Pubblicato il: 22 agosto 2017 alle 9:34 am

Campionato di calcio di serie A, il punto sulla prima giornata Anticipi del sabato: Juve e Napoli a braccetto

di Andrea D’Orta.

Roma, 22 Agosto 2017 – La partita inaugurale della Serie A 2017-18 è stata Juve – Cagliari delle 18.00, gara giocata bene tecnicamente dalla squadra di Allegri, con tre firme d’autore, Mandzukic, Dybala (nettamente il più brillante dei suoi) e Higuain. Primo rischio corso nel primo tempo dopo l’uno a zero, con l’errore sotto misura di Faragò e successivamente, l’episodio del rigore (il primo assegnato dal Var) parato da un infinito Gigi Buffon, che poteva cambiare le sorti o quantomeno lo svolgimento del match. Queste le uniche note rilevanti per i sardi nell’arco dei 90’ di gioco. I bianconeri andranno più volte vicino al quarto sigillo.

Qualche ora più tardi, allo Stadio Bentegodi di Verona andava in scena la sfida tra Hellas e Napoli, anche qui stesso copione dell’Allianz Stadium: partita quasi mai in discussione per la squadra favorita (il Napoli in questo caso) e risultato messo in ghiaccio già a fine primo tempo, con i partenopei avanti di due marcature, un autogol e un gran destro, radente all’angolino, dell’ariete polacco Arek Milik. La terza firma è di Ghoulam; solo il rigore siglato nel finale da Pazzini, subentrato dalla panchina, riuscirà a rianimare un pò la sfida, con Caceres due volte vicino al gol da situazioni di calci da fermo. Troppo tardi per impensierire la banda Sarri.

Resoconto delle sfide in programma domenica

Partiamo da Bergamo, dove il match delle 18 si conclude con una grande prova di forza della Roma: i giallorossi, infatti, trovano i primi tre punti della gestione Di Francesco, su un campo molto ostico e difficile da espugnare come quello dell’Atalanta. Mattatore a sorpresa, l’ex laziale Kolarov, geniale nel sorprendere Berisha con una punizione tirata rasoterra sotto la barriera. I cugini della Lazio impattano sullo 0-0 con la neopromossa Spal, scesa all’Olimpico con grande sagacia tattica e spirito di abnegazione. Il Milan dilaga nel primo tempo di Crotone per 3 a 0, conservando fino all’ultimo il risultato maturato all’intervallo e gestendo in modo oculato le energie nella seconda parte del match. L’Inter piega con il medesimo risultato la nuova Fiorentina dell’ex Pioli, con Icardi e Perisic sugli scudi. Pareggio casalingo del Bologna con il Torino di Mihajlovic, al vantaggio del figliol prodigo Di Francesco (il padre, Eusebio, ex giocatore e attuale tecnico della Roma) risponde il talento di Ljajic, coadiuvato dall’incertezza di Mirante. Pareggio a reti bianche tra Sassuolo e Genoa, squadre apparse ancora imballate per i carichi di lavoro e imprecise in fase di finalizzazione. L’Udinese viene sconfitta in casa dal Chievo per 2-1, con Birsa che regala nuovamente i primi tre punti ai clivensi (dopo la doppietta all’Inter, sempre al debutto stagionale, nello scorso campionato). La Sampdoria invece fa valere la legge del fortino Marassi, battendo in rimonta la matricola Benevento, grazie alla doppietta di Quagliarella.

La giornata delle ‘prime volte’

Prima di Serie A. Prima volta ufficiale del Var nel nostro campionato. Molti consensi, tante critiche, forse troppe. Siamo solo all’inizio e bisognerà abituarsi a questa nuova introduzione, storica, nel calcio moderno. Le perplessità riguardanti l’applicazione sono figlie dell’inesperienza e, in altri casi, risultato di disinformazione. La Juve, crocifissa da molti dopo la brutta prestazione in Supercoppa contro la Lazio, riparte con una vittoria convincente e soprattutto, dimostra di avere una panchina molto importante, con alternative di lusso rispetto alla precedente annata: Matuidi e Douglas Costa i nuovi acquisti che hanno esordito a gara in corso. Il Napoli segue la scia dei bianconeri, replica al 3-0 dell’Allianz Stadium con un ottimo 1-3 in trasferta contro gli scaligeri. Ripagata la scelta di Sarri di rilanciare Milik dal 1’minuto; il rientro a pieno regime dell’attaccante scuola Ajax potrà essere una soluzione importante per la stagione in corso, così come i vari Diawara, Zielinski e Rog in ottica turnover. La sfida alla Juve è soltanto agli arbori, blackout e amnesie difensive permettendo .

Per le milanesi aspetterei ancora prima di dare giudizi sul fronte scudetto, ma è sotto gli occhi di tutti che Montella e Spalletti abbiano già impresso una forte impronta di gioco alla rispettive squadre allenate. Sull’ex tecnico di Zenit e Roma, che ha dimostrato in passato di saper lavorare molto sulla testa dei giocatori, dandogli fiducia e alzando il livello delle loro prestazioni (Dzeko l’ultimo esempio), voglio sbilanciarmi: riuscirà, perlomeno, a riportare l’Inter in Champions. E quest’anno, probabilmente, assisteremo alla definitiva consacrazione di Perisic, che negli ultimi anni si è sempre distinto per la sua discontinuità (il talento lo ha sempre avuto). Occhio alla Roma. Forse tra Juve, Napoli, Milan e Inter è quella che ha vinto con più sofferenza, ma è pur vero che di fronte aveva un avversario molto più temibile e duro, rispetto alle concorrenti. E poi, son proprio quelle partite vinte per un solo gol di scarto, dove stringi i denti per gran parte del match e alla fine esci vincitore, che fanno la differenza alla lunga in un campionato. Le cosiddette “partite sporche”.

Complimenti alla Spal, vera sorpresa di giornata, capace di bloccare la Lazio ed uscire indenne dall’Olimpico, lì dove la Juve, appena cinque giorni prima, aveva incassato tre reti. Ennesima dimostrazione di come il calcio non sia una scienza esatta. Tutt’altro. Una menzione particolare spetta anche al Benevento, alla sua prima storica apparizione nel calcio d’élite, condita da una prestazione convincente, malgrado il risultato finale. Una sconfitta di misura, dopo la perla di Ciciretti (forse il gol più bello della prima giornata) che aveva regalato ai sanniti la gioia del momentaneo vantaggio. Solito Chievo, protagonista ancora una volta di una partenza sprint; da registrare invece il nuovo Sassuolo targato Bucchi e il Genoa di Juric, alle prese con l’ennesima rivoluzione tecnica della rosa. Appuntamento alla seconda di campionato.

neifatti.it ©