Pubblicato il: 25 aprile 2018 alle 8:56 am

Focus sul Napoli/ Gioca e vinci Il Napoli sembra avere il vento in poppa e naviga in un mare di emozioni, rimonte, scontri diretti

di Antonio Mango.

Napoli, 25 Aprile 2018 – Dove eravamo rimasti? Alla vigilia di Juve Napoli, tra pronostici, tatticismi verbali e copertura mediatica h24. Poi, finalmente la partita, che ha tenuto in ostaggio le due tifoserie per mezzo campionato. Alla fine è diventata un evento globale, con la curiosità di scoprire, di fronte a una Sfida all’O.K.Corral per il titolo, la nuova creatura del calcio italiano, creata da Maurizio Sarri, che al massimo poteva vantare d’aver allenato l’Empoli. Doveva essere la sfida letale e lo è stata. I nuovi arrivati del Sarrismo contro il Palazzo del potere e del gioco all’italiana. Risultato: fragorosa vittoria degli azzurri (almeno sul piano tecnico) e squadra che ha incantato.

Come per dire, in riferimento alle ultime polemiche, che si può vincere anche giocando bene.

Napoli Juve è stato sempre un evento a sé. Quest’anno, però, era sulla strada che porta direttamente allo scudetto. Scarto minimo di punti, valori in campo quasi pari (chi col gioco, chi aspettando Godot e il contropiede), intrecci con la cordata delle squadre sedotte dalla Champions e con quella della salvezza. Tutti gli ingredienti per una torta tricolore. E allora, eccolo questo finale di torneo, che sta attizzando l’Italia calcistica.

Il Napoli era distaccato di quattro punti all’ingresso nell’Allianz Stadium. Ha vinto e si è portato a -1, riaprendo così il campionato. Se avesse perso sarebbe andato a -7. Nella fiera delle emozioni il Napoli era arrivato ad averne 9 in meno, e poi in poche partite a recuperarne 8. Di mezzo c’è nel prossimo turno l’Inter per la Juve, la Fiorentina per il Napoli. Tutto teoricamente in gioco, tranne il fatto che la prima ha un umore pessimo, dopo la sconfitta di Madrid, il pareggio di Crotone e il rovinoso cedimento col Napoli; la seconda, invece, pare godere di ottima salute e delle vitamine che danno rimonte e vittorie all’ultimo minuto.

Al netto degli umori (sempre volubili) ci sta la matematica e gli “allegri” ricorsi ad essa del coach bianconero: c’è sempre un punto di vantaggio –dice- e in abbondanza la classifica avulsa della differenza reti che vede avanti la Juve. Come punto a sfavore l’Inter, affamata d’Europa, da affrontare a San Siro. A Napoli tutti interisti per l’occasione. Anzi, quasi amici. Che cosa fa l’interesse. I numeri, però contano e si spera almeno che abbiano un “cuore” e non la “spazzatura” ” (Buffon, primo versetto dal libro dell’incazzatura suprema). E che, tanto per cominciare, il Napoli batta la Fiorentina. Altrimenti, nuovo giro di consultazione.

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