Pubblicato il: 19 agosto 2018 alle 8:00 am

MantovaFilmFest, quest’anno nel segno di Monica Vitti Sei grandi film per omaggiare una delle icone del cinema italiano. Introduzione della Giuria Giovani e ritorno della Masterclass, nell’evento che si terrà dal 21 al 26 agosto con la direzione artistica di Mimmo Calopresti

di Pierluca Mandelli.

Mantova, 19 Agosto 2018 – L’undicesima edizione del Mantova Film Fest, quella che si svolgerà dal 21 al 26 agosto, ha già tutti i numeri per essere ricordate come una grande edizione.

Con la direzione artistica affidata al regista e sceneggiatore Mimmo Calopresti – collaboratore ormai consolidato del festival –, si è costruito un programma variegato, volto a far dialogare le due anime del cinema: ricerca artistica e intrattenimento.

Quest’anno trovano spazio opere innovative e sperimentali – come ad esempio i film d’esordio Blue Kids e Il cratere, accolti da applausi all’ultimo Torino Film Festival e allo scorso Festival di Venezia –, accanto a figure più spiccatamente pop come il regista Gennaro Nunziante, artefice dei successi cinematografici del fenomeno Checco Zalone, o come il musicista Morgan (al secolo Marco Castoldi), che col cinema ha molte più connessioni di quanto ci si possa aspettare. Il tutto all’insegna di una proposta articolata, con la volontà di presentare al pubblico una panoramica in grado di “tastare il polso” al cinema italiano

Se il decennale dell’anno scorso era stato celebrato come un nuovo punto di partenza per crescere ancora di più, l’undicesima edizione del MantovaFilmFest non nasconde la volontà di segnare un cambio di passo, forte della sua consolidata struttura e di alcune stimolanti novità.

Cominciamo con il concorso dedicato alle opere prime. Una competizione che da anni ha scelto come cifra distintiva la centralità del pubblico, che come da tradizione sarà chiamato a decretare chi vincerà il Lauro d’Oro di Virgilio per la miglior opera prima. Ecco i dieci film che si contenderanno il premio, individuati nel corso di un attento lavoro di ricerca e valutazione da parte del comitato di selezione:

La terra dell’abbastanza (di Damiano e Fabio D’innocenzo);

Manuel (di Dario Albertini);

Blue Kids (di Andrea Tagliaferri);

Il vangelo secondo Mattei (di Antonio Andrisani, Pascal Zullino);

Si muore tutti democristiani (de Il terzo segreto di satira);

I racconti dell’Orso (di Samuele Sestieri, Olmo Amato);

Il cratere (di Silvia Luzi, Luca Bellino);

Favola (di Sebastiano Mauri);

Hotel Gagarin (di Simone Spada);

Sconnessi (di Christian Marazziti).

Novità di quest’anno: la presenza di una Giuria Giovani, formata da ragazze e ragazzi under 30. Un modo, questo, per conferire al festival un ruolo di formazione e approfondimento per le nuove generazioni di spettatori.

La Giuria Giovani visionerà le opere del concorso Opere Prime e assegnerà una Menzione Speciale all’opera prima che riterrà più meritevole. Nel farlo sarà coordinata, in qualità di tutor, dal regista Vito Palmieri, già conosciuto al MantovaFilmFest con il suo film d’esordio “See You in Texas” nel 2016.

Per il premo Mymovies – dalla parte del pubblico, invece, concorreranno questi otto documentari:

La convocazione (di Enrico Maisto);

Storie del dormiveglia (di Luca Magi);

L’uomo con la lanterna (di Francesca Lixi);

Lorello e Brunello (di Jacopo Quadri);

Ora e sempre. riprendiamoci la vita (di Silvano Agosti);

Sassi nello stagno (di Luca Goerri);

Gli ultimi butteri (di Walter Bencini);

Terra bruciata (di Luca Gianfrancesco).

Altro appuntamento particolarmente sentito dagli appassionati del Mantova Film Fest è quello dedicato alla retrospettiva, a cura di Tatti Sanguineti, che quest’anno vuole omaggiare una vera e propria diva del cinema italiano: Monica Vitti. Una delle attrici più celebri e amate, capace di passare dai ruoli memorabili dei grandi drammi d’autore ai toni leggeri della commedia all’italiana. Misteriosa e affascinante, ma anche vitale ed entusiasta, diretta da registi del calibro di Antonioni, Monicelli, Scola e Bunūel. Il MantovaFilmFest la celebra proponendo sei pellicole storiche non solo per la sua carriera, ma anche per il cinema italiano:

L’avventura (di Michelangelo Antonioni);

La ragazza con la pistola (di Mario Monicelli);

Dramma della gelosia (di Ettore Scola);

Noi siamo fatte così (di Dino Risi)

Teresa la ladra (Carlo di Palma).

Per il secondo anno consecutivo ritorna la sezione Masterclass, che propone quattro incontri per una serie di conversazioni non convenzionali sul mestiere del cinema e sul suo linguaggio: il 22 agosto Mimmo Calopresti incontra Morgan; il 23 agosto Tatti Sanguineti incontra Gennaro Nunziante; il 25 agosto Mimmo Calopresti incontra Francesca Inaudi e Enzo Russo (a seguire proiezione del film “Ninna Nanna”); il 26 agosto Mimmo Calopresti incontra Corrado Nuzzo e Maria Di Biase (a seguire proiezione del film “Vengo anch’io”).

Inoltre, ancora omaggi a maestri di cinema, nella sezione che ricorderà 4 grandi registi con i seguenti film:

Una questione privata (di Paolo e Vittorio Taviani);

Torneranno i prati (di Ermanno Olmi);

Bergman 100. La vita, i segreti, il genio (di Jane Magnusson);

Ladri di biciclette (di Vittorio De Sica), in versione digitale restaurata.

Martedì 22 agosto alle 18, presso l’auditorium del Conservatorio Campiani, l’apertura del Festival, con la presentazione in anteprima assoluta del documentario Torre della Gabbia, un racconto dei restauri del celebre monumento fortemente voluti e sostenuti dall’amministrazione cittadina al fine di restituire la Torre alla città. Tra gli appuntamenti speciali, quello di giovedì 24 agosto alle 19, presso l’auditorium del Conservatorio Campiani, con Musica per immagini, Chaplin ritrovato: tre cortometraggi di Charlie Chaplin, recuperati e restaurati integralmente dalla cineteca di Bologna, saranno accompagnati live al pianoforte dal maestro Daniele Furlati. Domenica 26 agosto, al cinema Mignon, sarà invece la volta dell’anteprima del film Campeones di Javier Fessere, in versione originale con sottotitoli in spagnolo.

Nutrito e importante il parterre di ospiti che hanno già confermato la loro presenza: Dario Albertini, Andrea Tagliaferri, Il terzo segreto di satira, Silvia Luzi e Luca Bellino, Simone Spada, Christian Marazziti e Simona Liskova, Sebastiano Mauri e Filippo Timi; Luca Magi; Morgan, Gennaro Nunziante, Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, Francesca Inaudi e Enzo Russo; Andrea Meneghelli, Daniele Furlati. Per la cerimonia di chiusura sarà ospite del festival il regista Marco Ponti che incontrerà il pubblico del MantovaFilmFest assieme al cast del suo ultimo film “Una vita spericolata”.

Gli eventi si svolgeranno presso le seguenti location: Cinema Mignon; Arena estiva del cinema Mignon; Chiostro del Conservatorio; Auditorium “Monteverdi” del Conservatorio; Giardino “Sergio Cordibella” del Conservatorio.

L’ingresso è regolato da un ticket (30,00 euro) che dà accesso a tutte le proiezioni e a tutti gli eventi della manifestazione, fino a esaurimento dei posti.

Per informazioni: www.mantovafilmfestival.com; www.facebook.com/mantovafilmfest.

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