Mare, sole e libertà, ma per i ragazzi non cambia nulla: restano nella gabbia dei social Quando i giovani entrano nella galassia del virtuale firmano diverse deleghe, tutte pericolose per la loro psiche. La situazione è preoccupante perché il “potere” non se ne interessa

di Francesco Rettura*.

Ricordo la gioia grande dell’ultimo giorno di scuola: toccavo la terra dei desideri ed era terra grande perché grandi erano i desideri. Si annullavano tutti i limiti e tutto era possibile. Devo dire che tutto restava nel lecito e il lecito era stretto, oggi il lecito ha perso i confini ed ha incluso di tutto. Continua a leggere