Il Pakistan prima salva Asia Bibi dalla pena di morte poi cede all’Islam L’incredibile vicenda giudiziaria della donna, cattolica, assolta dall’accusa di blasfemia e ora tenuta prigioniera per le pressioni dei fondamentalisti. L’eroico ruolo dei tre “salvatori” della giovane, nel silenzio dei governi occidentali

di Michele Selvaggio.

Roma, 6 Novembre 2018 – In queste ore si sta consumando l’epilogo di una vicenda giudiziaria iniziata con 3422 giorni di isolamento, in una piccolissima cella, della pakistana cattolica Asia Bibi. Viene guardata a vista e le vengono somministrati pasti crudi che si cucina da sola per paura di avvelenamenti. Il mondo occidentale, questa volta, ha silenziato Continua a leggere