Pubblicato il: 11 aprile 2019 alle 8:00 am

Anatocismo e usura Bancaria: criticità ed aspetti operativi E’il tema di un convegno che si è svolto a Benevento presso il Dipartimento di Economia Management e Metodi Quantitativi dell’Università del Sannio. Presentato l’algoritmo che ‘scopre’le pratiche illegali

di Fabrizio Morlacchi.

Benevento, 11 Aprile 2019 – Un convegno che ha fornito nuove e utili indicazioni, quello organizzato nei giorni scorsi a Benevento, grazie alla collaborazione tra l’Università del Sannio e Sinergia s.r.l., start-up innovativa attiva nella produzione di software econometrici. E che ha visto la sentita partecipazione dei professionisti dell’area tecnico legale.

Una giornata formativa importante per tutti i professionisti del contenzioso bancario, resa possibile grazie alla volontà degli organizzatori ed alla disponibilità dell’Università del Sannio attraverso la sensibilità del pro-rettore, prof. Massimo Squillante, che mettendo a disposizione le strutture ed i laboratori dell’Università, ha certamente valorizzato il ruolo dell’Università come Ente promotore dello sviluppo e della conoscenza sul territorio.

Dopo i saluti del Pro-Rettore dell’Università del Sannio, Massimo Squillante, già docente del corso di metodi matematici per l’economia e particolarmente attivo sul versante del consolidamento del ruolo dell’Università del Sannio come volano di crescita economica e diffusione della cultura nel territorio, sono seguiti gli interventi degli altri relatori: il dott. Fabrizio Russo e l’avv. Domenico Vessichelli, rispettivamente presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati; il prof. Francesco Olivieri attuario e componente del Team del prof. Antonio Annibali dell’Università della Sapienza di Roma ed il dott. Antonio Aghilar, commercialista e consulente tecnico in ambito di contenzioso bancario.

Nel convegno sono stati illustrati i risultati raggiunti dal gruppo di ricerca del prof. Antonio Annibali (docente f.r. di matematica finanziaria presso l’Università La Sapienza di Roma) rappresentato dal dott. Francesco Olivieri, attuario, di Roma. Il team del professor Annibali ha messo a punto un algoritmo matematico che permette di scoprire se in un piano di ammortamento qualsiasi (mutuo o prestito) esiste anatocismo, ovvero una produzione di interessi generati dagli interessi già pagati per via dell’assimilazione di questi ultimi al capitale. Si tratta di una pratica vietata nel nostro ordinamento (art. 1283 c.c.) a causa della distorsione che induce nei rapporti economici ed in particolare a causa del notevole squilibrio che si genera tra la prestazione dovuta dal creditore (prestito di una somma di denaro) e la controprestazione (corresponsione di capitale ed interessi) dovuta dal debitore e che dà luogo al tristemente noto fenomeno del “debito che sembra non estinguersi mai”, come ben sanno coloro che hanno un mutuo ultradecennale.

L’importo delle rate di rimborso dei prestiti è infatti spesso calcolato, da parte delle Banche, tramite funzioni matematiche che si fondano sul “Regime degli Interessi Composti”. A tal proposito è stato illustrato dal dott. Aghilar il meccanismo anatocistico che si cela dietro la grandissima maggioranza dei mutui e come, grazie allo studio e alla ricerca del team del prof. Annibali, sia possibile quantificare il maggior aggravio della spesa per interessi creando un piano di ammortamento con il “Regime di Interessi Semplice” attraverso un algoritmo  divulgato dallo stesso prof. Annibali e dal suo team, reso disponibile sul sito (http://www.attuariale.eu/).

Il dott. Francesco Olivieri ha quindi illustrato alla platea di professionisti la via per la redazione di piani di ammortamento in Regime di capitalizzazione semplice.

Grazie alle oltre 50 postazioni del laboratorio informatico del DEMM, si sono poi toccati gli aspetti pratici nella redazione di una perizia cosiddetta econometrica da parte del consulente tecnico, con l’utilizzo dei software della piattaforma www.verifichefinanziamenti.it.

Attraverso l’utilizzo dei software di verifichefinanziamenti, i professionisti presenti hanno potutto eseguire simulazioni per la verifica dell’usura e dei tassi effettivi praticati, nonché per la verifica dell’anatocismo con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti. Un convegno molto ben riuscito insomma, in cui forse, a fianco all’Università e gli Ordini professionali, mancava la presenza della Magistratura. «Tutto quello che è stato detto oggi è interessantissimo ed i relatori sono stati bravissimi a far capire concetti complicati. Peccato solo non aver avuto tra noi qualche Giudice: sono loro infatti a doversi convincere per primi di come stanno le cose», ci ha detto uno dei partecipanti, un avvocato, alla fine della giornata.

Altre fonti:

La giurisprudenza inizia a riconoscere l’anatocismo nei piani di rimborso a prestito graduale redatti in capitalizzazione composta;

L’ammortamento alla francese e la violazione dell’art. 6 della delibera del CICR.

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