Pubblicato il: 1 aprile 2018 alle 8:00 am

Tutti gli uomini custodiscono il romanzo della propria vita: bisogna rispettarla per arricchire se stessi Fatti, luoghi e persone incontrati costituiscono il vissuto dal quale si potrebbero adottare comportamenti, atteggiamenti e modi di agire virtuosi

di Giosuè Battaglia.

Roma, 1 Aprile 2018 – Ogni uomo ha una propria vita, vissuta o da vivere, che rappresenta per lo stesso un bagaglio di situazioni che gli si sono presentate nel tempo e vissute con diverse esperienze. Queste esperienze, non solo contribuiscono alla formazione dell’individuo, ma rimangono sul groppone di ognuno e per le quali, dopo tempo, ognuno le potrebbe raccogliere in un romanzo.

Sì, perché la storia di ogni uomo è un romanzo composto da tanti capitoli che, anche se non scritto, rimane nell’animo e di esso se ne da un episodio all’occorrenza. Ogni tratto di questo romanzo, viene fuori quando si ripete l’episodio già trattato e anche se non proprio simile, presenta gli stessi risvolti. Allora vi sono persone che hanno una storia fatta per lo più, di una determinata materia rispetto ad altre, però tante storie sono affini perché la vita riserva sempre le stesse le stesse sorprese. Questi romanzi di storia individuale benissimo potrebbero essere messe assieme in quanto tante storie unite, formano la vita che corre perpetua. La storia che ogni individuo porta con sé, è una storia nella quale vi sono diversi personaggi che influiscono sui ricordi e fanno tendere all’espressione benevole o malevole, a secondo del ruolo avuto negli episodi del romanzo. Fatti, luoghi, persone incontrati costituiscono il romanzo dei ricordi che andrebbe divulgato a tutti, perché dallo stesso si potrebbero estrapolare comportamenti, atteggiamenti, modi di agire di questo palcoscenico di vita. Ecco perché andrebbero ascoltati, facendone tesoro, i consigli che danno i genitori, i nonni e in generale le persone anziane.

Molte volte incontrando per strada persone sconosciute, si dà un giudizio in base all’apparenza, al modo di vestire, ma bisogna pensare che anche quella persona ha una propria storia, un romanzo che andrebbe letto superando ogni limite imposto d certe valutazioni; e pensare che vi sono persone a cui piace conoscere le storie di altri perché ne traggono vantaggi per il loro romanzo. Quindi, ognuno combatte ogni giorno, una propria battaglia volta ad avere ragione di una certa situazione, che compone uno di quei capitoli del romanzo che gli appartiene. Il romanzo di ognuno andrebbe letto, anche se non tutto, ma basterebbe coglierne uno dei passaggi che vengono espressi giorno per giorno, attraverso gli atteggiamenti, il modo di rapportarsi, di ogni individuo, perché nei piccoli capitoli vi sono indicazioni d prendere a consiglio e cosa più importante, avere rispetto e gentilezza nel valutare.

A tal proposito ben si adatta la riflessione del regista Carlo Mazzacurati: «Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre».

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