Pubblicato il: 1 aprile 2019 alle 7:00 am

Per 330 nuovi magistrati, concorso dal 4 giugno Le prove scritte a Roma. Pubblicate le procedure per partecipare al bando indetto con decreto ministeriale 10 ottobre 2018

di Armando Pannone.

Roma, 1 Aprile 2019 – Sono state pubblicate le procedure per partecipare alle prove scritte del concorso a 330 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 10 ottobre 2018. L’appuntamento per i futuri togati è a Roma, nei locali della Fiera Roma di via Portuense 1645-1647, nei giorni 4, 5 e 7 giugno 2019. Per ciascuna materia oggetto delle prove, i partecipanti avranno a disposizione, per lo svolgimento del tema, 8 ore dalla dettatura della traccia, salvo il riconoscimento ai candidati portatori di handicap degli eventuali tempi aggiuntivi concessi con delibera del Consiglio Superiore della Magistratura.

Come da prassi, i candidati, prima dell’inizio degli esami, dovranno espletare le procedure identificative e di consegna dei codici e dei testi di legge di cui è ammessa la consultazione in sede di esami nel seguente ordine:

il giorno 1 giugno 2019, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la “ A ” e la “ D”;

il giorno 1 giugno 2019, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la “ E“ e la “ L”;

il giorno 3 giugno 2019, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la “ M“ e la “ R“;

il giorno 3 giugno 2019, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la “ S“ e la “ Z“.

I candidati che non parteciperanno alle operazioni di identificazione e controllo codici e testi di legge, nel giorno e nelle ore stabiliti dal presente decreto, potranno sostenere le prove, presentandosi il primo giorno delle prove scritte, salva l’impossibilità assoluta di utilizzare il materiale di consultazione (codici, testi di legge e dizionari), che non sarà ammesso in nessun caso nella sede di esame.

Eventuali ulteriori comunicazioni concernenti la procedura saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 10 maggio 2019.

Secondo una statistica aggiornata al marzo 2017 i magistrati presenti in Italia ammontavano a 9.408 unità: 4.508 magistrati di sesso maschile e 4.900 magistrati di sesso femminile (pari al 52%). L’età media di queste ultime (47) è più bassa di quella degli uomini (51) di quattro anni.

E’ dal 1965 (grazie alla legge n. 66 del 1963, che introduce l’accesso delle donne a tutte le cariche ed impieghi pubblici) che le prime 27 donne sono entrate nel personale di magistratura, rappresentavano il 6% dei vincitori del concorso.

Il sorpasso rosa, tra i vincitori di concorso, avviene per la prima volta nel 1987, quando, tra i nuovi 300 magistrati, 156 sono di genere femminile.

neifatti.it ©