ad un decreto legge ad hoc.

Esame di avvocato: rinvio a Primavera 2021 con un post su Facebook

Di Alessandra Orabona
L’esame scritto di Avvocato, programmato per le date del 15-16-17 dicembre 2020, è stato rinviato a causa dell’attuale situazione epidemiologica: nessun provvedimento ministeriale né alcuna dichiarazione ufficiale in conferenza stampa o in Parlamento ad annunciarlo, bensì un post sulla pagina Facebook del Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.
Vero è che siamo nell’era dei social e che ormai i giovani se ne servono anche per attingervi notizie di attualità, ma è lecito attendersi, almeno dalle Istituzioni dello Stato, un certo rigore nella scelta dei mezzi adoperati per divulgare informazioni di una simile portata.
L’informalità del Ministro non è stata affatto apprezzata dai 25.000 praticanti, i quali lo hanno piuttosto avvertito come una forte mancanza di rispetto nei loro riguardi. A far discutere, infatti, non è tanto la misura decisa, doverosa ed ormai già nell’aria anche in vista dell’ultimo Dpcm, ma il modo in cui è stata resa pubblica, nonostante la programmazione di un apposito Question time in Parlamento la settimana scorsa, anch’esso rinviato.
Nessuno può mettere in dubbio che, in un momento come questo, riunire un numero così cospicuo di candidati in un luogo chiuso per più di 8 ore durante le tre prove scritte costituirebbe un rischio troppo grande ed un probabile nuovo focolaio diffuso in tutta Italia. Tuttavia, ad alimentare lo sconforto della categoria è la totale assenza di qualsiasi riferimento ad un eventuale piano alternativo da adottare nella malaugurata ipotesi in cui la situazione epidemiologica non dovesse essere sotto controllo nemmeno nel periodo primaverile, al fine di scongiurare un altro rinvio sine die e l’ingiusta perdita di un anno per i praticanti. Basti pensare che per l’esame dei commercialisti è stato già previsto solo l’orale abilitante in luogo delle due prove scritte.
“Per cercare di ridurre i tempi della procedura, il Ministero, confrontandosi con gli altri interlocutori coinvolti, sta già lavorando a tutte le soluzioni organizzative che possano consentire di accelerare la correzione delle prove scritte e diminuire quanto più possibile gli effetti di questo rinvio. A breve indicheremo la nuova data dell’esame: al momento, sembra ragionevole ipotizzare che la prova si possa tenere nella primavera del 2021”, si legge nel post.
L’unica consolazione è che almeno “coloro che hanno superato gli scritti svolti nel 2019, invece, proseguiranno le prove orali perché è possibile, al momento, implementare modalità che garantiscano la sicurezza e la salute dei candidati e dei membri delle commissioni”.

Sytapp, il marketplace rivoluzionario a portata di click

di Valerio Chiusano

L’economia globale ha subito un contraccolpo decisivo a causa del Covid-19 e del lockdown, causando un crollo delle vendite dei maxi-mercati delle grandi imprese. Tangibile è un ritorno da parte dei consumatori all’acquisto di prossimità, nei negozi di quartiere o cittadini. In questo scenario di  trasformazione Sytapp si attesta come azienda leader e innovatrice, un marketplace capace di cementare una nuova intesa tra piccoli e grandi commercianti e i consumatori.

Sytapp, innovazione e tradizione a portata di click

“Il commercio on-line promosso da Sytapp è quello che serve alla nostra economia fatta di piccole e medie imprese che hanno necessità di produrre e vendere. La piattaforma Sytapp incentiva le produzioni locali vendute on-line, creando un connubio che mancava, edificando un ponte tra innovazione digitale e tradizione manifatturiera nostrana”.

Il progetto Sytapp è brillantemente espresso nell’intervista che il professor Angelo Paletta, docente di management al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, ha rilasciato ai  microfoni di Neifatti.it.

Professor Paletta di cosa si occupa precisamente?

“Insegno management e finanza aziendale, nello specifico il management riguarda l’economia e la gestione dell’imprese, mentre la finanza aziendale riguarda la struttura e le soluzioni finanziarie per far funzionare le aziende italiane siano esse start up, micro imprese, piccole medie o grandi.”

Cos’è Sytapp?

“Sytapp è un’applicazione innovativa che ha la capacità di mettere insieme la domanda con l’offerta. In una situazione di  pandemia, in cui a causa del lockdown tutti i negozi hanno chiuso, Sytapp è riuscita ad unire domanda e offerta, lì dove le strutture e le filiere più grandi erano state compromesse. Sytapp, grazie ad una logistica territoriale di quartiere, è riuscita a  portare a casa dei consumatori i prodotti e i servizi offerti in maniera efficiente”.

Possiamo definire Sytapp rivoluzionaria?

“Sicuramente è un’app innovativa, ricca di contenuti che possiamo definire “distractive”, in grado di contribuire e cambiare l’economia e i mercati. Certamente, il successo di quest’app sarà dipeso sia dai commercianti e professionisti che si accrediteranno, sia dai tanti consumatori che si rivolgeranno a Sytapp come soluzione per i propri acquisti in maniera: economica, rapida e sicura”.

In questo momento di incertezza economica, molti esperti si dividono tra catastrofisti e ottimisti. Professore, lei cosa immagina per futuro? Dove possiamo posizionarci?

“Secondo me, non bisogna essere né catastrofisti, né ottimisti ma realisti. Essere realisti significa trovare soluzioni innovative per un momento così complicato, sicuramente Sytapp può offrire grandi prospettive perché si avvale di una struttura logistica decentrata a livello territoriale, consentendo alle economie locali di poter continuare a funzionare anche se le grandi filiere della logistica subiscono dei contraccolpi”.

 

 

Sytapp e il risveglio dei 5 sensi nello shopping

Di Flavia Perrella e Sharon D’Agostino

Acquistare online è oggi una consuetudine per molti consumatori, un’alternativa concreta ed efficace al classico shopping nel punto vendita fisico. Fino a qualche anno fa, le cose erano molto diverse: erano davvero pochi i consumatori che si avvalevano di questo sistema.

Oggi sono in larga parte svanite molte resistenze derivanti dalla scarsa fiducia nella sicurezza di una transazione online, ma permangono ancora numerose perplessità su altri aspetti dell’e-commerce.

Vediamo dunque i principali vantaggi e svantaggi percepiti dagli utenti in riferimento all’e-commerce e agli acquisti via internet.

Innanzitutto siamo difronte ad un negozio aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, abbiamo la possibilità di comparare i prezzi per scegliere il più conveniente, di risparmiare del tempo, di avere una grande varietà di scelta anche di prodotti di nicchia, oltre che evitare la folla data dalle interminabili file.

Gli svantaggi invece, li possiamo ricondurre proprio ai 5 sensi perché vi è l’impossibilità di vedere, toccare, annusare e provare fisicamente l’oggetto che si desidera comprare. Talvolta i corrieri deputati alla consegna dei prodotti acquistati online possono impiegare molti giorni per recapitare l’oggetto e questo può creare delle resistenze dei consumatori nell’acquisto online dei prodotti.

Infine, alcuni consumatori hanno dichiarato di non affidarsi ai sistemi di shopping online perché sentono la necessità di confrontarsi con un addetto al personale prima di procedere all’acquisto.

Il grande vantaggio del negozio fisico è infatti rappresentato dall’immediatezza, in tutti i sensi: domande, risposte, acquisto, reso. In questo i negozi fisici possono ancora essere in grande vantaggio, ma devono avere personale capace, attento e in grado di seguire il cliente.

Oggi Sytapp rappresenta la soluzione perfetta che congiunge il commercio online e il negozio fisico all’interno di un’app pratica ed intuitiva.

Un esempio?

Supponiamo che la sig.Ra Rossi, intenta all’acquisto di una borsa in pelle, voglia nell’immediato avere il prodotto desiderato. Con Sytapp avrà modo di capire se il prodotto è conforme alle proprie esigenze potendo recarsi direttamente al negozio dove potrà toccare e vedere lo stesso per capire se la qualità risponde alle proprie aspettative, ed infine potrà ritirarlo con l’aiuto del personale. Questo vale per qualunque prodotto o servizio. Infatti Sytapp accoglie al suo interno le più svariate categorie merceologiche ed il consumatore avrà sempre dinnanzi a sé una grande scelta.

La varietà di scelta, unita alla possibilità di recarsi direttamente al negozio per in ritiro del prodotto, rende Sytapp un servizio a 360 gradi che accompagna il cliente in tutto il processo di acquisto.

Store virtuale: catalogo prodotti e offerte

Uno store online accessibile 24 ore su 24, da tablet o smartphone oltre che da pc, è in grado di migliorare e potenziare visibilità e competitività. Aprire un canale di vendita virtuale anche affidandosi a un servizio qualificato a disposizione dei venditori professionali, infatti, aumenta la capacità di farsi trovare dai clienti e incrementa in modo esponenziale l’opportunità di raggiungere nuovi acquirenti.

Le piccole imprese di quartiere, così come i professionisti che hanno bisogno di farsi conoscere nella loro zona, possono sfruttare il Web per proporsi in rete a un prezzo concorrenziale. Tra le principali potenzialità di un negozio virtuale, ad esempio, ci sono la creazione un catalogo dei prodotti disponibili e la possibilità di attivare offerte personalizzate.

Nell’ottica di acquisire visibilità attraverso un marketplace digitale, i prodotti inseriti nel catalogo virtuale svolgono un ruolo determinante e vantano un potenziale comunicativo notevole soprattutto per attirare i consumatori più connessi, che accedono alla rete da qualunque luogo e in qualsiasi momento non solo per lo shopping ma anche per leggere le recensioni sugli acquisti, valutare un servizio o confrontare i prezzi.

Catalogo virtuale: vantaggi e strategie

Quali sono le caratteristiche che un catalogo prodotti virtuale deve possedere per essere funzionale ed efficace? La cura dei dettagli attraverso schede tecniche precise e ricche di informazioni, ma anche l’inserimento di immagini che possano rappresentare al meglio l’oggetto e garantire un impatto visuale ottimale per catturare l’attenzione degli acquirenti. Non meno importante è la facilità di consultazione da parte degli utenti. Attraverso la gestione di un catalogo virtuale, inoltre, il venditore può trarre numerosi vantaggi:

  • possibilità di aggiungere, modificare e rimuovere i prodotti in tempo reale e 24 ore su 24, superando i limiti imposti dal negozio fisico;
  • inserimento di promozioni e offerte speciali;
  • possibilità di tracciare e monitorare i gusti e i comportamenti dei clienti;
  • superamento dei limiti geografici, facendo conoscere prodotti e servizi a livello globale.

Creare un catalogo virtuale con Sytapp

Sytapp è la piattaforma B2C che mette a disposizione delle Partite IVA, sia imprese sia liberi professionisti, un marketplace completo e facile da utilizzare per presentare e vendere prodotti e servizi, senza alcun investimento iniziale. Gli utenti business hanno la possibilità di creare un proprio store virtuale ricco e costantemente aggiornato: grazie al sistema di geolocalizzazione, i consumatori connessi alla rete possono trovare, confrontare e valutare i prodotti identificando quelli più vicini e scegliendo se ordinarli prima di recarsi fisicamente negli store, oppure acquistarli e riceverli a casa.

Uno degli aspetti distintivi del negozio virtuale creato all’interno del marketplace Sytapp è legato proprio alla visualizzazione dei prodotti in catalogo, che corrispondono alla reale disponibilità di magazzino. Si tratta di un vantaggio non da poco soprattutto nell’ottica di offrire ai consumatori un servizio efficiente e garantito, costantemente aggiornato, anche al fine di garantire una migliore esperienza di acquisto.

L’iscrizione a Sytapp – disponibile su IOS e Android – permette ai venditori di avere a disposizione un negozio gestito interamente attraverso un’unica piattaforma dedicata, dalla quale creare offerte, monitorare prodotti, ordini e messaggi. È anche possibile accedere a tutte le statistiche di vendita, utili per verificare l’andamento dell’attività al fine di incrementare le vendite.

Creando un account business su Sytapp è possibile caricare i prodotti usando la pratica interfaccia web, oppure scegliendo le procedure automatiche. La piattaforma, infatti, permette di integrare i prodotti tramite importazione massiva basata su file CSV, usufruendo della pratica ricerca per bar-code o titolo. Per consentire la visualizzazione delle offerte e dei prodotti in promozione, inoltre, è possibile caricare un volantino in pdf impostando il periodo di validità, oppure attivare la creazione di un volantino digitaleinterattivo. Quest’ultimo è modificabile in qualsiasi momento direttamente dall’applicazione Syt Business e contiene collegamenti interattivi al sito web aziendale, così come tag studiati in base al singolo settore merceologico.

Scopri tutte le caratteristiche e i vantaggi di Sytapp visitando il sito ufficiale.

Dal negozio fisico a quello digitale

L’acquisto online è considerato più semplice e veloce da un numero crescente di consumatori, che proprio negli ultimi mesi caratterizzati da forti limiti agli spostamenti hanno trovano nello shopping virtuale un prezioso alleato per fare spese restando a casa. È il negozio fisico, tuttavia, a collocarsi ancora in cima alle preferenze delle persone, che non vogliono rinunciare né a toccare con mano i prodotti né a beneficiare della consulenza e dei consigli dei venditori. Le attività di quartiere, d’altra parte, rappresentano da sempre un servizio fondamentale e irrinunciabile per la comunità.

Qual è dunque la strada giusta da percorrere da parte dei piccoli imprenditori e dei professionisti chiamati a gestire attività di prossimità? La scelta giusta, probabilmente, sta proprio nel far convivere due dimensioni differenti ma complementari: preservare lo store fisico tradizionale senza tuttavia rinunciare ai vantaggi offerti dal più moderno marketplace digitale. In altre parole, per acquisire visibilità e ampliare la clientela, i negozi fisici devono anche offrire un magazzino virtuale sempre accessibile da parte dei clienti più connessi, da qualunque luogo e in qualsiasi momento.

Store digitale: vantaggi e soluzioni

Uno store online aperto 24 ore su 24 è pensato per andare incontro alle più diverse esigenze dei consumatori, che utilizzano le risorse digitali non solo per gli acquisti ma anche per informarsi sulle recensioni dei prodotti, per confrontare i prezzi e per valutare un servizio. Oggi anche i piccoli negozi di quartiere hanno la possibilità di creare relazioni durature con il cliente sfruttando il Web, potenziando la comunicazione e attivando nuovi canali di vendita che possano raggiungere il maggior numero di consumatori possibile.

L’obiettivo da raggiungere, inoltre, è la creazione di un luogo virtuale in cui il consumatore possa ritrovare cortesia e affidabilità esattamente come accade tra le mura del negozio. Sytapp è la piattaforma online che nasce proprio dalla consapevolezza che commercianti e professionisti hanno bisogno di un aiuto concreto per intercettare i clienti della propria zona, facendoli tornare fisicamente nel punto vendita e attirando nuovi acquirenti.

Sytapp Business: come funziona

Sytapp mette a disposizione delle Partite IVA un marketplace completo e facile da utilizzare senza richiedere alcun investimento iniziale: gli utenti business possono creare un proprio store virtuale e caricare i prodotti e i servizi da proporre ai clienti, ottenendo un aumento esponenziale della loro visibilità.

Grazie al sistema di geolocalizzazione e alle ADS di Sytapp, gli utenti online possono trovare, confrontare e valutare i prodotti identificando quelli più vicini e scegliendo se ordinarli prima di recarsi fisicamente negli store, oppure acquistarli e riceverli a casa.

Creare uno store virtuale con Sytapp

L’iscrizione alla piattaforma Sytapp – disponibile su IOS e Android – permette alle imprese di scegliere tra diversi tipi di servizi. Per creare uno store virtuale all’interno del marketplace Sytapp sono sufficienti pochi e semplici passaggi:

  • creare un account effettuando la registrazione online e ottenendo username e password;
  • compilare i campi richiesti indicando ragione sociale, sede legale, Partita IVA, codice SDI e PEC;
  • impostare le preferenze del negozio (orari e giorni di apertura, metodi di pagamento, informazioni e cosi della spedizione);
  • inserire i prodotti attraverso file CSV (Excel) in modo automatizzato, oppure manualmente caricando foto e dati o attraverso il codice a barre.

Sytapp permette di controllare e gestire gli ordini ricevuti direttamente da proprio smartphone, verificando in tempo reale il fatturato dell’attività. È anche possibile attivare la creazione di un volantino digitale interattivo.

Scopri tutte le caratteristiche e i vantaggi di Sytapp visitando il sito ufficiale.

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