Fibrosi cistica, la ricerca e le cure di un’azienda italiana L’impegno a favore del miglioramento della qualità di vita dei pazienti. Per Pharmaelle la parola d’ordine è: perseverare nell’eccellenza

di Giulio Caccini.

Roma, 4 Aprile 2018 – Adrenoleucodistrofia, fibrosi cistica, obesità grave e gravissima. Per alcuni sono parole, spesso astruse e di difficile comprensione, ma per migliaia di persone sono condizioni con cui convivere ogni giorno e che impongono tante rinunce: Continua a leggere

Raggi solari: possibile nuovo approccio per trattare i tumori Uno studio dell’Università Statale di Milano identifica una famiglia di proteine che aiuta la riparazione del DNA prevenendo morte cellulare e instabilità genomica

di Pierluca Mandelli.

Milano, 23 Marzo 2018 – Di esposizione prolungata ai raggi solari ne parlano i dermatologi raccomandando cautela sulla base del legame tra UV-A e tumore della pelle.

Ma un altro studio sta indagando gli effetti del sole sull’organismo umano. Continua a leggere

Quando la realtà va oltre la fantasia: una pillola che sostituisce gli effetti dello sport Il sogno di tutti i non atleti è quasi a portata di mano. Ricercatori americani stanno lavorando a una pillola “alternativa” allo sport. Come a dire: divento muscoloso rimanendo comodamente sprofondato in poltrona

di Giulio Caccini.

San Diego, 17 Marzo 2018 – Sappiamo tutti che l’esercizio fisico fa bene alla salute ed è più che raccomandato dai medici. Ma sappiamo anche che non possiamo sempre farlo regolarmente, alcuni per mancanza di tempo o altri per ragioni mediche e altri per pigrizia. Continua a leggere

Come sconfiggere la gotta, l’artrite più frequente e dolorosa L’eccesso di acido urico nel sangue e nei tessuti è la causa principale. Ne soffrirono Carlo Magno e Leonardo Da Vinci. I rimedi? Infusi di ortica e tisane di cipolla

A cura della dottoressa Teresa Esposito*

Ne hanno sofferto Carlo Magno, Luigi XIV e Leonardo Da Vinci ma è una patologia reumatica tutt’altro che remota: dagli studi epidemiologici, infatti, emerge che la gotta è ancora oggi molto diffusa, tanto da rappresentare l’artrite più frequente e dolorosa nell’uomo. Colpisce articolazioni e tessuti.

Cos’è la gotta? La gotta è una malattia reumatica, dovuta a un eccesso di acido urico nel sangue e nei tessuti (iperuricemia). Questa eccedenza comporta un deposito di urato, che causa a sua volta la formazione di cristalli, responsabili di una reazione infiammatoria molto potente a carico delle articolazioni e dei tessuti.

Cos’è l’acido urico? L’acido urico è una sostanza di “scarto” che per il 20% deriva dalla digestione di alimenti ricchi di purine e per l’80% dalla sintesi degli acidi nucleici presenti nelle cellule dell’organismo. La maggior parte dell’acido urico viene filtrato attraverso i reni ed eliminato con le urine, mentre il resto confluisce nell’intestino e viene scartato mediante le feci.

L’iperuricemia (aumento dell’acido urico) è la causa principale della gotta. Negli adulti, cioè dai 18 anni in poi, il valore “normale” di acido urico nel sangue è di 6 mg/dl: se i livelli superano questo parametro, è presente iperuricemia ed è probabile che si formino i cristalli di urato, responsabili della gotta. Un aumento di acido urico nel sangue può essere di tipo genetico o legato a difetti di eliminazione renale dell’acido urico. A ciò si può associare un’alimentazione incongrua, dovuta al consumo sregolato di alimenti ricchi di purine, e l’assunzione di alcuni particolari farmaci come i diuretici, largamente utilizzati come antipertensivi.

Quali i rimedi alimentari? È possibile con rimedi alimentari anche molto semplici da preparare, bloccare la formazione di cristalli di urato e l’accumulo di questi all’interno delle articolazioni. Vediamone insieme alcuni.

Aceto di mele

Gli acidi organici presenti nell’aceto di mele, in particolare l’acido malico, aiutano a scomporre l’acido urico e quindi a prevenire la formazione di cristalli e lo sviluppo di condizioni infiammatorie. Questo ingrediente naturale favorisce la pulizia del sangue e aiuta a regolare il ph del corpo.

Ingredienti: 2 cucchiai di aceto di mele (20 ml); 1 tazza di acqua (250 ml).

Preparazione: diluite l’aceto di mele in una tazza di acqua tiepida. Bevetela prima di colazione e ripetete nel pomeriggio. Continuate il trattamento per 2 o 3 settimane consecutive.

Infuso di ortica

Le proprietà depurative delle foglie di ortica possono essere utilizzate per disintossicare il sangue e rimuovere i residui di acido urico. I suoi principi attivi stimolano la funzione renale e aiutano a pulire le vie urinarie evitando la formazione di ostruzioni.

Ingredienti: 1 tazza di acqua (250 ml), 1 cucchiaio di foglie di ortica (10 g).

Preparazione: mettete a scaldare una tazza d’acqua e, quando bolle, aggiungete le foglie di ortica. Coprite e lasciate in infusione per 10 minuti. Bevete una tazza di infuso due volte al giorno, per 10 giorni.

Equiseto

L’equiseto o coda cavallina è una pianta disintossicante e antinfiammatoria che aiuta ad eliminare l’acido urico mediante la diuresi. I suoi antiossidanti proteggono le vie urinarie dall’azione negativa dei radicali liberi, oltre a ridurre il rischio di formazione di calcoli renali.

Ingredienti: 1 tazza di acqua (250 ml), 1 cucchiaio di equiseto (10 g).

Preparazione: Portate ad ebollizione l’acqua e aggiungete l’equiseto. Lasciate riposare la bevanda per 10 minuti, infine passatela al colino.

Bevete una tazza di questo infuso a stomaco vuoto: ripetete il consumo 2 o 3 volte al giorno. Continuate il trattamento per almeno 2 settimane.

Infuso di salice

I principi attivi contenuti nell’infuso di salice aiutano a scomporre le purine; è quindi un buon rimedio se si ha bisogno di ridurre l’eccesso di acido urico.

I suoi antinfiammatori calmano i dolori articolari e facilitano il trattamento della gotta.

Ingredienti: 1 cucchiaino di corteccia di salice (5 g), 1 tazza di acqua (250 ml).

Preparazione: versate un cucchiaino di corteccia di salice in una tazza di acqua bollente. Lasciate in infusione per 10 minuti. Filtrate la tisana e consumatela. Bevete una tazza di questo infuso a metà mattinata. Potete anche immergere un panno nell’infuso caldo e applicarlo sulle parti doloranti.

Tisana di cipolla

Per qualcuno il sapore di questa tisana non sarà dei migliori, ma si tratta di un rimedio disintossicante e in grado di controllare l’iperuricemia. I suoi antiossidanti e gli acidi puliscono il sangue e aiutano a scomporre i cristalli di acido urico nei reni.

Ingredienti: mezza cipolla, 2 tazze di acqua (500 ml), 1 cucchiaio di miele (25g). Preparazione: tritate mezza cipolla e mettetela a bollire in un pentolino con 2 tazze d’acqua. Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 10 minuti. Passate la tisana attraverso il colino, addolcitela con un po’ di miele e consumatela. Bevete una tazza di tisana alla cipolla al mattino e un’altra nel pomeriggio. Continuate il trattamento per almeno 2 settimane.

*medico chirurgo – dietologa

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