Terremoti, l’Enea sperimenta tecnologia innovativa che individua beni culturali a rischio crollo Si chiama “moto magnificato”: è una procedura adottata dall’Enea per la prima volta al mondo sul patrimonio culturale, in grado di prevedere il comportamento degli edifici o delle strutture, prima di un evento sismico

di Ennio Tomasini.

Roma, 19 Luglio 2018 – Individuare le porzioni di monumenti più fragili e a rischio crollo o le parti di un affresco più degradate e soggette a distacco, per metterle in sicurezza prima che una scossa sismica si verifichi. Oggi è possibile grazie al “moto magnificato”, una tecnologia innovativa utilizzata dall’Enea per la prima volta al mondo sul patrimonio culturale, in grado di prevedere il comportamento degli edifici o delle strutture, prima di un terremoto. Continua a leggere