Pubblicato il: 4 aprile 2019 alle 7:35 am

Wedding e turismo, perché no? Sempre più i turisti stranieri che scelgono l’Italia per unirsi in matrimonio. Il Comune di Cagliari mette in rete la sua offerta per intercettare un target che muove oltre 400 milioni di euro

di Fabrizio Morlacchi.

Cagliari, 4 Aprile 2019 – Circa un anno fa si fa parlò di boom del turismo dei matrimoni in Italia. Tanti stranieri, attratti dalle bellezze del nostro Paese, decidono di unirsi in matrimonio in una delle tante località italiane rinomate per il paesaggio, il cibo, l’arte e così via. Generando un giro d’affari per 440 milioni di euro e 1 milione di presenze.

Tra i posti più gettonati c’è il paesino toscano di Certaldo dove solo nel 2017 sono stati celebrati più di 100 matrimoni di cui buona parte stranieri.

Ma è il Comune di Cagliari il primo in Italia ad adottare una comunicazione non convenzionale per la promozione delle location esclusive per il wedding, utilizzando come richiamo una speciale narrazione di tre matrimoni a tema, ideati e realizzati appositamente per il lancio del progetto “Cagliari Wedding Destination”.

Così, a supporto del nuovo modo di comunicare le location “Fuori dal Comune”, sono stati creati il blog, www.cagliariweddingdestination.it, la pagina Facebook e il profilo Instagram “Cagliari Wedding Destination”, in italiano e in inglese, dove sono raccolti gli originali materiali di promozione al fine di proporre il capoluogo come destinazione per le nozze e le unioni civili anche per le coppie straniere.

Un’idea innovativa che nasce da un’attenta valutazione della Destinazione Cagliari e delle esigenze di un mercato, quello del wedding, in particolar modo quello internazionale, sempre più alla ricerca di luoghi speciali e unici.

Tra le nove location “Fuori dal Comune” spicca il Poetto che per un giorno si è trasformato in un suggestivo set fotografico sullo splendido scenario della Sella del Diavolo. Una occasione perfetta in cui Cagliari e la sua spiaggia dei Centomila, sono diventati la cornice ideale per l’avvenimento più bello delle coppie che decideranno di sposarsi in città.

Altri due “matrimoni a tema” hanno coinvolto due location davvero speciali riportandole indietro nel tempo: il Castello di San Michele, con un suggestivo tema “medioevale”, e i Giardini Pubblici con il tema “vittoriano”. Materiali fotografici e video esprimono tutto il romanticismo che una città come Cagliari può offrire 12 mesi l’anno.

Promotore della felice iniziativa, Danilo Fadda, assessore comunale ai Servizi Demografici: “Cagliari offre location magnifiche ed esclusive, che abbiamo deciso di valorizzare come proposta privilegiata per un settore in grande espansione come il destination wedding – spiega l’assessore -. Proprio per questo abbiamo creduto in un progetto di promozione così particolare, con idee coraggiose e moderne e siamo sicuri che l’utilizzo di un linguaggio immediato ed evocativo, che vede le location prendere vita con celebrazioni speciali, ci aiuterà a far sì che Cagliari sia sempre più la scelta di coppie provenienti da tutto il mondo”.

Gli fa eco il presidente della Commissione Servizi Demografici, Roberto Tramaloni: “Ogni giorno aumenta l’interesse, anche da parte di coppie straniere, per le location che abbiamo messo a disposizione degli sposi – commenta – è un momento importante in cui bisogna sfruttare al massimo tutte le opportunità che il settore del wedding può offrire alla nostra città”.

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