Pubblicato il: 2 febbraio 2018 alle 9:00 am

In Venezuela auto (anche nuove) abbandonate nelle officine a causa dei costi di riparazione E’ uno degli effetti dell’inflazione ormai fuori controllo nel Paese in cui un rasoio usa e getta può arrivare a costare 50mila bolivares (circa 4mila euro)

da Caracas, Carmen Tablante.

2 Febbraio 2018 – Possedere un veicolo oggi in Venezuela è diventato un vero lusso. I costi smisurati che il proprietario deve pagare per fare la manutenzione spesso superano e di molto il valore del mezzo. Così sono sempre più i venezuelani che hanno scelto di lasciare le loro auto bloccate nel parcheggio perché non possono permettersi le riparazioni di cui hanno bisogno per tenerle in funzione; mentre altri semplicemente le usano per ciò che è strettamente necessario e prendono il trasporto pubblico come misura alternativa.

Ma, come abbiamo già scritto non molti giorni fa, il Venezuela vive un momento drammatico di crisi economica e di inflazione fuori controllo. Manca qualsiasi logica di programmazione e sembra quasi che siamo entrati in un vortice che ci condurrà alla distruzione se non interverrà la diplomazia internazionale a ristabilire la giusta rotta. Mi limito a raccontare quello che per noi è diventata quotidianità e che potete leggere su qualsiasi blog venezuelano. Ma si tratta di una quotidianità che fa molta paura anche se non lo dimostriamo. Forse anche perché non possiamo farlo.

I numeri? Le cifre? Il direttore di Cendas-FVM (Centro di documentazione e analisi sociale della Federazione venezuelana degli insegnanti), Oscar Meza ha dichiarato che una famiglia di cinque persone ha bisogno di almeno 141,5 salari minimi, ovvero 248.510 bolivar, secondo l’aumento fatto dall’Esecutivo il 31 dicembre. Il cibo è aumentato di 9.311.203,80 bolivar, da 7.190,158.98 a 16.501.362.78 bolivar, 129.5%. L’istruzione è salita 113,9 da 925,167,92 a 1,978,647,08 bolivar.

Per acquistare un rasoio usa e getta occorrono da 25.000,00 a 51.666,67 Bs, 106,7%; un dentifricio, da 34.000,00 a 42,666,67 Bs, 25,5%; la carta igienica, da 93.333.33 a 96.000.00 Bs. Con un aumento, quindi, del 2.9%.

Questo un po’ il quadro generale. Per cui sembra ovvio che un mezzo di trasporto diventi un bene extra lusso in una situazione del genere.

«Mantenere un’auto è troppo costoso. Quindi, devi usarlo solo per le emergenze. Se si può usare il trasporto pubblico o andare a piedi nei luoghi in cui si deve andare, è molto più economico», ha spiegato una donna a una tv locale. La donna ha pure detto che il denaro che guadagna non è sufficiente per coprire i suoi bisogni di base, quindi le riparazioni del suo veicolo sono in secondo piano: «Uno non guadagna abbastanza neanche per comprare cibo, immagina tenere una macchina di cui i pezzi sono importati». Testimonianze come questa sono all’ordine del giorno. Qui basta uscire di casa per sentirne a centinaia.

Comunque anche lasciare l’auto in officina come forma di pagamento è un’opzione. Un signore di El Hatillo, comune del Distretto Metropolitano di Caracas, qualche tempo fa, mi ha spiegato che non avendo i soldi che il meccanico gli chiedeva per coprire i costi delle riparazioni, doveva lasciare l’auto come garanzia.

L’alto costo dei pezzi di ricambio si aggiunge al prezzo della manodopera che, a seconda del lavoro, può raggiungere 900.000 bolivar (circa 7261 euro quando scriviamo l’articolo). I negozi che hanno merce la offrono a caro prezzo. Anche online.

Il costo a litro di olio per motore dipende dal prodotto: il minerale raggiunge quasi 2.000.000 Bs, il sintetico da 1.500.000 Bs e il semi-sintetico può raggiungere i 2.400.000 Bs. Un veicolo utilizza una media di quattro litri.

Per una gomma le cifre sono spaventose. I prezzi variano tra 8.000 e 15.000.000 di bolivar, per un singolo pneumatico RIN 15. «Più grandi sono le gomme, più preziose sono», spiega giustamente Stefano Solano, gommista da più di 10 anni, aggiungendo che «gomme commerciali per veicoli come una Ford Eddie Bauer o una Chevrolet Blazer possono costare fino a 43 milioni di bolivares ciascuna».

La revisione dei freni raggiunge 250.000 Bs. Il prezzo della pulizia degli iniettori dipende dal lavoro: se il meccanico deve smontare il veicolo, il proprietario può pagare 1.300.000 Bs, mentre se prende solo gli iniettori, il costo è ridotto a 100.000 Bs per ciascuno.

Il valore degli ammortizzatori anteriori è di 9.500.000 Bs, mentre quello posteriore costa 8.900.000 Bs. Montarli può costare 300.000 Bs e registrarli 60.000 Bs.

Altra nota dolente: le batterie. Per venderne di nuove, i commercianti richiedono che la vecchia batteria rimanga nei locali come parte di uno scambio; in caso contrario, il proprietario del veicolo deve pagare un costo aggiuntivo per ritirarlo.

«Ci hanno detto che potevano venderci la nuova ma dovevamo pagare un milione in più sul prezzo della batteria, non volevano spiegare perché», ha raccontato Lorena Jaimes al quotidiano El Nacional, spiegando che la batteria le era stata rubata, quindi era impossibile lasciarla. La giovane donna ha riferito che hanno anche rotto il vetro della sua auto per rubare il tasto che permette di alzare e abbassare i finestrini. Quando hanno chiesto del budget di entrambi gli oggetti, gli hanno detto che per il cristallo occorrevano 4.500.000 di Bs, inclusa l’installazione, mentre l’alzacristalli valeva 11.000.000 di Bs.

Insomma, le riparazioni che erano normali qualche anno fa sono diventate di difficile accesso i venezuelani, dopo che il nostro Paese si è impantanato in una grave crisi economica che lo sta soffocando. Di fronte a questa situazione, alcuni proprietari si rassegnano a rinunciare al veicolo “dimenticandolo” in officina o, il più delle volte, in un parcheggio per coprirsi di polvere e ragnatele. (traduzione di Fabrizio Morlacchi, neifatti.it)

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