Pesca subacquea sportiva: regolamento e consigli pratici

Di Alessandra Orabona

La pesca subacquea è una delle tecniche più antiche che consiste nella cattura di pesci e molluschi tramite l’immersione a pelo d’acqua o in superficie con l’ausilio di attrezzature di vario tipo. Questa disciplina sportiva, che si è evoluta rapidamente negli ultimi anni, ottenendo anche il riconoscimento delle federazioni sportive di tutto il globo, ha tenuto il passo con il progresso tecnologico, vantando nuovi strumenti sempre più all’avanguardia. Tra quelli basic, non possono mancare una buona maschera con boccaglio, un fucile, un coltello e, se del caso, una muta con zavorra (pesi in piombo per mantenersi in profondità). Tuttavia, è importante rispettare le regole poste a tutela della sicurezza propria del pescatore e di eventuali terzi bagnanti nonché a salvaguardia della fauna marina.

In primo luogo, è fissato un limite di cattura di massimo 5 kg di pesce pro capite. Unica eccezione è la fortunata cattura di un esemplare che da solo superi tale taglia, altrimenti il pescatore trasgressore è tenuto a pagare una multa che va dai 500 ai 50.000 €, a seconda di quanto il pescato abbia sforato la soglia consentita.

Altra regola fondamentale, riguarda le specie marine che possono essere pescate: è vietata non solo la cattura di coralli, datteri ed oloturie di mare ma anche di crostacei e molluschi diversi da polpi, seppie e calamari (cd. cefalopodi). In alcuni mesi vige anche un fermo biologico per i ricci di mare fissato su base regionale, solitamente da inizio maggio a fine giugno, nel resto dell’anno se ne possono raccogliere massimo 50 esemplari pro capite.

È essenziale rispettare le distanze previste dalla legge: il sub deve assicurarsi di mantenere una distanza di 500 m dai bagnanti e 100 m dalle imbarcazioni di pesca professionale e da eventuali loro attrezzi da pesca, astenendosi da qualsiasi condotta che possa comprometterne il successo. Inoltre, è assolutamente vietata la pesca subacquea in prossimità di lidi attrezzati, porti nonché nelle zone marine protette. Il pescatore subacqueo dovrà procurarsi anche una boa o pallone galleggiante di segnalazione sub da legare a sé con una cima ad una distanza di 50 m, corredata  per legge di una bandierina di segnalazione rossa con una banda bianca diagonale in caso di immersione da un’imbarcazione.

Altre regole riguardano: l’utilizzo del fucile, consentito solo a chi abbia compiuto 16 anni, con l’accorgimento di caricarlo e spararlo soltanto in acqua lontano dai bagnanti; le bombole, consentite soltanto per i pescatori  professionali; la pesca subacquea notturna, assolutamente vietata in quanto l’uso di fonti luminose stordisce i pesci facilitandone la cattura, per cui è praticabile soltanto dall’alba al tramonto.

 

Tokyo 2020, Matteo Berrettini non ci sarà

Il numero uno del tennis italiano e finalista a Wimbledon, Matteo Berrettini, non parteciperà alle Olimpiadi di Tokyo.

l tennista è alle prese con un “risentimento muscolare e deve restare a riposo 15 giorni”.

Berrettini nella storia: “Un sogno troppo grande”

“Domenica sarà una grande giornata, spero che andrò ancora meglio: porto con me la bandiera dell’Italia, devo crederci. Non avrei mai nemmeno sognato una cosa del genere, perché è un sogno troppo grande e invece ci sono. E non ci sono altre parole”. Così Matteo Berrettini dopo la finale conquistata a Wimbledon.

Wimbledon, immenso Berrettini: è finale

Matteo Berrettini è nella storia. Il tennista italiana travolge il polacco Hurkacz e raggiunge la finale di Wimbledon, il torneo più antico e importante al mondo sull’erba. Berrettini ha vinto in tre set: 6-3, 6-0, 6-7, 6-4 e in finale attende il vincente dell’altra semifinale tra il super favorito Djokovic e Shapovalov.

Le tecniche più diffuse di pesca sportiva

Di Alessandra Orabona

Si aggirano intorno ai 3.000.000 gli italiani appassionati di pesca sportiva lungo tutte le coste della penisola. Un dato non irrilevante che conferma come questo sport si stia diffondendo sempre di più. D’altronde, come dargli torto: chi non desidererebbe evadere dalla realtà, stando a contatto con la natura,  e allo stesso tempo procacciarsi una bella cena a base di pesce fresco?  Vediamo alcuni dei metodi di pesca più comuni.

La pesca a “fondo”: è una tecnica adatta a tutti, grandi e piccini, che può essere praticata da una barca o via terra, con la canna o senza. Anzi, in questo modo sarà possibile avvertire ancora meglio le “toccate” (i morsi dati dal pesce all’esca prima di abboccare) ed il momento preciso della cattura, grazie alla maggiore sensibilità delle dita sulla lenza. È consigliabile inserire un piombo per garantire una discesa più veloce sul fondale. L’esca più adatta varia a seconda della specie che si intende pescare: cozze prive di guscio per le orate, gamberetti per le tanute, vermi per i saraghi ma si può tentare la fortuna anche con del pane inumidito. Mischiato con del formaggio è l’ideale per prendere i cefali.

La pesca a traina: questo tipo di pesca richiede necessariamente un’imbarcazione in quanto viene praticata trascinando a velocità bassa (intorno ai 5 nodi) l’esca viva o l’artificiale, in genere un pesciolino finto con appesi in fila due ami ad ancoretta, in modo da farlo sembrare una vera preda in procinto di nuotare. Anche in questo caso l’esca varia a seconda del tipo di pesce che si intende catturare: qualora si punti all’aguglia, si potrà utilizzare un apposito pannetto di stoffa nel quale si incastrerà con il becco, mentre per attirare le ricciole sarà necessario utilizzare delle aguglie vive, invece con l’artificiale si può prendere un po’ di tutto, in particolare con il “testa rossa”. È consigliabile avere sempre a portata di mano dei guanti qualora dovesse abboccare, come spesso accade sotto costa, una tracina, un pesce di fondale sabbioso che presenta un aculeo velenoso sulla schiena.

La pesca a spinning: si tratta di un metodo sviluppatosi di recente che può essere assimilato ad una traina “a corto raggio”. Forse non è la tecnica più adatta per un principiante alle prime armi, in quanto richiede una certa destrezza nei lanci: il pescatore, situato su una barca oppure sulla terraferma, lancia l’artificiale con la canna alla massima distanza possibile per poi recuperare con il mulinello in modo da ricreare lo stesso effetto della traina, sperando di attirare l’attenzione di qualche predatore. Può essere una tecnica adatta per catturare tonnetti, occhiate, spigole e lecce.

Gp d’Austria, trionfa Verstappen

Continua lo strapotere della Red Bull con Max Verstappen che trionfa nel Gran Premio D’Austria davanti a Bottas e Norris. Solo quarto il campione del mondo, Lewis Hamilton. Le Ferrari chiudono al quinto e all’ottavo posto con Sainz e Leclerc.

Gp d’Austria, nuova pole position per Verstappen

Ancora una pole per Max Verstappen nel Gp d’Austria. Partirà davanti a Norris e Perez. Soltanto quarto il campione del mondo, Lewis Hamilton. Deludono le Ferrari, all’undicesimo e al dodicesimo posto con Sainz e Leclerc.

La Gevi Napoli Basket festeggia la promozione in serie A1

Gevi Napoli Basket incassa vittorie e consensi. Dopo la conquista della Coppa Italia si vola in serie A1 con un grande campionato giocato tra difficoltà ma anche tanta passione ed entusiasmo. “Quando abbiamo scelto di scommettere sul Basket a Napoli – ha affermato ieri sera il Presidente Federico Grassi nella cena di festeggiamento organizzata nel ristorante Mimì alla ferrovia – ci eravamo ripromessi che in tre anni saremmo arrivati in serie A1. Così è stato. È stato un miracolo ma ci abbiamo creduto, e si è realizzato, grazie a chi ci ha sostenuto, al mister e ai ragazzi”
La dirigenza, la squadra, il coach Sacripanti, amici, sostenitori e sponsor della Gevi, tutti intorno ai tavoli del ristorante partenopeo amico dello sport campano, mancavano solo i tre americani, già volati nei rispettivi paesi d’origine, ad arricchire il grande parterre. Anche il comune di Napoli è intervenuto per festeggiare il ritorno del grande Basket a Napoli rappresentato dalle assessore Alessandra Clemente e Rosaria Galiero. Tra un tripudio di antipasti di terra e di mare che caratterizzano la cucina di Mimì alla ferrovia fino al pescato locale, passando per un raviolo ripieno di spigola con salsa di gamberetti e la pasta patate e provola, si è giunti al taglio della torta, come avviene solo per gli eventi di più grande valore. Pandispagna con Crema chantilly e fragoline, della pasticceria Blue Moon e babbá partenopeo hanno concluso una serata di complicità e gioia ponendo le basi per realizzare tutti insieme un nuovo grande campionato. Un team da Serie A!

Tennis, Berrettini vince il torneo del Quenn’s

Matteo Berrettini, numero 9 al mondo, ha vinto il torneo del Quenn’s, a Londra. In finale il tennista romano ha battuto in tre set il britannico Cameron Norrie con il punteggio di 6-4, 6-7(5/7), 6-3.

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