Pubblicato il: 25 giugno 2018 alle 8:00 am

Storia e sviluppo della stampa Nasce in Cina, non è un’invenzione di Gutenberg il quale sviluppò la tecnica a caratteri mobili

di Teresa Terracciano.

Roma, 25 Giugno 2018 – La tecnologia della stampa su carta, che ha rivoluzionato la diffusione del sapere nel corso dei secoli, nasce in Cina, si sviluppa durante la dinastia T’ang (618-907), “età aurea” nelle lettere e nelle arti.

L’868 segna l’anno cui risale la stampa xilografica di un primo testo buddhista del Vajracchedikā-sûtra (Chin-kang-ching), fatto incidere su matrici da Wang Chieh* e rappresenta il testo a stampa più antico del mondo.

Il sûtra fu originariamente scoperto nel 1900 da un monaco a Dunhuang, in Cina, un vecchio avamposto della Via della Seta ai margini del deserto del Gobi. Il Sûtra del Diamante (in italiano), testo sanscrito tradotto in cinese, era una delle 40.000 pergamene e documenti nascosti nelle Grotte di Mogao conosciute anche come “Grotte dei mille Buddha”, una biblioteca segreta chiusa intorno all’anno 1000 quando l’area era minacciata da un regno vicino.

Il Sûtra del Diamante è relativamente breve, circa 6.000 parole e fa parte di un più ampio canone di “sûtra” o testi sacri nel Buddhismo Mahayana, il ramo del Buddismo più comune in Cina, Giappone, Corea e Asia sud-orientale. Molti praticanti ritengono che i Sûtra Mahayana siano stati dettati direttamente dal Buddha, e il Sûtra del Diamante assume la forma di una conversazione tra l’allievo del Buddha, Subhati, e il suo maestro.

Diversi secoli più tardi, Johann Gutenberg (Mainz, circa 1399 – Mainz, 1468) è riconosciuto come l’inventore della stampa europea. Fu dopo lunghi anni di ricerche nelle città renane di Strasburgo e Magonza (Mainz), e al costo di notevoli capitali, che riuscì a sviluppare verso il 1450 la tecnica della tipografia a caratteri mobili.

La Bibbia è il primo libro europeo stampato usando questo processo meccanico. La procedura richiedeva la collaborazione di tre uomini: Gutenberg, l’inventore e come tale, il più rinomato dei tre soci; Peter Schöffer, l’uomo dell’arte, un calligrafo che divenne il fondatore di una dinastia di tipografi; e Johann Fust, il finanziere dell’operazione.

La Bibbia di Gutenberg, la prima grande opera tipografica europea, è anche una delle più compiute dell’Occidente medievale. La sua celebrità e la rapida diffusione della sua tecnica di produzione ne hanno fatto il libro più emblematico della cultura occidentale.

Se le grandi scuole di incisione del Nord Europa si sviluppavano contemporaneamente alla stampa con caratteri mobili, le tecniche di stampa delle immagini preesistono all’invenzione della tipografia. Le più antiche incisioni europee risalgono alla fine del XIV secolo e probabilmente erano meno rare di quanto si pensi. Si trattava di immagini a carattere religioso, a volte conservate per essere state trovate conficcate nelle scatole o nei manoscritti.

Così l’illustrazione dei libri mediante immagini stampate precede lo sviluppo dei libri stampati illustrati. All’inizio del 1460, i primi libri in cui l’illustrazione incisa veniva stampata direttamente sul foglio che portava la composizione tipografica del testo, apparivano nella Germania del nord, in Baviera e in Franconia. La tecnica impiegata è stata innanzitutto quella dei caratteri in rilievo su legno e metallo. Procedura rimasta principalmente in uso fino alla fine del XV secolo. Ma dalla fine degli anni settanta apparvero anche tentativi di illustrazione per mezzo di intagli.

Anche se il processo di democratizzazione della conoscenza sarà lungo, nella storia europea, lo sviluppo della stampa a caratteri mobili è stato il motore di partenza per diffondere il sapere in tutte le sue forme e in tutte le discipline. Tuttavia, in una società in cui la conoscenza è dominata dai chierici, i testi religiosi occupavano ancora un posto dominante. Ma mentre avanziamo nel XV secolo e oltre, i libri per l’uso di un pubblico laico (testi letterari in lingua volgare, testi del sapere o per uso pratico, ecc.) si stavano moltiplicando.

*Si ringrazia il Prof. Adolfo Tamburello, già professore ordinario di Storia e Civiltà dell’Estremo Oriente all’Università degli Studi di Napoli ‘L’Orientale’, per le sue Cronologie e i preziosi insegnamenti.

Il Sūtra del Diamante (Cina, 868), conservato presso la British Library

neifatti.it ©