Gli enigmi dell’archeologia risolti con l’intelligenza artificiale Grazie al progetto ArchAIDE coordinato dall’Università di Pisa. Basterà scattare una foto con uno smartphone per riconoscere il frammento e condividere in tempo reale i dati

di Fabrizio Morlacchi.

Pisa, 24 Maggio 2019 – Usare l’intelligenza artificiale per risolvere uno dei “puzzle” più complessi che impegna gli archeologi da sempre, ovvero riconoscere e mettere insieme le migliaia di frammenti ceramici che emergono abitualmente durante gli scavi. E’ questo il Continua a leggere