Pubblicato il: 25 novembre 2018 alle 7:00 am

L’uomo sulla luna, e se poi non fosse vero? Con lo sbarco sul satellite terrestre, gli americani vinsero la loro guerra fredda dello spazio sui sovietici. Tuttavia, quasi cinquant’anni dopo c’è chi ancora ipotizza una ricostruzione fatta in uno studio fotografico. Solo provocazioni?

di Giosuè Battaglia.

Roma, 25 Novembre 2018 – Apollo 11 è stata l’undicesima e ultima missione con equipaggio umano del programma spaziale americano Apollo da parte della Nasa. L’Apollo 11 fu anche la terza missione di tipo J caratterizzata da un’intensa indagine scientifica della Luna sia della superficie sia dell’orbita lunare. I ricordi di chi ha vissuto l’atterraggio sul suolo lunare o chi ha visto quelle scene, nella notte fra il 20 e 21 luglio 1969, sono rimasti indelebili.

Proprio il primo atterraggio sulla luna, rappresentò una realtà fascinosa e allo stesso tempo un avvenimento, che ancora oggi, viene messo in discussione per varie ragioni. Poiché era il periodo della guerra fredda fra gli USA e l’URSS si tentava in ogni modo di primeggiare da parte di una potenza rispetto all’altra. Questo rappresentò il primo motivo che diede l’inizio a una campagna di delegittimazione che metteva in dubbio l’effettivo allunaggio ipotizzando una gigantesca montatura realizzata in uno studio fotografico.

Così molte delle azioni commesse dagli astronauti sul suolo lunare, furono passate sotto la lente d’ingrandimento; si misero in dubbio le orme, la posizione degli astronauti, la propagazione della luce, ecc. E allora il tutto portò a uno scenario di presunte falsità a partire dalle telecronache, che servì per dimostrare la potenza di uno stato rispetto all’altro, in un periodo di conflitto a distanza. Oggi a distanza di cinquant’anni, molti interrogativi ancora esistono e molte le domande che il comune cittadino si fa. Allora se tutto fosse vero, perché non si è continuata la scia di missioni volta ad approfondire di più e meglio, l’esistenza di altre vite o di condizioni alla vita sul suolo lunare? E’ vero che gli esperimenti sono poi continuati alla distanza e con strumentazioni sofisticate che hanno portato all’abbandono dei programmi in quanto la vita sulla luna è impossibile per diversi motivi. Ci avevano prospettato un futuro dove tutti avremmo avuto l’opportunità di visitare il nuovo suolo e di impiantare un nuovo corso vitale. Allora ancora oggi permane il dubbio. Perché non era stato sondato prima dell’allunaggio, che non esisteva alcuna forma di vita, né era permessa agli essere viventi sulla terra, visto la ricerca fatta prima dai satelliti in orbita? Insomma, per la serie è vero ma non ci credo, tanti sono gli interrogativi che restano intorno al primo allunaggio che qualcuno vuole confinare in uno studio fotografico.

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