Fulmine di Politano, gli azzurri vincono in Spagna Real Sociedad-Napoli 0-1

Napoli: Ospina, Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Demme (89′ Fabian Ruiz), Bakayoko, Politano (61′ Di Lorenzo), Lobotka (61′ Mertens), Insigne (22′ Lozano), Petagna (61′ Osimhen). A disp.Meret, Contini, Rrahmani, Manolas, Ghoulam, Zielinski, Elmas. All.Gennaro Gattuso

Real Sociedad: Remiro, Gorosabel (78′ Muguruza), Sagnan, Le Normand, Monreal, Merino (78′ Zubimendi), Guevara, David Silva, Portu (68′ Bautista), Oyarzabal (86′ Guridi), Isak (68′ Jose). All. Imanol Alguacil

Arbitro: Pawson (Inghilterra)
Marcatori: 55′ M. Politano
Note: espulso Osimhen al 92′ per doppia ammonizione. Ammoniti Lozano, Le Normand.

L’urlo azzurro si leva più alto dell’orgoglio basco. Il Napoli vince in terra iberica con un gol di Politano poco prima che scocchi l’ora di gioco. Un “golazo”, come amano definirlo nel gergo spagnolo, che si infila terra-aria sotto la traversa. E’ un Napoli che risponde alla pervicacia basca con carattere ed intensità che tengono alto il vigore fisico alimentando il tasso tecnico di cui gli azzurri sanno fare bella mostra nei momenti topici della serata. Un successo di personalità e di tecnica che restituisce al Napoli la prima vittoria in Europa League dopo la sfida di esordio tutta possesso e poca sorte contro gli olandesi atipici. Adesso si ritorna in campionato in questo rutilante itinerario senza soste. Domenica al San Paolo c’è il Sassuolo per una sfida che ha il gusto avvincente e suggestivo dell’alta quota…

fonte sscnapoli

Napoli-Sassuolo sarà diretta da Mariani Al Var è stato designato Forneau

Sarà l’arbitro Mariani di Aprilia a dirigere Napoli-Sassuolo, il match in programma domenica alle 18:00 al San Paolo. Assistenti: Di Iorio-Scatragli. IV Uomo: Pezzuto. VAR: Forneau-De Meo

Dieci i precedenti in Serie A del Napoli con Mariani con gli azzurri che hanno collezionato nove vittorie ed un pareggio.

Lo strano caso di Eriksen: come gestirlo al fantacalcio Consigli utili

di salvatore monaco
Da quando il danese è arrivato in Italia non si è mai espresso ai livelli visti in Olanda prima e al Tottenham poi, la domanda che sorge spontanea è: perché? Per alcuni i motivi sono di adattamento al nostro calcio, per altri è il rapporto con Conte ed invece per altri ancora è una motivazione tattica. Fatto sta che questo Eriksen è solo il fantasma del numero 10 che il mondo conosce, e di conseguenza ne risente anche chi ha deciso di puntare su di lui al fantacalcio.

Come gestirlo?

Quando gioca va sempre messo. Infatti un calciatore con le sue qualità può infiammare la partita con giocate estemporanee che ha nelle corde, anche se ancora non si sono viste nella sua avventura nero-azzurra. La speranza è che si possa vedere in tempi brevi il vero Eriksen, se così non fosse già si parla di un suo addio a gennaio che porterebbe nelle casse dei Fantallenatori una somma tale da investire in un altro centrocampista. Quindi il consiglio è di aspettare, se il danese non esplode è giusto svincolarlo anche prima di gennaio soprattutto se c’è qualcuno nella lista svincolati che sta facendo molto bene.

Gattuso: “Domani ci vorrà un grande Napoli” Fabian: "Si affrontano due squadre che giocano bene a calcio"

Rino Gattuso e Fabian Ruiz hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League di domani sera, alle 21:00, contro la Real Sociedad.

“Napoli e Real Sociedad sono simili – sottolinea Fabian – Siamo due squadre che giocano bene a calcio. Loro hanno fatto bene in campionato ed anche in Europa League. Speriamo di vincere noi”.

L’intesa con Bakayoko? “Ho giocato due gare, mi sono sentito bene. Lui è più difensivo ed ho più libertà”.

Poi Fabian parla di un suo eventuale utilizzo in attacco: “Preferisco giocare a centrocampo ma anche più avanti andrebbe bene. Chiedete a Gattuso”.

Poi tocca proprio a mister Gattuso: “E’ una partita molto importante, ci sono ancora 15 punti a disposizione. Con l’Az abbiamo preso una mazzata incredibile. Potevamo metterli in difficoltà ma abbiamo fatto poco. Ha ragione l’allenatore della Real Sociedad quando dice che ci assomigliamo. Sono primi in classifica e domani ci vorrà un grande Napoli. Cambi? La società ci ha messo a disposizione tanti strumenti per valutare la condizione fisica dei calciatori. Domani cambieremo qualcosa ma saremo competitivi”.

Gattuso parla dei singoli: “Il problema non sarà solo David Silva. Si vede che l’allenatore viene dalla cantera ed hanno un grande senso di appartenenza quando scendono in campo. Siamo fortunati a giocare senza pubblico, qui è una bolgia. Si sentono in campo, sanno battagliare e giocare. Hanno tanti calciatori giovani, interessanti”.

Il tecnico del Napoli torna anche sulla sconfitta contro l’Az: “Poco da dire, abbiamo avuto l’80% del pallino del gioco. Hanno giocato una gara difensivista, ma in Europa è difficile giocare. Si gioca di giovedì, poi tre giorni dopo hai il campionato. I primi 25-30 minuti con il Benevento eravamo lenti. Se vogliamo andare sulla strada giusta, non dobbiamo dare punti di riferimento. Poi sta a me e allo staff trovare le giuste soluzioni per gli attaccanti. Non riusciamo ad avere profondità nelle ultime gare, per questo dobbiamo cambiare ed essere bravi a farlo”.

Gattuso si sofferma sulla formazione di domani: “Le scelte le abbiamo già fatte, abbiamo deciso. Gara preparata, dimentichiamo l’Az perché affrontiamo una squadra in salute, qui in Spagna. Serve una grande prestazione: dobbiamo giocare da squadra, saper soffrire, per evitare di essere messi in difficoltà. Giochiamo al massimo. Negli ultimi sette mesi non esistono più titolari, con cinque cambi possono giocare tutti, magari stando in campo 25-30 minuti. Abbiamo tanti giocatori bravi, non servono facce arrabbiate. Dobbiamo incidere come stiamo facendo ultimamente.

Voglio vincere tutte le gare – continua Gattuso – in questo momento abbiamo il dovere di giocare al massimo tutte le competizioni. Abbiamo 25 giocatori, una rosa importante, abbiamo il dovere di affrontare tutte le gare con serenità. Nessuno si aspettava la sconfitta in casa, ma ora serve trovare la giusta motivazione. C’è pressione da parte nostra, abbiamo sbagliato la prima partita. Loro possono metterci in difficoltà, hanno grande velocità. Dobbiamo fare una grande partita”.

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Ssc Napoli, Zielinski ed Elmas sono tornati ad allenarsi Gli azzurri preparano la sfida di Europa League contro la Real Sociedad

Seduta mattutina per il Napoli al Training Center di Castel Volturno. Gli azzurri preparano il match contro la Real Sociedad per la seconda giornata di Europa League in programma in Spagna giovedì alle ore 21:00. La squadra si è allenata sui campi 2 e 3 iniziando la sessione con una fase di riscaldamento ed esercitazioni di passaggi.

Successivamente seduta tecnica e chiusura con lavoro finalizzato al possesso palla. Elmas e Zielinski sono tornati ad allenarsi. I due centrocampisti, dopo aver completato l’iter di visite presso la Clinica Pineta Grande con il Dottor Elpidio Pezzella e con il supporto del Dottor Di Paco della Casa di Cura San Rossore di Pisa, hanno ripreso gli allenamenti svolgendo parte del lavoro individuale e parte con il gruppo.

fonte sscnapoli

Visita di Adl a Castel Volturno, orologi e pergamene agli azzurri Accordo vicino per il rinnovo di Gattuso

Stamane il presidente Aurelio De Laurentiis si è recato al training center di Castel Volturno per fare visita alla squadra e a tutto lo staff. Un momento importante soprattutto in visita del prossimo match di Europa League di giovedì che vedrà gli azzurri impegnati contro la Real Sociedad. La visita di Adl ha un significato importante anche per il rinnovo di Rino Gattuso verso il quale il patron ha grande stima. L’accordo, fino al 2023, ormai è vicinissimo.  De Laurentiis ha regalato degli orologi a tutta la squadra e una pergamena in ricordo della Coppa Italia vinta contro la Juventus nel giugno scorso. Il presidente è apparso molto carico e fiducioso per il prosieguo della stagione.

 

Dimaro, Menghini: “Già al lavoro per riavere di nuovo i tifosi azzurri” L'assessore allo sport: "Le parti ne stanno parlando per cercare un'intesa di massima"

Il Napoli, si è riscatto in campionato, battendo in rimonta il Benevento ed è già proiettato già alla sfida di giovedì prossimo contro la Real Sociedad in Europa League. Nel frattempo si guarda anche al ritiro del prossimo anno e torna in auge quella di Dimaro-Folgarida. Ilnapolionline.com ha intervistato l’ex sindaco e Assessore allo Sport Romedio Menghini.

Com’è la situazione nel Trentino per quanto riguarda la pandemia Covid-19? “Purtroppo neanche da noi ci sono buone notizie, i dati non sono confortanti tra positivi e persone decedute. L’auspicio è che arrivi quanto prima il vaccino per poter tornare alla vita di prima. So che dovrebbe essere pronto per la Primavera del 2021, ma nel frattempo dovremo tutti limitare i danni e far scendere questa curva pandemica”.

Si prenderanno anche in Trentino delle misure drastiche come sta accadendo in altre Regioni d’Italia? “Mi dispiace che in Italia, da noi compreso, le persone non hanno percepito la situazione. Il Covid-19 purtroppo è davvero una pandemia che colpisce tutti indistintamente dall’età, ma non ci sono stati dei comportamenti esemplari, anzi. Mi auguro che la gente se ne cominci a rendere conto e la situazione inizi a migliorare quanto prima”.

Parliamo del Napoli e del possibile ritiro per i prossimi due anni a Dimaro-Folgarida. A che punto è la situazione? “Vorrei sottolineare che i tifosi napoletani ci sono mancati davvero tantissimo, per il calore che trasmettono alla squadra e perché si presentano davvero in massa. Le parti ne stanno parlando per cercare un’intesa di massima e con l’auspicio di poterli riavere da noi in Trentino. Ovviamente l’auspicio è che la curva pandemica possa scendere in quel periodo, altrimenti ci saranno le limitazioni del protocollo del Covid-19 e che faremo ovviamente rispettare”.

Quest’anno non avete avuto l’occasione di conoscere dal vivo mister Gennaro Gattuso. Cosa ne pensi a livello caratteriale dell’allenatore degli azzurri? “Purtroppo non ho mai avuto il piacere di conoscerlo personalmente, se non solo ammirarlo nel corso delle partite. E’ una persona che ha un grande carattere, come lo si vede nelle sue squadre. Mi auguro che possa il Napoli venire da noi e poterlo conoscere da vicino. Credo che possa fare bene anche questa stagione e che porterà a casa importanti risultati”.

In un campionato anomalo come quello di quest’anno, dove potranno arrivare gli azzurri in classifica? “Lo hai detto, è una stagione particolare, la pandemia sta colpendo anche a livello professionistico e non solo, perciò non è semplice fare previsioni. Ovviamente mi auguro che il Napoli possa lottare fino all’ultimo per la zona Champions, ma perché no anche per conquistare quel traguardo che tanto sognate da molti anni. Le squadre comunque sono forti, ci sarà molto equilibrio, perciò sarà tanto equilibrio”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco – ilnapolionline.com

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