27 gennaio, la Germania si ferma a riflettere sugli orrori commessi dai “padri” Il Paese vuole evitare l'oblio delle memoria e in ogni città nascono manifestazioni, incontri, mostre e film. Nelle scuole però non si sente la necessità di racchiudere tutto in un giorno, ma si cerca una sana “prassi” del ricordo

da Berlino, Fritz M. Gerlich.

27 Gennaio 2018 – Sono trascorsi 73 anni dal 27 gennaio 1945, quando l’esercito dell’Armata rossa entrò nel campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia. Il mondo in questi giorni si ferma e ricorda. Continua a leggere