Arzano, sequestrate 139mila mascherine fuorilegge L'operazione della Guardia di Finanza

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo sull’osservanza delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica, ha sequestrato, in un esercizio commerciale di Arzano gestito da un cittadino di origine cinese, oltre 139mila mascherine sprovviste del marchio CE, pronte per essere messe in vendita.

I dispositivi erano “spacciati” per chirurgici e KN95, anche con filtro. Tutti i prodotti erano privi di documentazione attestante le caratteristiche protettive e delle autorizzazioni e certificazioni per l’importazione. Ben 8mila di questi erano destinati a bambini. Posti sotto sequestro anche 200 pseudo visiere protettive e 15 tra termometri e pistole termoscanner ad infrarossi, sprovvisti di certificazione di conformità e alla normativa europea di settore, nonché dei relativi controlli di qualità sul prodotto al fine di consentire affidabilità e certezza nella corretta misurazione della temperatura. La vendita dei prodotti, al dettaglio, avrebbe potuto fruttare al venditore circa 120mila euro.

Covid, torna l’autocertificazione in Campania Zona rossa ad Arzano. Sulla riapetura delle scuole elementari si valuterà nei prossini giorni

Emergenza Coronavirus, nuova ordinanza della Regione Campania, che sarà pubblicata a breve, di cui vengono anticipati i contenuti.

SCUOLA
Acquisiti i dati epidemiologici sulla scuola, che attestano un continuo aumento dei casi accertati che in alcuni territori sono raddoppiati, nonché i dati relativi all’intero contesto regionale, rimangono ferme le disposizioni delle precedenti Ordinanze sulla scuola, con due nuove decisioni:
1) Avvio immediato di progetti finalizzati alla didattica in presenza per i bambini autistici e/o con disabilità;
2) Orientamento alla riapertura delle attività in presenza delle scuole elementari da lunedì 26 ottobre, subordinata a un’ulteriore verifica che sarà svolta nei prossimi giorni sull’andamento dei contagi registrato nel personale scolastico e negli alunni.
Per quanto riguarda le altre decisioni relative alla prevenzione e al contrasto dell’epidemia, la Regione ha chiesto al Ministro della Salute di condividere e disporre la sospensione di ogni attività dalle 23 alle 5 del mattino e degli spostamenti dalle 24, a partire dal prossimo fine settimana, sull’intero territorio regionale.

COMUNE DI ARZANO

Per i dati epidemiologici provenienti dall’area metropolitana di Napoli e in relazione al Comune di Arzano, sarà disposta l’istituzione della zona rossa nello stesso Comune di Arzano.

AUTOCERTIFICAZIONE

Infine, per contrastare assembramenti e ridurre comunque la mobilità, l’Ordinanza prevederà la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati – previa autocertificazione – da motivi di lavoro, sanitari, scolastici, socio-assistenziali, approvvigionamento di beni essenziali.

Arzano, rabbia e proteste dei commercianti per il lockdown Blocchi stradali e manifestazione davanti al Comune

Ad Arzano, in provincia di Napoli, è esplosa la rabbia dei commercianti che si sono ribellati al lockdown deciso per contenere l’emergenza Coronavirus. Blocchi stradali e proteste davanti al Comune. Gli esercenti, poi, si sono spostati alla rotonda di Arzano dove è stata bloccata la circolazione. L’ordinanza, firmata ieri, prevede la chiusura delle scuole e di tutte le attività commerciali, ad eccezione dei negozi di generi di prima necessità, fino al 23 ottobre.