«Io, molestata dal mio superiore, umiliata e condannata per calunnia» L'incredibile vicenda giudiziaria di Anna Capponi, agente di polizia locale a Teramo, molestata sessualmente dal suo superiore e finita sul banco degli imputati. Il suo è un caso di giustizia rovesciata. «La condanna mi pesa come un macigno, ma non mi arrendo e mi batterò per ottenere l’accertamento della verità»

di Arcangela Saverino.

Roma, 13 Giugno 2019 – Da secoli si dibatte sulla differenza tra giustizia umana e giustizia divina. Da un lato vi è la giustizia regolata dalle leggi e dalle regole poste dalla società, basata su giudizi e norme create da uomini per uomini; dall’altro lato, la giustizia regolata Continua a leggere