Pubblicato il: 18 aprile 2019 alle 8:00 am

Da Pasqua al primo maggio tra cantine e aziende agricole Oltre 21 milioni di italiani in viaggio nel lungo ponte pasquale. Quasi 2 milioni preferiranno la campagna e vacanze tra cibo e natura

di Aldo Morlando.

Roma, 18 Aprile 2019 – Per Federalberghi, 21 milioni 335 mila italiani si metteranno in viaggio durante le festività pasquali e i ponti di primavera. Con un giro di affari di circa 8,2 miliardi di euro.

Di questi, almeno 1 milione e 800mila, stima Coldiretti, passeranno qualche giorno di vacanza in campagna a contatto con la natura e alla ricerca del buon cibo.

Per Coldiretti, il successo del turismo ecologico e ambientale è dovuto ai costi contenuti, all’elevato valore educativo e alla pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze, in un Paese come l’Italia che può contare su ben quasi 900 parchi e aree naturali protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale. Così, nella scelta della meta del viaggio, il 59% dei turisti italiani valuta come importante o importantissima la presenza di un’offerta enogastronomica. E fra le esperienze più apprezzate ci sono, nell’ordine: la visita a un’azienda agricola (39%), di una cantina (31%) e di un caseificio (27%). Si tratta di un risultato che dimostra l’immenso valore storico e culturale del patrimonio enogastronomico nazionale che è diffuso su tutto il territorio e dalla cui valorizzazione – precisa la Coldiretti – dipendono molte delle opportunità di sviluppo economico ed occupazionale. Il turismo delle tradizioni locali e della campagna interessa in modo trasversale tutte le generazioni con il 47% degli appartenenti alla Generazione X (i nati tra il 1965 e il 1980) e il 46% dei Millennials (1981-1998) spiega Coldiretti.

E’ il cibo, dunque, il vero valore aggiunto della vacanza Made in Italy che può contare sul primato dell’agricoltura più green d’Europa con 299 specialità fra Dop, Igp e Stg riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5056 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole biologiche, 40mila aziende agricole impegnare nel custodire semi o piante a rischio di estinzione e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,4%). “Senza dimenticare – conclude la Coldiretti – il boom delle oltre 23 mila aziende agrituristiche italiane custodi delle tradizioni alimentari nel tempo con menù locali a base prodotti di stagione a chilometri zero e biologici ma anche capaci di offrire programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking, corsi di cucina o di orticoltura e attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici”.

I dati in possesso di Federalberghi, poi, indicano che l’87% degli italiani in viaggio resterà nei confini nazionali, scegliendo località d’arte (31,1%), mare (27,6%), montagna (14,9%), laghi (6,0%), terme (3,3%), crociere (2,3%). Per coloro che andranno all’estero (il 13% contro l’8% del 2018), vincono le grandi capitali europee (72,9%), seguite a stretto giro da mare (10,2%), grandi capitali extraeuropee (6,4%) e crociere (5%).

Partiranno per primi i 6,2 milioni di italiani che concentreranno le vacanze sulla Pasqua, insieme ai 3,6 milioni che faranno una pausa più lunga, includendo anche il ponte del 25 aprile e al milione e 600 mila che potrà rilassarsi per tutto il super ponte, fino al 1 maggio. Andranno in vacanza per il ponte del 25 aprile in 3,4 milioni, mentre altri 500 mila combineranno le feste della Liberazione e dei Lavoratori. Invece 6 milioni si muoveranno solo per il ponte del 1 maggio.

C’è, infine, chi resterà a casa, godendosi il relax dei confort domestici e approfitterà per staccare la spina, dedicando un pensiero ai tanti viaggiatori alle prese con il traffico e poi con lo stress da rientro.

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