Riscopriamo un volto di Napoli per troppo tempo dimenticato: la produzione e lavorazione della seta Dalle manifatture ai tempi del ducato bizantino all’istituzione di una corporazione. E nel piccolo borgo di San Leucio nasce la colonia dei setaiuoli

di Vittoria Maddaloni.

Napoli, 21 Gennaio 2018 – Napoli è stata in passato importante centro di produzione e lavorazione della seta, settore trainante dell’economia del regno dalla seconda metà del XVI secolo fino al XVIII. Data 1477 l’istituzione della Corporazione dell’arte della seta, una svolta per la manifattura serica napoletana e meridionale in generale. Continua a leggere

Napoli e l’esperienza multisensoriale del mercato della Pignasecca Nel cuore pulsante della città, da visitare assolutamente. Un'esplosione di colori, di luci, di Mediterraneo

di Vittoria Maddaloni.

Napoli, 14 Gennaio 2018 – Se salite su dal buio della metro Montesanto o state per avventurarvi nella ferrovia Cumana (la linea ferroviaria che collega il centro di Napoli con Pozzuoli e la costa flegrea), vi trovate all’improvviso spiazzati, abbracciati, circondati, piacevolmente sorpresi da quel teatro a cielo aperto che è il mercato della Pignasecca, Continua a leggere

Scade ad aprile la seconda edizione di “Cammini e Percorsi”, il bando che strizza l’occhio ai nuovi turismi Il progetto nasce per affidare in concessione beni demaniali di grande importanza storico-culturale che versano in stato di abbandono

di Fabrizio Morlacchi.

Roma, 13 Gennaio 2018 – Scade il 16 aprile prossimo il secondo bando “Cammini e percorsi”, iniziativa – inquadrata nell’ambito del Piano Strategico di Sviluppo del Turismo 2017 – 2022, a supporto del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche e del Piano Straordinario della Mobilità Turistica Continua a leggere

Quanto sono cool i gradini del Petraio a Napoli Ancora un itinerario in una delle città italiane più conosciute in tutto mondo grazie alla sua eclatante bellezza e alla sua importante storia, amata e odiata, medaglia con due facce, Giano bifronte, per varie ragioni

di Vittoria Maddaloni.

Napoli, 7 Gennaio 2018 – Come vi abbiamo più volte raccontato, Napoli è una città che possiede anche una bellezza nascosta, lontana dalle strade turistiche, dal fascino celato, ma a chi ha voglia di scoprirla regala angoli di pura meraviglia. Continua a leggere

Due chilometri di cavi per illuminare il Macellum, tra i monumenti piu’ conosciuti al mondo Una lunga scia luminosa attraversa le meraviglie archeologiche e culturali dei Campi Flegrei fino a portare nuova luce al tempio di Serapide di Pozzuoli. Uno spot, girato da BrainHeart, dà il via al conto alla rovescia per l’inaugurazione ufficiale dell’impianto, prevista per le prime settimane di gennaio

di Giulio Caccini.

Napoli, 28 Dicembre 2017 – Il Macellum, noto anche come Tempio di Serapide è in realtà un mercato romano, scoperto nel 1750, oggi uno dei più conosciuti monumenti archeologici nel mondo. E’ qui che, su un progetto firmato dal light designer Filippo Cannata, è stato allestito il piccolo esercito di corpi illuminanti di ultima generazione con 149 sorgenti LED cambia-colore, 2000 metri di cavi a doppio isolamento, 800 metri di tubo flessibile a doppia guaina. È la prima volta in assoluto che uno dei siti più affascinanti del patrimonio archeologico mondiale si illumina artisticamente con un sistema che permette di spaziare liberamente tra colori e giochi luccicanti, luci ordinarie e scenografiche, strategie di ombre e tonalità. Oltre a offrire la possibilità di ridisegnare la fisionomia originale del mercato pubblico costruito probabilmente tra la fine del I secolo avanti Cristo e l’inizio del II secolo dopo Cristo. Un’operazione fortemente voluta dal Premio Civitas, ideato da Paolo Lubrano.

«Un sogno che finalmente vede luce – ha commentato Paolo Lubrano -, la principale vocazione del Premio Civitas è portare all’attenzione internazionale le immense bellezze che caratterizzano i Campi Flegrei, tra le quali il Macellum di Pozzuoli è un simbolo identitario senza precedenti. Grazie all’intervento, adesso tutti, cittadini e turisti, potranno finalmente guardare al sito con occhi diversi e apprezzarne appieno il valore archeologico».

Vito Grassi, presidente di Graded, ha poi aggiunto: «Con la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del Macellum, Graded ha voluto contribuire all’avvio in Campania di nuovi modelli virtuosi di gestione culturale e valorizzazione del patrimonio artistico. La diffusione e la promozione della cultura d’impresa è una mission costante della società, ancora di più se finalizzata ad offrire un contributo reale allo sviluppo del territorio. Ci auguriamo che questo progetto, in una fase in cui è sempre più difficile trovare risorse per la cultura e gli investimenti sono ben al di sotto la media europea, sia solo l’inizio di un mecenatismo diffuso fra imprese e organizzazioni culturali».

neifatti.it ©

A Milano Malpensa in mostra ‘Gli Insubri, primi Celti d’Italia’ Nella stazione ferroviaria del Terminal 2 esposti i reperti archeologici venuti alla luce durante gli scavi per il collegamento ferroviario T1-T2

di Pierluca Mandelli.

Milano, 26 dicembre 2017 – Gli Insubri furono una popolazione celtica, originaria della Gallia transalpina che si stanziò nell’Italia settentrionale, tra il Ticino e il Lago di Como, sullo scorcio del 5° sec. a.C. Il loro centro principale fu Mediolanum (Milano). Dagli Insubri prende nome di Insubria la regione comprendente il Canton Ticino meridionale, Continua a leggere

San Gregorio Armeno tra reliquie cristiane e culti misterici Uno spin-off dei nostri tour napoletani: la co-patrona della città Santa Patrizia, la Canefora di Demetra, il mito delle ancelle di Persefone

di Vittoria Maddaloni.

Napoli, 24 Dicembre 2017 – Abbiamo scritto più volte di Napoli, dei siti da visitare e dei misteri che si celano nel centro antico di questa straordinaria città, come di un tesoro tutto da scoprire, un viaggio ideale multiculturale dove il sacro e il profano convivono ancora nelle storie e nelle leggende tramandate nei secoli dai napoletani. Continua a leggere

A Roma il Natale si festeggia nei Musei Mostre, attività didattiche ed eventi in programma dal 23 dicembre al 6 gennaio. Domenica 7 gennaio ingresso gratuito per i residenti

di Aurelio Quattrociocchi.

Roma, 20 dicembre 2017 – Si rinnova, anche quest’anno, la tradizione romana del Natale nei Musei, che si preparano ad accogliere le festività con una ricca offerta culturale e didattica promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Continua a leggere

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