25 aprile, Draghi: “Il dovere della memoria riguarda tutti”

“Il dovere della memoria riguarda tutti. Nessuno escluso. Assistiamo oggi, spesso sgomenti, ai segni evidenti di una progressiva perdita della memoria collettiva dei fatti della Resistenza, sui valori della quale si fondono la Repubblica e la nostra Costituzione. E a troppi revisionismi riduttivi e fuorvianti. Il linguaggio d’odio, che sfocia spesso nel razzismo e nell’antisemitismo, contiene sempre i germi di potenziali azioni violente. Non va tollerato. È una mala pianta che genera consenso per chi calpesta libertà e diritti – quasi fosse un vendicatore di torti subiti – ma diffonde soprattutto il veleno dell’indifferenza e dell’apatia”. Così il premier Mario Draghi nel giorno dell’anniversario della Liberazione.

25 aprile, Mattarella e Draghi all’Altare della Patria

Si celebra oggi il 76° anniversario della Liberazione. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Mario Draghi si sono recati all’Altare della Patria a Roma per la deposizione di una corona d’alloro.

Presenti anche i presidenti del Senato e della Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico.

Mattarella ha richiamato ad “unità, coesione e riconciliazione per la “rinascita”.