Pubblicato il: 11 agosto 2017 alle 7:00 am

«Amo Napoli e voglio essere cittadino napoletano» La lettera con la richiesta inviata al sindaco De Magistris ha ricevuto la tanto attesa risposta...

di Fabrizio Morlacchi.

Napoli, 11 Agosto 2017 –  Prima della lettera d’amore alla città di Napoli scritta dalla ragazza veneta, molto prima, una insolita quanto sentita dichiarazione d’amore a Partenope è arrivata da un campano emigrato molti anni fa al nord: «Sogno di essere cittadino napoletano».

Così, Cristofaro Valente, individuato l’indirizzo mail, invia una lettera al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris al quale chiede: «Il rilascio di una certificazione, attestazione naturalmente senza valore legale, dalla quale si evinca che il sottoscritto ha come secondo Comune di nascita Napoli, questo per sentirmi più cittadino di Napoli».

Cristofaro Valente si sente napoletano da sempre. Benché nato a Cusano Mutri, piccolo e delizioso borgo della provincia di Benevento, 61 anni fa e abbia fatto i suoi studi a Campobasso, ha un legame speciale con la città di Bovio, Filangieri Vico e Totò. Un po’ come Vincenzo Cuoco, nato in Molise e Benedetto Croce, nato a Pascesseroli, che si sentirono sempre napoletani.

Quel legame, che non conosce limiti burocratici né ragioni geografiche, lo ha accompagnato fin da giovanissimo, quando per varie vicissitudini si sposta da un capo all’altro della penisola: prima militare presso le Truppe corazzate a Caserta poi sottotenente all’Accademia militare di Modena, infine impiegato della Asl di Chivasso. C’è chi, lontano dalle sue origini, sente un distacco anche affettivo nei confronti della città di nascita e c’è chi, come Valente, pur amando il suo paese d’origine dove amici, genitori e altri parenti lo attendono ogni estate, porta nel suo cuore una napoletanità effettiva anche se non anagrafica.

Ecco perché a marzo scorso decide di rivolgersi al primo cittadino del capoluogo campano. «Amo Napoli, mi sento napoletano, seguo pure il Napoli nelle trasferte e a Dimaro essendo un grande tifoso, un qualche riconoscimento lo meriterò?».

E il riconoscimento non tarda ad arrivare. Attraverso i suoi uffici De Magistris risponde: «Ho letto con attenzione la sua nota con la quale chiede un’attestazione quale cittadino napoletano. Naturalmente, come lei stesso riconosce, una tale documentazione non si rinviene negli atti amministrativi che riguardano l’anagrafe della popolazione. Desiderò però “certificare” la sua passione ed il suo attaccamento alla nostra Città – aggiunge De Magistris – assolutamente encomiabile. Mi fa piacere perché significa che possiede, anche, valori che altri territori non hanno: l’umanità, la creatività oltre, naturalmente, all’enorme patrimonio ambientale, storico e culturale ammirato e conosciuto in tutto il mondo».

La certificazione entusiasma Cristofaro Valente: «Mi fa sentire ancora di più vicino a voi e a Napoli tutta», dice commentando la missiva che porta la firma del sindaco. Non nasconde un pizzico di commozione e quando pubblica la lettera sulla bacheca del suo profilo facebook, piovono gli auguri e i complimenti di tanti partenopei al nuovo “concittadino”.

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