«Io, imprenditore assediato dalla mafia, non lascero’ la Sicilia, se ne andassero loro» La storia, terribile e meravigliosa, di Gianluca Maria Calì che si oppone da anni a minacce e intimidazioni di Cosa Nostra. «C’è chi pensa che tenere le bocca chiusa significhi non avere colpe»

di Arcangela Saverino.

Palermo, 7 Dicembre 2017 – «Sto aprendo una nuova attività e vorrei fosse chiaro che mai e poi mai pagherò nulla che non siano le imposte dello Stato! Per cui se qualcuno ha intenzione di venire a chiedere qualcosa per i carcerati o le loro famiglie o ancora per pagare gli avvocati sappia che deve andare al diavolo! Io non pago!», firmato «un normale imprenditore». Continua a leggere