Pubblicato il: 29 settembre 2018 alle 8:00 am

L’Italia che dona si prepara a celebrare il 4 ottobre Tante le iniziative per il Giorno del Dono, coinvolte scuole e associazioni no profit ma anche Comuni e aziende private. Ecco come partecipare

di Pierluca Mandelli.

Milano, 29 Settembre 2018 – Sulla base delle risposte del sondaggio del Global Trends in Giving Survey 2017, condotto online su 4,084 donatori in 94 paesi, la comunità dei donatori nel mondo è composta principalmente da donne (73%) che hanno un’ideologia liberale (61%) e hanno 37 anni o più (73%). Questi donatori preferiscono in gran parte donare online (59%) e risiedono prevalentemente in nazioni ricche e sviluppate (93%).

Nel nostro Paese, si assiste da più di 10 anni a un continuo declino, con un calo nel numero di italiani ‘donatori’ di quasi 6 milioni (dai 15,9 milioni del 2005 ai 9,75 del 2017). Non è un caso, infatti, che anche in materia fiscale, l’introduzione di nuovi parametri punti ad invertire questa tendenza negativa.

Con questi presupposti l’Italia si prepara a celebrare il prossimo 4 ottobre il Giorno del Dono, con circa 180 eventi del 3° Giro dell’Italia che dona, promosso e coordinato dall’Istituto Italiano della Donazione (IID), grazie ai quali fino al 7 ottobre si assisterà a una vera e propria maratona della generosità. Sulla piattaforma www.giornodeldono.org la mappa con tutte le iniziative per partecipare.

Per il presidente dell’Istituto Italiano della Donazione, Edoardo Patriarca: «C’è bisogno nel nostro Paese di dare valore e diffondere i gesti di generosità fra le persone. Quella del dono è una cultura e una pratica che fa parte della storia dell’Italia. Oggi fanno notizia soprattutto i rancori e le contrapposizioni che disgregano, ma per ogni gesto di ostilità ce ne sono molti di più di incontro e solidarietà; gesti che tengono uniti il Paese e le persone. Vogliamo ringraziare tutti coloro che per il 4 ottobre si sono attivati: ogni iniziativa è un segno di speranza».

81 scuole, 200 organizzazioni no profit

Il lavoro silenzioso che l’IID porta avanti durante tutto l’anno emerge con tutta la sua forza nelle due settimane della campagna per il Giorno del Dono. Sono migliaia gli studenti coinvolti, grazie ad un protocollo di collaborazione fra IID e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) nel contest #DonareMiDona: l’adesione ufficiale è stata di 81 scuole di cui 50 hanno elaborato cortometraggi o lavori artistici e letterari sul tema del dono. Oltre 200 le organizzazioni non profit che hanno aderito al Giorno del Dono con quasi 100 iniziative e 400 realtà coinvolte. Più di 100 anche i Comuni che partecipano al Giorno del Dono coinvolti grazie ad un protocollo di collaborazione fra IID e Anci. Circa 30 anche le aziende che per il 4 ottobre hanno organizzato iniziative e attività per coinvolgere i dipendenti e le comunità.

Le storie dell’Italia che dona

Per il Giorno del Dono l’Italia si racconta: sono decine le storie di dono che l’Istituto Italiano della Donazione ha raccolto. Come quella di Laura e Ruggero, compagni nella vita e sul lavoro. Sono arrivati a CasArché chiedendo al responsabile dei volontari di Milano di poter trascorrere i rispettivi compleanni in maniera insolita: facendo volontariato in Arché. «Compiere 50 anni è un traguardo importante – ha spiegato Laura- e l’unico regalo che voglio è dedicare un po’ di tempo a chi ne ha bisogno». O quella di Manuela Colombo che ha voluto ricordare la figlia, venuta a mancare a 20 anni il 17 aprile 2017, con un progetto in collaborazione con la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Una mostra che è un percorso tra parole scritte e video-racconti per comprendere profondamente il senso del diventare donatore di organi. Vincenzo e Tommaso hanno invece deciso di sostenere un progetto della Ong Mani Tese di supporto all’occupazione femminile tramite la trasformazione e commercializzazione di manioca, soia e fonio in Benin, Africa Occidentale: sono andati a conoscere dal vivo le persone e le attività supportate diventando amici delle comunità dei villaggi interessati. Antonio Bellati, nato a Premana nel 1941, consulente del lavoro e assicuratore, per tutta la vita ha coltivato una passione instancabile per la sua terra. Oggi i figli e la Fondazione comunitaria del Lecchese gestiscono un fondo patrimoniale costituito secondo le sue disposizioni testamentarie: le rendite così maturate diventano ogni anno donazioni al territorio che amava.

Gli eventi

Oltre ai 180 eventi in tutta Italia, l’IID ha organizzato alcuni appuntamenti nazionali. Il primo si è svolto a Milano il 21 settembre in collaborazione con la Fondazione Cariplo e ha visto come focus il tema del dono e i beni comuni. L’altro grande evento, a Catania con le scuole del territorio per il progetto “Trasforma la tua Terra”, dedicato alla lotta contro le mafie, che prende tra l’altro il dono alla Città di Catania di alcune piante realizzate negli spazi del Polo Educativo Villa Fazio di Librino. Il 3 ottobre a Roma alle 10.30 al Senato, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, il convegno “Noi doniamo – Verso un Osservatorio Permanente della propensione a donare degli italiani” con la presentazione dell’edizione zero del rapporto di ricerca sugli italiani e le varie forme di donazione. Infine il 4 ottobre il grande evento a Roma, al Teatro Ghione, con centinaia di studenti e la premiazione dei ragazzi che hanno partecipato al contest #DonareMiDona. Ospite dell’evento finale l’attrice Tiziana Di Masi che metterà in scena alcune storie tratte dallo spettacolo teatrale #IoSiamo dedicato ai volontari.

La raccolta fondi #DonaFuturo

Per il Giorno del Dono 2018 è attiva anche una raccolta fondi nazionale. L’iniziativa è intitolata #Donafuturo: promuove per la prima volta un’azione concreta a sostegno della ricerca sul neuroblastoma, una delle peggiori forme di tumore pediatrico. Proprio fino al 4 ottobre sarà attiva la numerazione solidale TIM: il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato al 45505 da cellulari TIM e di 5/10 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TIM. E’ possibile sostenere la raccolta fondi anche con donazioni, senza commissioni, tramite Paypal oppure bonifico sul c/c intestato a “Istituto Italiano della Donazione” (IBAN: IT79R 03111 01645 00000 00016 18), oppure ancora in qualsiasi filiale di UBI Banca. I clienti UBI Banca possono contribuire anche con bonifico tramite QuiUBI. Tutte le informazioni sulla campagna su www.donafuturo.it.

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