Pubblicato il: 5 aprile 2018 alle 7:45 am

Parole in movimento, un autobus inglese diventa una libreria «Il nostro sogno è di percorrere il Paese e conoscere persone nuove perché la cultura è condivisione»

di Arcangela Saverino.

Treviso, 5 Aprile 2018 – Non esiste una magia come quella delle parole. Sono incantesimi attraverso i quali gli uomini si influenzano reciprocamente, suscitano affetti, rendono felici gli altri. “Con le parole l’insegnante trasmette il suo sapere agli studenti, con le parole l’oratore trascina l’uditorio con sé e ne determina i giudizi e le decisioni” sosteneva Sigmund Freud, perché, ancor prima di avere un significato, hanno un peso, un valore, un odore, un suono. Sul formidabile potere magico delle parole credono fortemente due librai di Treviso, Simone Brisotto e Sara Rago, marito e moglie che condividono due grandi passioni: per i libri e per i viaggi. Dalla fusione del loro amore e delle passioni condivise è nata, cinque anni fa, Libreria Diffusa, una libreria indipendente itinerante, che loro stessi definiscono una “libreria senza libreria”: su una Skoda Octavia, acquistata nel 2015, i due librai erranti hanno già percorso 180.000 chilometri nel nordest d’Italia per collaborare con biblioteche, scuole, amministrazioni ed associazioni; organizzare attività legate alla promozione della lettura, come mostre-mercato del libro, letture animate, incontri con autori, festival e rassegne letterarie. «Spostarci su un’auto ci costringe a limitare la quantità di libri da portare con noi» racconta Sara a neifatti. «Da tale limite è nata l’esigenza di pensare ad un mezzo che possa consentire di trasportare più materiale possibile e che, allo stesso tempo, ci renda facilmente riconoscibili»

Così Sara e Simone hanno compiuto un passo in avanti, un passo che prende il nome di “Parole in movimento – The Best BookBus”, un progetto che ha come protagonista Dennis, un double-decker inglese (il tipico autobus rosso a due piani) che, alla fine del suo servizio nel trasporto pubblico britannico, ha compiuto un lungo viaggio, attraversando il mare, per intraprendere una nuova missione in Italia: diventare una libreria viaggiante. Acquistato per 8.000 sterline (circa 9.200 euro) tramite un’agenzia, è partito da Londra l’autunno scorso, è arrivato a Spresiano, un piccolo paese in provincia di Treviso, e adesso sarà allestito con tanti scaffali di legno e riempito di tanti libri: il piano inferiore sarà dedicato agli adulti, mentre il piano superiore sarà lo spazio che renderà felici bambini e ragazzi. La libreria speciale ha l’obiettivo di percorrere le strade di tutta Italia, da Nord a Sud, per portare la passione per la lettura e i libri su tutto il territorio dello stivale e, soprattutto, nei luoghi dove mancano le librerie. Per realizzare il progetto, è stata lanciata una campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma Ulule al fine di sostenere i costi della manutenzione meccanica, le spese di collaudo e omologazione e portare avanti i lavori che trasformeranno l’autobus in una vera e propria libreria: l’obiettivo è raggiungere 5mila euro entro il 1 maggio 2018. «E’ nata come una sfida, ma sta diventando, pian piano, una bellissima avventura. “Parole in movimento” è un progetto nato per darci la possibilità di andare oltre: oltre il nostro territorio veneto, oltre i nostri limiti e oltre certi confini, quelli concettuali che tengono gli uomini separati l’uno dall’altro. La cosa più bella è che siamo a noi a decidere dove e quando andare»

Sara e Simone amano la parola “condivisione”. La loro speranza è che Dennis diventi la libreria di tutti perché le parole sono la vita e libri, pagine bianche riempite di inchiostro nero, non sono altro che il mezzo per condividerle con gli altri. «Il nostro augurio è che diventi non solo un luogo dove consultare testi, ma un vero e proprio punto d’incontro. Il nostro sogno è arrivare fino al Sud: è bella l’idea di percorrere il Paese e conoscere persone nuove perché la cultura è condivisione» conclude Sara.

Non resta che augurare buon viaggio, a Dennis e ai suoi fantastici conducenti!

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