Pubblicato il: 4 agosto 2017 alle 9:05 am

Gambe pesanti? Troppi liquidi nel corpo Contro la ritenzione idrica poco sale, molta acqua, infusi e tanto movimento

A cura della dottoressa Teresa Esposito*.

Spesso il disturbo delle gambe gonfie e pesanti è attribuito al solo adipe localizzato o al peso in eccesso. I chili di troppo non aiutano e predispongono a un mancato trofismo del microcircolo, ma il vero imputato è la ritenzione idrica, quella tendenza a trattenere liquidi che peggiora il fluire di un microcircolo, già difficoltoso per qualche chilo di troppo.

Quindi, per sgonfiare le gambe e al contempo snellirle, c’è la necessità di abbinare una dieta equilibrata e drenante a strategie fitness, senza dimenticare l’efficacia della fitoterapia con i suoi infusi e le sue tisane drenanti.

Poco sale. Primo consiglio è diminuire la quantità di sodio giornaliero, quindi evitare l’uso smodato del sale da cucina ed imparare a cucinate insaporendo gli alimenti con le spezie ed erbe aromatiche ricche di proprietà carminative come rosmarino, maggiorana e santoreggia (dalle proprietà drenanti). Tra le spezie, invece, utilizzare curcuma e zenzero, ricchi di antiossidanti dall’azione antinfiammatoria. In più, lo zenzero è termogenico ovvero aiuta a bruciare i grassi.

Altro elemento importante è l’acqua. Si parla sempre di dover bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, ma spesso si beve solo seguendo l’esigenza dello stimolo della sete oppure poco per esigenze lavorative.

Bere spesso. La regola d’oro per sgonfiare la silhouette, combattere la stanchezza e mantenersi in salute, è bere spesso e a piccoli sorsi durante la giornata senza aspettare di avere sete.

Le nuove linee guida consigliano l’assunzione di 1 ml di acqua per ogni caloria introdotta. Dunque, chi consuma 1500 kcal al giorno dovrebbe bere almeno 1 litro e mezzo di acqua, senza contare alimenti idratanti, infusi e tisane. È importante aumentare anche l’apporto di potassio, presente in grandi quantità in alcuni vegetali: mangiare fragole, pesche, pomodori, albicocche e banane.

Non dimentichiamoci del ruolo che hanno le fibre! Gli “spazzini” del nostro organismo, hanno la capacità di perdita di peso e di riduzione della ritenzione idrica. Un intestino che non funziona a dovere accumula scorie: un apporto maggiore di fibra risulta, quindi, fondamentale per drenare tossine e liquidi in eccesso. Consumiamo, quindi, carciofi, crucifere come i broccoli, legumi e cereali integrali.

Più pesce, meno carne. Ridurre gli zuccheri semplici nei formaggi stagionati, cibi in scatola e le farine bianche. Aumentare l’apporto di pesce, ricco in collagene diminuendo quello delle carni rosse.

I salumi? Meglio mangiarne raramente soprattutto se insaccati, l’apporto in sale aumenterebbe in maniera esponenziale. Tè verde è un toccasana per la bellezza e la salute delle gambe. Infatti, questa varietà di tè (ricca di polifenoli, bioflavonoidi e catechine) aiuta a eliminare la ritenzione idrica, favorendo diuresi e smaltimento dei liquidi in eccesso. In più, nel tè (ma anche in caffè e caffè verde) è presente una sostanza chiamata acido clorogenico, in grado di aiutare a bruciare i grassi.

Altri fitoterapici ed erbe officinali? La betulla, la gramigna, la pilosella e i peduncoli di ciliegio. Per beneficiare dell’azione dei principi attivi fitoterapici, si possono assumere i fitoestratti sotto forma di tintura madre e capsule, oppure puntare su infusi e decotti.

*Medico chirurgo – dietologa

neifatti.it ©