Gp Monaco, vince Verstappen

Sorprese ed emozioni nel Gp di Monaco. A vincere è stato Max Verstappen su Red Bull, seconda la Ferrari di Carlos Sainz, dopo il ritiro del poleman Leclerc, terzo Lando Norris su McLaren. Settimo il campione del mondo Hamilton che ha perso anche la testa della classifica.

Gp di Monaco, la Ferrari vola: Leclerc in pole position

Una grandissima Ferrari ottiene la pole position con Charles Leclerc nel Gran Premio di Monaco. “Rossa” anche fortunata perché nell’ultimo giro utile, proprio Leclerc è andato a sbattere, senza riportare conseguenze, concludendo di fatto le qualifiche. Al secondo posto Verstappen, al terzo Bottas.

Quarta l’altra Ferrari di Sainz.

Silvio Berlusconi ricoverato a Monaco

Silvio Berlusconi è stato ricoverato al Centro cardiotoracico di Monaco. A decidere per il ricovero è stato Alberto Zangrillo, suo medico di fiducia: “Lunedì – ha dichiarato il professore all’Ansa – sono andato d’urgenza dove risiede temporaneamente il presidente, nel Sud della Francia, per un aggravamento e ho imposto il ricovero ospedaliero a Monaco perché ho ritenuto prudente non affrontare il trasporto in Italia”.

Il castello delle fiabe esiste e si trova in Germania

Di Flavia Perrella

Se credi nelle favole allora una visita al castello di Neuschwanstein fa al tuo caso!

Immersa nel verde della Baviera questa imponente struttura è un fiore all’occhiello che ogni anno attira circa 1,4 milioni di visitatori.

A volere la costruzione del castello fu re Ludovico II di Baviera (1845-1886) a partire dal 1869 su progetto dello scenografo Christian Jank e vennero utilizzati esclusivamente fondi personali del sovrano senza ricorrere ad aiuti da parte dello Stato.

L’obiettivo era quello di realizzare un rifugio idilliaco che potesse placare i pensieri, impegni e preoccupazioni del re.

Walt Disney rimase colpito a tal punto della magnificenza della fortezza che decise di ispirare a quest’ultima il castello che ritroviamo nella famosa fiaba “La bella addormentata nel bosco”.

La maestosità della struttura la rende quali surreale, proprio come in un cartone animato. Dietro il progetto per la costruzione si celava infatti uno spirito sognatore del re, il quale fu definito nel corso della storia più volte come un uomo con le manie di grandezza.

Il re Ludovico sapeva cosa voleva, ed impiegò molto tempo a definire il progetto, cambiando più volte idea, ma seguendo sempre e solo il proprio istinto e i propri ideali.

Anche gli spazi interni di Neuschwanstein meritano attenzione, infatti tra le sale più importanti ricordiamo quella del trono e dei cantori.

La sala del trono, collocata nell’ala ovest, è sontuosa a tal punto da ricordare un edificio sacro anche grazie alle varie raffigurazioni sulle vicende di Gesù. Un immenso lampadario ed il trono dedicato al re adornano la sala, rispecchiando perfettamente la concezione di sovranità di re Ludovico.

Da non perdere anche la sala dei cantori, la più grande del castello e fu costruita come elogio alla civiltà cavalleresca medievale e al mondo delle saghe tanto amate dal sovrano.

Dopo la morte del re il castello è stato aperto al pubblico ed oggi rappresenta una delle mete più visitate d’Europa.

Attualmente la fortezza è in parte in fase di restauro e questo al fine di garantire la conservazione di una delle più belle perle d’Europa.