Pubblicato il: 22 marzo 2019 alle 7:00 am

Portici tra le città europee di Use-It Europe Pubblicata la mappa gratuita della Città dedicata ai giovani viaggiatori nel circuito Tourist Info For Young People, network internazionale sviluppato da un’idea del 1971

di Danilo Gervaso.

Roma, 22 Marzo 2019 – Sarà una cerimonia informale quella che si svolgerà il 28 marzo prossimo a Villa Fernandes a Portici, per presentare la mappa della città USE-IT Portici. Informale come lo è USE-IT, l’informazione turistica per i giovani che a tutt’oggi può contare su un network di quasi 40 città in Europa. Sono mappe gratuite che forniscono informazioni turistiche autentiche for Young Travelers, per favorire la promozione del territorio e del patrimonio artistico-culturale coinvolgendo in prima persona i giovani, residenti e non, che si trasformano in turisti e diventano diretti attivatori e utilizzatori della propria città.

La USE-IT di Portici è finanziata, prodotta e creata dall’amministrazione comunale sulla base dei suggerimenti dei giovani locali.

Destinatari della mappa sono i giovani “stranieri” ovvero estranei al contesto cittadino, già presenti sul territorio per motivi di studio o di lavoro oppure potenziali viaggiatori che possano individuare in Portici un’immancabile tappa di un moderno Gran Tour d’Italie. Le finalità dell’iniziativa sono infatti rafforzare nei giovani porticesi il senso di appartenenza all’Europa, favorire l’inclusione cittadina degli studenti e dei lavoratori stranieri ma soprattutto promuovere la città tra i giovani viaggiatori d’Italia e d’Europa.

Pensata come una mini guida ragionata in lingua inglese, dallo stile colloquiale, la cartina offre una lettura indigena della città, sviluppando esclusivamente le indicazioni espresse direttamente dai giovani locali, coinvolti con interviste e questionari cartacei raccolti durante il tavolo di lavoro Portici calling: la città chiama e i giovani porticesi rispondono (Villa Savonarola, 7 maggio 2018), negli istituti scolastici superiori o direttamente sul territorio.

I luoghi da visitare, gli spazi di ritrovo, cosa mangiare e dove, gli aneddoti sulla storia cittadina “a memoria di giovani” e le espressioni dialettali più utilizzate: l’update della mappa è perciò fisiologico. La grafica e le illustrazioni sono state curate dai vincitori del bando pubblico Illustra Portici 2018, Ciro Salomone e sua sorella Ermelinda, giovani porticesi.

La guida sarà consultabile online per 18 mesi sul sito USE-IT Europe (www.use-it.travel) dove Portici è già caricata come work in progress. La mappa cartacea sarà inviata in tutte le città del circuito, in primis Bruxelles, per essere promossa e distribuita dagli Info-Point USE-IT. A Portici sarà in distribuzione gratuita presso l’ostello della Gioventù, la Biblioteca comunale di Villa Savonarola, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, i Musei del Sito Reale di Portici Portici ma in particolare al Centro Servizi Giovani del Comune di Portici dove verrà allestito un info-point USE-IT fornito delle mappe cartacee delle città gemellate, giunte da tutte Europa per i giovani porticesi che potranno scegliere una destinazione sulla base dei suggerimenti dei loro coetanei d’Italia e d’Europa.

Un po’ di storia

Il primo USE-IT è stato fondato nel 1971 a Copenaghen. La capitale danese brulicava di bellissimi viaggiatori hippie provenienti da tutto il mondo, che dormivano ovunque trovassero un posto: nei parchi, sulle panchine, nei giardini. Con l’aiuto del Consiglio Comunale, vennero aperte vecchie caserme militari per questo colorato e vivace esercito di viaggiatori. Parte di questi cosiddetti Sleep-in era un banco informazioni, che forniva risposte a domande basilari su dove dormire, mangiare a buon mercato e incontrare altri giovani.

Molte attività erano incentrate su una casa per giovani chiamata “huset”, che alle orecchie internazionali sembrava USE-IT. Ed è così che il nome è stato registrato. A Oslo (Norvegia) un simile punto di incontro è stato fondato nel 1989; USE-IT Rotterdam nel 1997 e USE-IT Ghent nel 2002. Si trattava di un’alleanza molto sciolta di organizzazioni che condividevano gli stessi principi non commerciali, ma non c’era quasi nessuno cooperazione formale.

La seconda parte della storia di USE-IT inizia nel 2005, con la prima mappa di Ghent for Young Travelers.

Da quel momento USE-IT è universalmente conosciuto per la realizzazione di mappe fatte da giovani per i giovani: dentro si trovano consigli, dritte, curiosità e posti imperdibili che solo un locale può conoscere. Ma sempre con un’attenzione costante alla sostenibilità e all’ecologia.

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