Pubblicato il: 5 settembre 2018 alle 9:00 am

Meno nicotina nelle sigarette per ridurre il numero di fumatori Uno studio dell’Università del Minnesota ha coinvolto 1.250 soggetti divisi in due gruppi. Negli Stati Uniti primi provvedimenti sui prodotti del tabacco forse già a marzo 2019

da New York, Stanley Ruggiero Tucci.

5 Settembre 2018 – Ridurre la nicotina nelle sigarette non rende la sigaretta più sicura. Ma poiché la nicotina è la sostanza chimica che crea dipendenza nel tabacco, diminuendola si ridurrebbe la progressione verso la dipendenza dal tabacco e renderebbe più facile per i fumatori smettere di fumare.

Ecco perché la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha emesso una comunicazione anticipata su una proposta di regolamento (per marzo 2019) per la limitazione della nicotina in tutte le sigarette e probabilmente anche in altri prodotti di tabacco bruciati venduti negli Stati Uniti.

Tutto parte da un nuovo studio condotto dall’Università del Minnesota e altri otto istituti, al quale si aggiungono le prove accumulate dall’ente governativo statunitense per sostenere questa proposta e gli indirizzi per valutare e definire quale – tra una riduzione graduale e una riduzione immediata e mirata della nicotina nelle sigarette – sia l’approccio migliore.

In una grande sperimentazione clinica che ha coinvolto 1.250 fumatori in 10 istituti accademici, la riduzione immediata della nicotina è stata confrontata con una graduale riduzione della nicotina. Questi due gruppi sono stati anche confrontati con i fumatori che hanno continuato a fumare sigarette al contenuto di nicotina.

I risultati chiave sono sintetizzabili in questi due concetti: è probabile che la riduzione immediata della nicotina produca effetti positivi sulla salute pubblica più rapidi; i fumatori nel gruppo con riduzione immediata hanno sperimentato un’esposizione significativamente inferiore a sostanze chimiche tossiche per fumo di sigaretta e hanno riferito di fumare meno sigarette al giorno, meno dipendenza dalle sigarette e un numero maggiore di giorni in cui erano senza fumo rispetto agli altri due gruppi.

«I risultati supportano i benefici della riduzione rapida della nicotina in tutte le sigarette, principalmente perché questo approccio ha aiutato i fumatori, che inizialmente non avevano intenzioni immediate di smettere, a sperimentare giorni senza fumo», ha detto il dott. Dorothy Hatsukami, primo ricercatore della University of Minnesota Medical School e del Massonic Cancer Center. Confermando, poi: «Questa è una buona notizia perché la maggior parte dei fumatori vuole smettere di fumare, ma solo una piccola percentuale di fumatori ha successo».

Allo stesso tempo, però, c’è da dire che la riduzione immediata della nicotina è probabilmente più difficile per i fumatori. I fumatori nel gruppo con riduzione immediata hanno manifestato sintomi di astinenza più gravi durante la prima settimana dopo il passaggio a sigarette a basso contenuto di nicotina. Avevano anche maggiori probabilità di abbandonare l’esperimento oppure di fumare sigarette sfuggendo al controllo dei ricercatori autori dello studio.

Lo studio è stato finanziato da una sovvenzione del National Institute on Drug Abuse e della Food and Drug Administration ed è stato condotto presso le seguenti istituzioni: University of Pennsylvania (Philadelphia, Pennsylvania), Johns Hopkins University (Baltimora, Maryland), Duke University (Raleigh / Durham, North Carolina), Moffitt Cancer Center (Tampa, Florida), Università del Minnesota (Minneapolis [sito principale] e Duluth, Minnesota), Università del Texas MD Anderson Cancer Center (Houston, Texas); Mayo Clinic (Scottsdale, Arizona); Università della California (San Francisco, California) e Oregon Research Institute (Eugene, Oregon).

«Il nostro lavoro dimostra che una data mirata per ridurre drasticamente la nicotina nelle sigarette, un prodotto che uccide circa la metà dei suoi consumatori, è un approccio che potrebbe giovare alla salute pubblica – ha concluso Hatsukami -. La ricerca futura dovrebbe esaminare quale tipo di prodotti di nicotina i fumatori cercheranno in un mondo con sigarette a bassissimo contenuto di nicotina e i conseguenti potenziali effetti sulla salute».

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