Coronavirus, 27 nuovi positivi in Campania Preoccupa un focolaio nell'avellinese

Emergenza Coronavirus, impennata di nuovi positivi in Campania. Sono 27 nelle ultime 24 ore su 775 tamponi. Il totale dei positivi, dunque, sale a 4746 su 293.368 tamponi effettuati. Il numero delle vittime è di 432 mentre il numero dei guariti sale a 4.087. Continua a preoccupare la situazione in provincia di Avellino. Sono nove i casi di Covid accertati nelle ultime 48 ore. Sei persone residenti a Santa Lucia di Serino, tra cui un venezuelano di 69 anni ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Moscati di Avellino. Un altro contagio si è registrato a San Michele di Serino, altri due a Rotondi, appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Il Napoli batte la Roma e riscatta Bergamo Il match deciso da un capolavoro di Insigne

La sintesi è tutta nell’abbraccio tra Insigne e Gattuso. Una perla del capitano, un tiro a giro di rara bellezza che manda al tappeto la Roma. Una gara dominata dagli azzurri dal primo all’ultimo minuto, un tiro al bersaglio con i giallorossi rinchiusi in area di rigore con tutti gli effettivi nel tentativo di limitare i danni. Giro palla veloce, concentrazione e determinazione ma porta stregata con un Pau Lopez attentissimo. Si chiude il primo tempo con più di un rammarico per i padroni di casa che vogliono a tutti i costi i tre punti e riscattare il ko contro l’Atalanta. Ad inizio ripresa il match si sblocca. Pennellata di Mario Rui, tra i migliori in campo, per Callejon che infila l’estremo difensore della Roma. Gli uomini di Gattuso, però, si rilassano e la Roma è brava a reagire con Mkhitaryan che buca dal limite Meret. Inizia la girandola di cambi e il Napoli riprende ad attaccare. Il forcing viene premiato ad otto minuti dal termine con il meraviglioso gol di Insigne. Vittoria strameritata per gli azzurri che riprendono la marcia in attesa di affrontare mercoledì il Genoa quando Gattuso dovrà fare a meno degli squalificati Koulibaly e Demme.

Tragedia a Castel Volturno, muore 19enne Il giovane viaggiava a bordo di uno scooter in compagnia del gemello, rimasto ferito

Tragico incidente ieri sera a Castel Volturno, nel casertano. Un 19enne ha perso la vita mentre il gemello è rimasto ferito gravemente. Violentissimo l’impatto tra lo scooter su cui viaggiavano i fratelli ed un’auto condotta da una donna originaria della Sierra Leone che procedeva nella stessa direzione dei due giovani. Immediato, l’intervento dei carabinieri della compagnia di Mondragone che hanno effettuato tutti gli accertamenti di rito nel tentativo di ricostruire la dinamica dell’incidente. Sul posto anche gli operatori sanitari che hanno trasportato il ragazzo ferito alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno.

Covid, De Luca: “Noto un pericoloso rilassamento” Il governatore: "Giro sempre con la mascherina"

“Io vado in giro con la mascherina, anche quando il sole batte, e sembro un monaco trappista. Sta prevalendo un nuovo senso comune: chi indossa la mascherina sembra un extraterrestre”. Il nuovo monito del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è arrivato a margine della terza edizione di Industria Felix a Napoli. “Noto – ha continuato De Luca – un pericoloso rilassamento. Qui rischiamo di trovare l’epidemia dietro l’angolo. Ricordo – ha concluso il governatore – che la mascherina non è più obbligatoria all’aperto ma va indossata in presenza di assembramenti”.

 

L’impatto Covid-19 sul settore turistico Si rischia una stagione con più costi e meno ricavi

Bonus vacanze, come funziona e chi può accedere (e le polemiche)

Di Sharon D’Agostino

L’emergenza COVID 19, sta impattando in maniera considerevole sui bilanci delle imprese italiane.

L’impatto è dovuto soprattutto al calo della domanda, che ha colpito alcuni settori prima ancora che scattasse l’emergenza in Italia. In particolare, il comparto alberghiero/turistico è tra quelli che ne ha risentito, e ne risente di più.

Il COVID, ha determinato il totale blocco delle attività, soprattutto delle aziende di medie grandi dimensioni. Queste aziende, sviluppano fatturati di inoltre 30 miliardi di euro, e dunque sarà difficile per loro ripartire in quanto sono dinanzi ad una discesa di fatturato ma ad un aumento dei costi, basti pensare alle spese di sanificazione o anche alla riduzione del 50% di persone nelle strutture alberghiere e quelle di ristorazione in termini di coperti. Dunque, aumentando il rischio d’impresa, non si fanno più investimenti e ciò comporta una deflazione.

Si sostiene, che la ripresa sia più repentina per le attività di ristorazione, mentre più lenta per il settore alberghiero, ma in realtà, il COVID arriva in un momento dove già gli alberghi tradizionali crescevano meno di altre iniziative come il take-way o la fornitura di alloggi per brevi soggiorni, dunque ha peggiorato un’economia che già di uso presentava una ridotta capacitò di spesa degli individui.

Ma allora il problema è capire come ripartire in fretta limitando col tempo il rischio di contagio. Prendiamo in considerazione l’idea di: rafforzare l’offerta turistica nei punti scoperti, utilizzare al meglio la tecnologia con l’accoglienza telematica, con l’implemento di dispositivi no-touch, ma soprattutto puntare sulla domanda interna degli italiani, che possono colmare il calo delle presenze straniere.

Quindi, sarà difficile formulare il bilancio 2020, rispetto a quello degli anni precedenti, perché l’ambiente esterno è in continuo mutamento, si rischia di avere una stagione che ha più costi e meno ricavi.

L’imprenditore sulla base di ciò, potrebbe agire o aumentando i prezzi, ma in realtà dovrebbe farlo in maniera graduale, corretta e chiara come dimostrazione di serietà, sicuro di fornire un prodotto o un servizio di qualità. Oltre a questo, l’imprenditore potrebbe decidere di non aprire come alcuni già hanno fatto, ma in realtà il blocco dell’attività potrebbe essere irreversibile in quanto ci potrebbe essere la perdita di risorse umane valide per l’azienda che la concorrenza non aveva, ma soprattutto genera la perdita di clienti. In quest’ultimo caso, ne risente l’immagine dell’imprenditore, in quanto egli dovrebbe essere sempre in grado di fronteggiare qualsiasi situazione ponendosi obiettivi di medio-lungo periodo.

Il mondo piange Ennio Morricone Il maestro è scomparso nella notte

Di Massimiliano Guerriero

Il mondo piange il maestro Ennio Morricone. Il grande musicista e compositore, premio Oscar, autore di colonne sonore straordinarie per il cinema italiano e non solo, basti pensare a Nuovo cinema Paradiso, a C’era una volta in America fino a Per un pugno di dollari, è scomparso all’età di 91 anni. Qualche giorno fa si era rotto il femore. I funerali si svolgeranno in forma privata. Nel suo testamento  ha scritto: “Non voglio disturbare”. Un artista dal talento unico, raffinato, geniale. La sua musica senza tempo ha segnato intere generazioni per varcare il confine di ogni epoca ed entrare di diritto nella storia della musica. L’Oscar alla carriera è stato solo l’apice di una lunga e prestigiosa carriera che ha esaltato il cinema, la delicatezza di ogni istante, dalla gioia al dolore. Morricone ha raccontato attraverso le note, storie meravigliose. Il secondo Oscar, quello per la colonna sonora di The hateful eight che ha celebrato il suo incontro con Tarantino, è arrivato nel 2016. Una ulteriore consacrazione al suo talento cristallino. Sono tanti i messaggi di cordoglio, dal mondo del cinema, della politica, della società civile. “La scomparsa di Ennio Morricone ci priva di un artista insigne e geniale. Musicista insieme raffinato e popolare, ha lasciato un’impronta profonda nella storia della musica del secondo Novecento. Attraverso le sue colonne sonore ha contribuito grandemente a diffondere e a rafforzare il prestigio dell’Italia nel mondo”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un pensiero che racchiude tutto la stima e l’amore che l’Italia ha sempre provato per il maestro Ennio Morricone.

Dal negozio fisico a quello digitale Sytapp

L’acquisto online è considerato più semplice e veloce da un numero crescente di consumatori, che proprio negli ultimi mesi caratterizzati da forti limiti agli spostamenti hanno trovano nello shopping virtuale un prezioso alleato per fare spese restando a casa. È il negozio fisico, tuttavia, a collocarsi ancora in cima alle preferenze delle persone, che non vogliono rinunciare né a toccare con mano i prodotti né a beneficiare della consulenza e dei consigli dei venditori. Le attività di quartiere, d’altra parte, rappresentano da sempre un servizio fondamentale e irrinunciabile per la comunità.

Qual è dunque la strada giusta da percorrere da parte dei piccoli imprenditori e dei professionisti chiamati a gestire attività di prossimità? La scelta giusta, probabilmente, sta proprio nel far convivere due dimensioni differenti ma complementari: preservare lo store fisico tradizionale senza tuttavia rinunciare ai vantaggi offerti dal più moderno marketplace digitale. In altre parole, per acquisire visibilità e ampliare la clientela, i negozi fisici devono anche offrire un magazzino virtuale sempre accessibile da parte dei clienti più connessi, da qualunque luogo e in qualsiasi momento.

Store digitale: vantaggi e soluzioni

Uno store online aperto 24 ore su 24 è pensato per andare incontro alle più diverse esigenze dei consumatori, che utilizzano le risorse digitali non solo per gli acquisti ma anche per informarsi sulle recensioni dei prodotti, per confrontare i prezzi e per valutare un servizio. Oggi anche i piccoli negozi di quartiere hanno la possibilità di creare relazioni durature con il cliente sfruttando il Web, potenziando la comunicazione e attivando nuovi canali di vendita che possano raggiungere il maggior numero di consumatori possibile.

L’obiettivo da raggiungere, inoltre, è la creazione di un luogo virtuale in cui il consumatore possa ritrovare cortesia e affidabilità esattamente come accade tra le mura del negozio. Sytapp è la piattaforma online che nasce proprio dalla consapevolezza che commercianti e professionisti hanno bisogno di un aiuto concreto per intercettare i clienti della propria zona, facendoli tornare fisicamente nel punto vendita e attirando nuovi acquirenti.

Sytapp Business: come funziona

Sytapp mette a disposizione delle Partite IVA un marketplace completo e facile da utilizzare senza richiedere alcun investimento iniziale: gli utenti business possono creare un proprio store virtuale e caricare i prodotti e i servizi da proporre ai clienti, ottenendo un aumento esponenziale della loro visibilità.

Grazie al sistema di geolocalizzazione e alle ADS di Sytapp, gli utenti online possono trovare, confrontare e valutare i prodotti identificando quelli più vicini e scegliendo se ordinarli prima di recarsi fisicamente negli store, oppure acquistarli e riceverli a casa.

Creare uno store virtuale con Sytapp

L’iscrizione alla piattaforma Sytapp – disponibile su IOS e Android – permette alle imprese di scegliere tra diversi tipi di servizi. Per creare uno store virtuale all’interno del marketplace Sytapp sono sufficienti pochi e semplici passaggi:

  • creare un account effettuando la registrazione online e ottenendo username e password;
  • compilare i campi richiesti indicando ragione sociale, sede legale, Partita IVA, codice SDI e PEC;
  • impostare le preferenze del negozio (orari e giorni di apertura, metodi di pagamento, informazioni e cosi della spedizione);
  • inserire i prodotti attraverso file CSV (Excel) in modo automatizzato, oppure manualmente caricando foto e dati o attraverso il codice a barre.

Sytapp permette di controllare e gestire gli ordini ricevuti direttamente da proprio smartphone, verificando in tempo reale il fatturato dell’attività. È anche possibile attivare la creazione di un volantino digitale interattivo.

Scopri tutte le caratteristiche e i vantaggi di Sytapp visitando il sito ufficiale.

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