Pubblicato il: 15 aprile 2018 alle 9:00 am

Franchising, i numeri del successo in Italia e all’estero In costante aumento i franchisor attivi nel nostro Paese. Prosegue il tour organizzato dall’Associazione Italiana del Franchising allo scopo di promuovere la rete delle affiliazioni commerciali

di Giulio Caccini.

Roma, 15 Aprile 2018 – Il franchising? “Il settore di commercio e servizi che ha le maggiori chance di crescita”. Parola di Patrizia De Luise, Presidente di Confesercenti. Che il franchising sia una voce importante dell’economia nazionale lo dimostrano i dati sull’occupazione (quasi 200mila addetti) e il volume d’affari, prossimo ai 24 miliardi di Euro.

La parte del leone la fa la Campania (e il CIS di Nola, in particolare), prima regione del Sud Italia per numero di punti vendita in franchising (3.350) e terza in assoluto – dopo Lombardia e Lazio – con il 10 per cento di tutte le aziende che oggi fanno franchising in Italia. Un giro d’affari che sfiora il miliardo e mezzo di Euro, con oltre tredicimila occupati.

Proprio in Campania farà tappa martedì prossimo, “Assofranchising Tour” l’evento itinerante che promuove su tutto il territorio italiano il settore facendo conoscere i benefici derivanti dall’affiliazione ad un brand di successo, che prevedono, tra l’altro, finanziamenti per l’apertura di un punto vendita in franchising, come ad esempio il bando “Resto al Sud” o il “Bonus Sud”, ma anche i vantaggi della locazione operativa ed i finanziamenti bancari.

“Assofranchising – spiega una nota dell’Associazione – rappresenta, difende e promuove gli interessi economici, sociali e professionali delle reti in franchising associate. Dal 1971, anno della sua nascita, Assofranchising si è contraddistinta per la fitta rete di relazioni con le istituzioni e gli altri enti o associazioni che hanno interessi coincidenti o vicini ai suoi. Attiva servizi e consulenza mirata, organizza eventi promozionali per i soci, di networking e di studio su temi d’interesse, offre accordi quadro e convenzioni sui molteplici aspetti e prodotti che interessano le aziende che fanno franchising e la relativa rete di punti vendita”.

A Napoli, martedì, ci saranno Emanuele Basile di Assofranchising, Filippo Calda dello Studio De Simone&Partners, Roberto Amodeo dello Studio Amodeo, Cristiana Ferrara di Tempi Moderni e Andrea Maria Meschia di “3io”.

I numeri che emergono dal Report dell’Osservatorio Federfranchising Confesercenti, diffuso in occasione dell’Assemblea Annuale 2018 dicono che i franchisor attivi nel nostro Paese sono stati 977 (+2,7% sullo scorso anno), mentre il numero di imprese franchisee affiliate ha raggiunto quota 51.260 (+1%).

Tra gli oltre 51mila negozi di franchising attivi nel nostro paese, la maggior parte appartiene alle macro categorie commerciali dei servizi (agenzie immobiliari, servizi alla persona, e così via), che costituiscono il 43% del totale.

Seguono il commercio di prodotti No Food (40%) e il Food (17%), che pur rappresentando una quota ancora contenuta di imprese manifesta una propensione alla crescita molto significativa: cinque anni fa, infatti, le imprese della ristorazione ed i pubblici esercizi del franchising costituivano appena il 13% dell’affiliazione.

Nel No food sono i negozi di abbigliamento a costituire la parte più consistente (52%), mentre nei servizi la tipologia più diffusa è quella dei servizi alla persona (54,7%). Nell’enogastronomia, invece, oltre 2 imprese su dieci (il 21%) sono ristoranti, italiani ed etnici.

In crescita nel 2017 è anche la presenza dei franchisor italiani all’estero: le insegne che hanno almeno un punto vendita fuori confine sono ormai 200, in aumento dell’8,7% rispetto al 2012.

Secondo Confesercenti, il sistema franchising ha bisogno di un maggiore supporto anche sul fronte dell’internazionalizzazione: nonostante circa un quinto dei franchisor sia già attivo all’estero, c’è infatti un ulteriore 35% che è interessato a sbarcare fuori confine ma che ha segnalato la mancanza dei servizi necessari ad intraprendere con successo l’avventura.

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