Pubblicato il: 17 settembre 2017 alle 7:30 am

Il sonno della ragione genera mostri Il mostro attuale è una creatura molto più infìda di quelle disegnate dal Goya

di Giosuè Battaglia.

Roma, 17 Settembre 2017 – Il pittore spagnolo  Francisco José de Goya, con la sua tavola d’affresco poneva, già due secoli orsono, il dilemma di generare mostri quando la ragione riposa col sonno. Questo in quanto l’agire umano è fatto di fantasia che, unita alla ragione, insieme danno all’individuo una certa razionalità nell’agire; un comportamento umano nel rapportarsi con altri individui viventi.

Quando invece la ragione è sopita, si genera solo una fantasia che da origine a cose fuori dal raziocinio, il mostro, la paura, le cose invase da violenze. Tutto questo è ben messo in evidenza fin dalla fanciullezza, nell’età in cui l’individuo inizia a ragionare e associa alla ragione la fantasia; infatti proprio in questo periodo iniziano le paure notturne del fanciullo che proprio attraverso il sonno, la mente genera figure nostrane e pensieri che vanno in opposizione a quello che è il quotidiano.

La ragione, quindi, controlla  i comportamenti quando è desta e conduce l’individuo verso atteggiamenti consoni al vivere civile, che sono valutati dagli altri in base ai canoni delle regole comuni. Però, molte volte, i mostri generati dal sonno della ragione, appaiono in modo virulento nel quotidiano ed ecco perciò che prendono corpo attraverso comportamenti che  sfuggono alla ragione quali il suicidio, l’assassinio, la violenza in genere.

Ci sono individui che hanno ben presente il mostro che si è generato in un particolare momento della ragione dormiente, dandogli vita attraverso un modo di fare che genera violenza. Ma anche il mostro generato è ancora più violento quando è occultato dalle apparenze e quindi non appare con la sua mostruosità, ma è velato da un’appariscente cordialità e disponibilità che tendono all’obiettivo da raggiungere.

Praticamente, un lupo travestito da agnellino che può assalire sempre, in ogni luogo e momento e a seconda della opportunità. E’ il caso delle molteplici violenze che nascono al momento, come lo stupro o l’omicidio in seguito ad un avvenimento non previsto.

E’ proprio questo tipo di mostro che prende piede nella società attuale, perché più evoluto e generato da una ragione pervasa da certi comportamenti “liberi” e non più legati a certi pregiudizi o modi di vita che frenavano il mostro, sempre generato, ma con “ragionevolezza”. Il mostro attuale è una creatura molto più infìda, perché generata da un sonno “ virtuale”, presente in ogni momento, che prende anche il momento del riposo e che non differenzia la ragione dalla fantasia.

Quindi un sonno diverso da quello illustrato dal Goya, che ritrae l’individuo immerso in un sonno, con la testa su di un tavolo e tutto intorno delle figure macabre che rappresentato i mostri che si  generano.

Il sonno attuale è rappresentato dalle molteplici problematiche che avvinghiano l’individuo e lo portano con la mente fuori da ogni fantasia; ecco perciò il mostri generati in ogni momento e ad occhi aperti. Perciò quello attuale è un mostro che nasce direttamente dall’unione delle due facoltà dell’individuo e che viene generato sempre, perché nessuna delle due trova il sonno.

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