Pubblicato il: 5 marzo 2018 alle 8:00 am

Una settimana da ridere Sette giorni trascorsi spensieratamente con Antonio Riscetti

di Antonio Riscetti.

Lunedì

Luigi Di Maio ha inviato al presidente della Repubblica la lista dei ministri di un eventuale governo grillino. Se vedete un aeroplanino di carta proveniente dal quirinale sapete di cosa si tratta.

 

Berlusconi ancora non ha dichiarato chi sarà il premier in caso di vittoria alle elezioni. Deve ancora accordarsi sul trapianto di faccia.

 

Milano: in piazza Duomo Salvini “giura” da premier sul Vangelo. L’ex moglie l’ha diffidato a farlo sui figli.

 

Martedì

Carlo De Benedetti: “Sono l’unico che può dare del cazzone a Renzi”. Non è vero, io glielo dico ogni giorno.

 

La Carfagna potrebbe essere il nuovo ministro dell’Istruzione. Se lo è stata la Fedeli…

 

Renzi: “Se il Pd perde, nessun passo indietro”. Non abbiamo più neanche questa speranza.

 

Mercoledì

Monica Lewinsly capisce solo ora di esser stata vittima di abuso. Le è arrivato il conto della lavanderia.

 

CasaPound: ”Il fascismo non è dittatura”. Il problema è che per convincermi mi hanno preso a manganellate.

 

Berlusconi vorrebbe Brunetta ministro dell’economia. Bisogna risparmiare e vuole dare il buon esempio.

 

Giovedì

Messico: scomparsi 3 italiani. Dopo gli 11 spariti nella finale del ’70.

 

Berlusconi: ”Ogni mattina mi sveglio alle 6 e vado a correre”. In realtà, pure questo, lo fa il fratello al posto suo.

 

Linea TAV: nonostante lo scarso traffico si procede ugualmente alla realizzazione. Le tangenti sono state già incassate.

 

Venerdì

Grasso (LiberieUguali): “Disponibile a governo di scopo con Renzi e Berlusconi”. Lo scopo è quello di continuare a prenderci in giro.

 

Salvini:” il 4 marzo o si vince o si muore”. Sono ottimista ho già preparato il vestito nero.

 

Venduto all’asta curriculum di Steve Jobs pieno di errori grammaticali. In realtà stava provando il T9.

 

Sabato

Stoccolma: si lancia dal grattacielo, il paracadute non si apre, ma sopravvive lo stesso.

Alla fine gli hanno dovuto sparare.

 

Cooperanti ONU pretendono prestazioni sessuali per distribuire cibo in Siria. Le bombe sono ancora gratuite.

 

Il sindaco di Roma, Raggi: Dal 2024 diesel vietati a Roma. Confermato allora: la funivia sarà elettrica.

(Per gentile concessione del Roma)

neifatti.it ©