Pubblicato il: 23 aprile 2018 alle 9:00 am

Sesame Place, dagli Stati Uniti una grande iniziativa per i bambini autistici Un parco dei divertimenti con 25 attrazioni, ispirato al famoso cartone animato Sesame Street e gestito da personale qualificato

di Danilo Gervaso.

New York, 23 Aprile 2018 – Per i bambini il gioco non è un passatempo, ma un’attività importante, con il quale imparano a esprimere se stessi. E’ attraverso il gioco che imparano i confini corporei di sé e degli altri, ad interagire e a conoscere il mondo che li circonda.

Giocare è essenziale per lo sviluppo, perché contribuisce al benessere cognitivo, fisico, sociale ed emotivo dei bambini. E’ necessario per perché imparano cosa vuol dire essere in relazione con altri individui, quali sono le difficoltà e come riuscire a superarle. Giocare aiuta i bambini a fare amicizia.

Ma i bambini autistici presentano diverse difficoltà nella socializzazione, che invece assume un ruolo ancora più  perché permette di entrare in contatto con una persona diversa da se stessi, di capire le necessità altrui, di rispondere correttamente agli stimoli esterni.

Capire come funziona il gioco è importante per questi bambini ma non è così semplice: per loro sarà un compito da portare a termine e grazie all’attività ludica impareranno l’arte della negoziazione – i piccoli con disturbo autistico difficilmente accettano le regole dei giochi, come aspettare il proprio turno, chiedere e soprattutto condividere – e svilupperanno le abilità senso-motorie, ma vanno seguiti attentamente, almeno le prime volte, nelle attività con gli altri bambini, guidandoli e cercando di creare le condizioni migliori perché siano in grado di socializzare.

E’ stata accolta, quindi, con entusiasmo la recentissima la notizia della prossima apertura del primo parco di divertimenti adattato all’autismo. Una grande iniziativa.

Il prossimo 28 aprile si aprirà, infatti, negli Stati Uniti Sesame Place, un nuovo parco divertimenti adattato alle persone con autismo. Un progresso che cambierà indubbiamente la vita di molte famiglie.

Diagnosi migliore, cure migliori, iniziative che consentano l’integrazione di persone con autismo nella società, nella scuola… Le iniziative che il governo americano, e non solo, vuole mettere in atto sono molteplici. Ma per quanto riguarda l’intrattenimento? Perché esistono purtroppo ancora molte attività che i bambini con autismo non possono fare. Ecco perché è nata l’idea di creare un primo parco di divertimenti, per ora solo negli Stati Uniti. Un’iniziativa necessaria e utile che permetterebbe finalmente a questi bambini di godersi serenamente il tempo libero.

Se nel mondo si stima che l’1% della popolazione sia affetta da autismo, allora occorre lavorare ancor molto affinché la società si adatti davvero a queste persone. Questo è il motivo per cui il Sesame Place di Langhorne, Pennsylvania, ispirato al famoso cartone animato Sesame Street, aprirà il 28 aprile. È stato un lavoro lungo e delicato che alla fine è riuscito a dare i suoi frutti. Unendo le forze sotto la guida dell’International Board of Credentialing and Continuing Education Standard, il parco con 25 attrazioni è riuscito a ottenere la qualifica di “Centro autistico certificato”. Di conseguenza, nel parco a tema è presente solo personale specializzato in grado di lavorare e interagire con gli ospiti affetti da autismo. Per mantenere la certificazione, gli addetti del parco devono frequentare obbligatoriamente ogni due anni dei corsi che aiutano a sviluppare la consapevolezza sensoriale, le abilità sociali, la comunicazione emotiva, offrendo una panoramica completa sull’autismo

Inoltre, il parco stesso è stato progettato per far sentire le persone autistiche a casa: ad esempio, sono state allestite camere insonorizzate per consentire alle persone con autismo di riposare ogni tanto, ci sarà la possibilità di poter entrare in contatto, toccare, coccolare i personaggi di Sesame Street. Il sito descriverà tutte le attrazioni ai genitori in modo che possano scegliere le attività migliori per i loro bambini.

Tutto è stato accuratamente pensato e nulla è stato lasciato al caso. Il franchising Sesame Street non è alla sua prima iniziativa di integrazione nella società e soprattutto nel campo dell’intrattenimento: un nuovo personaggio è arrivato nell’omonimo cartone animato: si tratta di Julia, una bambina autistica. Un ottimo modo per mostrare la diversità nei programmi per bambini affinché si riconoscano. E anche un modo intelligente per accettare la diversità per i bambini non disabili.

Tramite il gioco più adatto a loro, i bambini saranno non solo più felici, ma impareranno anche a relazionarsi con gli estranei, un grande traguardo. E capiranno quanto siano importanti i coetanei.

Un’iniziativa da seguire.

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