Dal rimborso viaggi ai fitti, Aidacon in campo Il presidente Claps: "Abbiamo aiutato tante persone in difficoltà"

Sono mesi difficilissimi per i consumatori a causa della crisi legata alla pandemia. Da sempre, al loro fianco, c’è Aidacon. Tante le richieste di aiuto giunte dal marzo dello scorso anno. Tra queste sicuramente  i problemi derivanti dall’annullamento dei viaggi. “Abbiamo accolto – spiega il presidente Aidacon, avvocato Carlo Clapsmigliaia di richieste di aiuto di turisti che avevano anticipato ingenti somme di denaro per prenotare la propria vacanza e abbiamo vinto la battaglia dicendo sì al voucher con validità a termine e alla scadenza con possibilità di ottenere rimborso in denaro”. 

Ma sicuramente quello dei viaggiatori non è stato l’unico nodo da sciogliere per l’Aidacon. “Abbiamo aiutato tantissimi commercianti che a seguito delle chiusure imposte dai vari Dpcm, con conseguente azzeramento del fatturato, non riuscivano più a pagare il fitto del locale commerciale. Siamo intervenuti favorendo diverse rinegoziazioni dei contratti di fitto con sostanziose riduzioni o sospensioni del pagamento dei canoni”. 

E poi ci sono state altre questioni: “Ci sono state difficoltà da parte di tanti consumatori che non riuscivano più a pagare finanziamenti in corso e abbiamo mediato ed anche in questo caso rinegoziato. Abbiamo, aiutato, inoltre, migliaia di studenti fuori sede, anch’essi con la problematica del canone da pagare dell’alloggio non più raggiungibile a causa dell’emergenza Coronavirus”.

Ricordiamo come è possibile contattare l’Aidacon: “E’ molto semplice. Basta collegarsi al nostro sito www.aidacon.it o inviando una mail a: info@aidacon.it”.

 

Diritti televisivi, Aidacon lancia l’allarme “No al doppio abbonamento”

Diritti televisivi, scende in campo Aidacon consumatori a tutela dei tifosi.

“Quando verrà presa una decisione, si dovrà guardare al rispetto delle norme che favoriscono la libera concorrenza nel mercato per non danneggiare milioni di consumatori. Dobbiamo evitare – afferma il presidente di Aidacon, avvocato Carlo Claps – che i consumatori siano costretti ancora a sottoscrivere un doppio abbonamento per assistere a tutte le partite del campionato di Serie A. Tre anni fa vi fu un’evidente violazione del Codice del Consumo, perchè le emittenti non specificarono in sede di sottoscrizione del contratto le partite che avrebbero trasmesso nel corso della stagione calcistica”.

 

Vittoria Aidacon, condannata società finanziaria per tasso usuraio L’avvocato Claps: “Sentenza molto importante”

Importante sentenza a favore dei consumatori, in materia di prestiti finanziari. Una battaglia che l’Aidacon, insieme a tante altre, porta avanti da anni. “In particolare – spiega l’avvocato Carlo Claps Presidente Aidacon Consumatori – il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha accertato che il contratto di finanziamento (cessione del quinto dello stipendio) prevede un tasso usuraio, dichiarando nulle le clausole vessatorie del contratto e condannando una società finanziaria, alla restituzione della somma di  9,930,68 euro, oltre al pagamento delle spese legali.
La sentenza in oggetto – continua Claps – è molto importante, soprattutto per tutti i cittadini che hanno fatto ricorso alla cessione del quinto dello stipendio, fino all’anno 2009 i quali, pur se hanno regolarmente pagato le rate mensili, hanno la possibilità, entro dieci anni dal pagamento dell’ultima rata, di verificare se hanno diritto alla restituzione delle somme eccedenti il tasso soglia vigente al momento della sottoscrizione del contatto, per poi richiedere la restituzione delle somme indebitamente percepite dalle società finanziarie.
A tal uopo –  conclude Claps – abbiamo composto una squadra di legali che risponderanno alle domande dei cittadini, i quali potranno inviare la documentazione relativa ai contratti di finanziamento, che verrà esaminata dai nostri esperti e inviare proprie richieste di aiuto all’indirizzo mail: info@aidacon.it. –WhatsApp: 3892562482″.

Pacchetto calcio serie A, il Tar conferma la maxi multa a Sky L'avvocato Carlo Claps (presidente Aidacon): "Adesso bisogna risarcire i clienti"

Il Tar del Lazio ha confermato la multa da 7 milioni di euro che era stata inflitta, nel febbraio del 2019, a Sky Italia per aver venduto il pacchetto calcio della stagione 2018-2019 in maniera “ingannevole”. Due sono le violazioni del codice del consumo da parte di Sky accertate e quindi sanzionate dall’Autorità: aver lasciato intendere ai potenziali nuovi clienti che il pacchetto fosse comprensivo di tutte le partite del campionato di Serie A, come lo era stato nel triennio precedente; e la commercializzazione e la pubblicità aggressiva. “E’ una bella notizia – dichiara l’avvocato Carlo Claps, presidente Aidacon, che ha condotto una lunga battaglia al fianco dei consumatori e che insieme ad altre associazioni aveva presentato esposti all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – Adesso, Sky dovrà rimediare, risarcendo i consumatori ingannati, altrimenti porteremo avanti migliaia di azioni giudiziarie”.