Pubblicato il: 23 marzo 2018 alle 8:00 am

L’amore scientifico e le 36 domande da fare guardandosi negli occhi Non siete tipi romantici, non credete al colpo di fulmine ma la primavera vi stuzzica? Provate a fare il test dell’amore sicuro. O quasi

di Fabrizio Morlacchi.

Roma, 23 Marzo 2018 – La primavera ridona nuove energie al corpo e all’anima, e suscita, per sua natura, il desiderio d’amore. E la stagione dell’amore è per eccellenza questa, con il suo caldo improvviso, la sua lunga luce, la sua aria frizzante e la sua profusione di colori, profumi, fiori.

Con questa stagione, infatti, tutto fiorisce, i sensi si risvegliano dei sensi favorendo lo sbocciare di nuovi amori. Il cambio di stagione agisce favorevolmente sul tono dell’umore e sull’assetto ormonale. Le giornate sono più lunghe grazie all’aumento della luce. Si sta di più all’aria aperta, diminuisce lo stress e il bioritmo si rivitalizza: olfatto, tatto, udito, gusto e vista sono stimolati.

Gli scienziati hanno scoperto che con il cambio di stagione, la retina, la parte dell’occhio collegata al cervello attraverso il nervo ottico, reagisce alle variazioni della luce, stimolando dei cambiamenti ormonali. Secondo i biologi evoluzionisti, i nostri corpi sono programmati proprio per essere più attivi quando il livello di ormoni cambia all’aumentare della luce. La luce, quindi, è una delle ragioni principali che portano a innamorarsi con più frequenza proprio in primavera grazie al suo effetto euforizzante e antidepressivo. Viene stimolata la vista e si percepisce di più l’estetica della persona, si presta attenzione al linguaggio non verbale: come l’altro si esprime, sorride, gesticola, stabilendo in questo modo un primo livello di simpatia o antipatia. La primavera, quindi, è un’occasione per lasciarsi trasportare dai propri sensi.

D’altra parte, i più cinici sostengono che ormai con i social network e siti di dating la primavera sia tutto l’anno. Internet ha azzerato le distanze, ma anche il meteo: non servono piu un clima favorevole e passeggiate all’aperto per conoscere gente nuova. Anzi: per una connessione basta uno smartphone; in casa, per strada, a Natale o a Ferragosto, non fa più differenza.

Ma se da una parte c’è chi condanna gli incontri online, dichiarandoli (oltre che pericolosi) sterili e privi dell’appeal di una conoscenza vis-à-vis, dall’altra una ricerca recente condotta per un notissimo sito di dating online sostiene che anche per il mondo internettiano la primavera conti qualcosa. E’ questo infatti il momento in cui aumenterebbero le iscrizioni a tali siti.

Allora l’amore è questione di occasioni create dal bel tempo, dall’aria frizzante, dai centimetri di pelle che si scoprono, oppure è una questione di luna crescente o calante, di maree, di romanticismo gratuito e soprattutto di ormoni?

E se l’amore non fosse solo una questione di fortuna? Questa è la teoria avanzata dallo psicologo Arthur Aron della Stony Brook University di New York, uno studio condotto una ventina d’anni fa e oggi riportato alla ribalta, secondo il quale sarebbe sufficiente che due estranei rispondessero a 36 domande selezionate da uno specialista per innamorarsi.

Il principio? Due sconosciuti si incontrano e rispondono a una serie di 36 domande guardandosi negli occhi per almeno 4 minuti. E lì – in teoria – l’amore è innescato verso la persona di fronte a voi, quando le risposte sono le stesse, o molto simili.

Per capire meglio questo studio, è necessario tornare indietro nel tempo. Nel 1997, l’obiettivo dello psicologo di Arthur Aron era semplicemente quello di verificare come funzionavano le variabili che potevano creare un’unione tra due persone sconosciute. All’inizio, dunque, l’obiettivo non era quello di far innamorare le persone, ma di capire meglio i meccanismi che potevano condurle all’innamoramento.

È stato nel 2015 che uno studio accademico di Mandy Len Catron, pubblicato sul New York Times, recuperato quest’idea. Lo studioso ha assicurato che, anche se l’amore non fosse nato alla fine del test, questo ha permesso di favorire notevolmente la riscoperta dei sentimenti, l’apertura di sé ad un altro.

Il test è diviso in 3 parti ciascuna con un’intimità via via più avanzata e intima rispetto alla precedente. Facciamo il test? Procuratevi un/a probabile fidanzato/a che vi assecondi – e già questo è molto! – e iniziamo. Potreste scoprire che, chissà, forse l’amore è più a portata di mano di quanto crediate!

Parte 1

  1. Puoi invitare qualcuno a cena: chi sceglieresti?
  2. Ti piacerebbe essere famoso? Come?
  3. Prima di fare una telefonata, ripeti tra te ciò che dirai? Perché?
  4. Come sarebbe la tua giornata ideale?
  5. Quando hai cantato per l’ultima volta? E davanti a qualcuno?
  6. Se riuscissi a raggiungere i 90 anni mantenendo lo spirito o il corpo dei, sceglieresti la mente o il corpo?
  7. Hai una premonizione su come morirai?
  8. Nomina tre cose che tu e il tuo partner sembrate avere in comune.
  9. Qual è la cosa nella tua vita che ti fa provare gratitudine?
  10. Se potessi cambiare qualcosa nel modo in cui sei stato educato, quale sarebbe?
  11. Riassumi la tua vita in quattro minuti.
  12. Se potessi svegliarti domani con una nuova qualità, quale sarebbe?

 

Parte 2

  1. Se una sfera di cristallo potesse rivelare la verità su di te, sulla tua vita, sul futuro o su qualsiasi altra cosa, cosa vorresti sapere?
  2. C’è qualcosa che sogni di fare da tanto tempo? Perché non l’hai ancora fatto?
  3. Qual è il più grande successo della tua vita?
  4. Cosa è più importante per te in amicizia?
  5. Qual è il tuo ricordo preferito?
  6. Qual è il tuo peggior ricordo?
  7. Se dovessi morire entro un anno, cambieresti qualcosa nella tua vita attuale? Perché?
  8. Che cos’è l’amicizia per te?
  9. Quali ruoli svolgono l’amore e l’affetto nella tua vita?
  10. Uno per volta, condividi qualcosa di positivo sul tuo interlocutore, fino a cinque qualità.
  11. Sei vicino e in buoni rapporti con la tua famiglia? La tua infanzia è stata felice?
  12. Come definiresti la tua relazione con tua madre?

 

Parte 3

  1. Di’ tre frasi che iniziano con “noi”.
  2. Completa questa frase: “Vorrei avere qualcuno con cui condividere …”
  3. Se doveste diventare molto amici, cosa dovrebbe sapere il tuo interlocutore su di te?
  4. Di ‘al tuo partner ciò che apprezzi a casa o a casa: sii onesto e non usare formule valide per chiunque 29. Racconta un momento imbarazzante nella tua vita.
  5. Quando hai pianto di fronte a qualcuno per l’ultima volta? E da solo?
  6. Dì al tuo partner cosa ti piace di lui / lei.
  7. Possiamo ridere di tutto? (se la risposta è no, di cosa non possiamo ridere?)
  8. Se dovessi morire stasera senza la possibilità di comunicare con nessuno, cosa rimpiangeresti di non aver detto? E perché non l’hai detto finora?
  9. Se dovessi salvare un singolo oggetto nella tua casa bruciata, quale sarebbe. Perché?
  10. Quale sarebbe la persona della tua famiglia la cui morte ti sconvolgerebbe di più? Perché?
  11. Condividi un problema personale e chiedi all’altra persona come risolverebbe la situazione.

Ha funzionato?

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