Pubblicato il: 2 agosto 2018 alle 9:00 am

La moda dell’acqua aromatizzata Una nuova tendenza dell’estate, utile soprattutto per chi non ama bere. Tanti gusti combinando frutta fresca oppure con preparati da sciogliere

di Giulio Caccini.

Roma, 2 Agosto 2018 – Il nostro corpo ha bisogno di liquidi abbondanti: seguendo le raccomandazioni alimentari della piramide della società svizzera di nutrizione, una persona di 70 kg necessita un apporto totale regolare (quindi alimenti più bibite) di circa 2 fino a 2,5 litri.

Quantità che può aumentare nelle giornate molto calde e nei momenti di grande stress fisico. Le bevande ipocaloriche sono ideali per dissetarsi. Le bevande analcoliche e i succhi, invece, non sono adatti poiché contengono un’elevata percentuale di zucchero. Tuttavia, non a tutti piace la semplice acqua fresca – che sia acqua minerale o acqua di rubinetto, gasata o liscia – poiché alcuni la trovano senza sapore.

L’alternativa per chi non ama bere

La nuova moda dell’estate, l’acqua “aromatizzata” sembrerebbe l’alternativa perfetta per chi non ama bere. “Aromatizzata” significa “lasciata in infusione”, vale a dire: l’acqua fresca viene versata su frutta, verdura ed erbe aromatiche. Questa miscela viene poi messa a macerare in frigorifero per un certo tempo. In questo modo gli ingredienti rilasciano i loro aromi nell’acqua. Il risultato è una bevanda arricchita, dal gusto leggermente fruttato e dall’aspetto gradevole.

Insaporita per un corretto bilancio idrico

Molti attribuiscono all’acqua aromatizzata un effetto salutare – si parla, infatti, di bevande disintossicanti (detox drink), energizzanti (energy booster) o di bibite brucia-grassi. Tutti nomi attraenti (questione di marketing) per indicare acqua leggermente insaporita. Le prove scientifiche su questi effetti non sono molte. Sicuramente, però, il gusto fresco e piacevole convincerà almeno qualcuno delle tante persone restie a bere a fare qualcosa per il bilancio idrico del loro organismo.

Fare attenzione a poche regole

Volete provare l’acqua aromatizzata? Per gli ingredienti da mettere assieme si può seguire liberamente la propria fantasia. Tuttavia, bisogna fare attenzione a lavare molto bene la frutta e la verdura da utilizzare per l’infuso. Chi vuole sentirsi davvero sicuro può preferire la frutta biologica. L’acqua aromatizzata deve essere preparata fresca, conservata sempre in frigo e lasciata in infusione per non più di un giorno per evitare che gli ingredienti marciscano. Per non sprecare cibo, poi, i pezzi di frutta lasciati in infusione possono essere riutilizzati, ad esempio possono essere serviti per accompagnare la bibita oppure frullati.

Consiglio per alcune ricette

Per un effetto davvero rinfrescante abbinare menta fresca, cetriolo e agrumi – se si preferisce un gusto leggermente piccante aggiungere un po’ di zenzero. Chi ama gli aromi estivi può abbinare diversi frutti di bosco che si accompagnano perfettamente all’anguria e completare l’aroma con un rametto di rosmarino fresco.

Purché si beva

Vi sono in commercio dei preparati da sciogliere in acqua. Ve ne sono diverse a basso contenuto calorico, adatte anche a chi fa sport, con una ricca varietà di gusti.

E’ utile ricordare, soprattutto in queste giornate di caldo particolarmente intenso, che in caso di perdita d’acqua di solo l’1-5% del peso corporeo sono già visibili i primi sintomi: sete, malessere, perdita d’appetito, nausea, irritabilità e frequenza accelerata del polso. Altri segnali di una mancanza d’acqua sono il mal di testa, l’abbassamento di capacità intellettuali (per es. concentrazione e reazione) e diminuzione delle capacità corporee.

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