Pubblicato il: 1 settembre 2018 alle 11:40 am

Online una petizione per garantire parcheggi gratuiti ai disabili in tutti i Comuni Mentre su Facebook è stato creato il gruppo “Fotografa l’impostore” contro gli incivili che occupano senza averne diritto i parcheggi destinati ai portatori di handicap

di Fabrizio Morlacchi.

Roma, 1 Settembre 2018 – “Bagheria Via del Cavaliere, ore 12,10 circa. Moto non multata nel posteggio disabili”. Poi la foto che ritrae una Smart che sembrerebbe piovuta dall’alto su uno dei parcheggi di Genova destinati alle vetture con disabili, tanto è messa male. E un commento fa notare: “C’è una cosa che continuo a non capire: la macchina si trova in un luogo pubblico, ha una targa visibile al pubblico per legge. Perché allora non si può pubblicarla in foto?”. Noi aggiungiamo: perché non viene multata?

Siamo nel gruppo Fotografa l’impostore, “nato – si legge su facebook – per invitare gli amici ad inviarci delle foto di macchine parcheggiate, non avendone diritto, sui parcheggi per disabili, ed anche altre situazioni, vedi: macchine parcheggiate sui marciapiedi, biciclette, scivoli bloccati, insomma tutto ciò che impedisce ai portatori di handicap e non solo, il muoversi senza problemi”.

Quello dell’inciviltà di tanti automobilisti che occupano senza averne diritto gli spazi riservati ai disabili è un problema che sembra non trovare soluzione in Italia.

E le difficoltà per chi ne ha diritto, aumentano.

Blindsight Project ha lanciato una petizione per chiedere ad ogni Comune italiano di considerare la possibilità di rendere gratuito il parcheggio alle auto con contrassegno per disabili, come da comma 5 dell’articolo 1 del DPR 115 del 30 luglio 2012, che permette sì alle singole Amministrazioni Comunali di concedere la gratuità dei parcheggi se il contrassegno per disabili viene ben esposto all’interno dell’auto, ma non li obbliga a farlo: “… il comune può inoltre stabilire, anche nell’ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno, superiore al limite minimo previsto dall’articolo 11, comma 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere altresì, la gratuità della sosta degli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati…”.

Questo vuol dire che in un Comune si può parcheggiare con contrassegno disabili gratuitamente, nel caso i parcheggi dedicati siano occupati, in un altro no, e si potrebbe anche ricevere una sanzione.

Ricordando a tutti che la disabilità non è uno stile di vita, ma una condizione che non si può cambiare, auspichiamo che ogni Comune italiano che ancora non lo fa renda gratuiti i parcheggi a tutti coloro che espongono il contrassegno per disabili, se la persona disabile è trasportata dall’auto da parcheggiare. Ciò renderebbe la nostra Nazione meno disomogenea, in particolar modo per chi è disabile e guida, o per i familiari (soprattutto genitori) di persone disabili.

La petizione ha il solo scopo di “pesare” il volere dei cittadini, affinché la condizione di disabilità trovi una migliore qualità della vita.

Il gruppo Facebook “Fotografa l’Impostore” sta lavorando per ottenere una mappa reale dei Comuni che hanno già reso gratuito ogni parcheggio alle persone disabili o loro accompagnatori, e di quelli che invece ancora fanno pagare, (https://www.facebook.com/groups/739069226148542/permalink/1759123544143100/).

Questo il link per firmare la petizione: https://secure.avaaz.org/it/petition/A_tutte_le_Amministrazioni_Comunali_Italiane_PARCHEGGI_GRATUITI_PER_TUTTE_LE_PERSONE_DISABILI/

neifatti.it ©