Pubblicato il: 13 novembre 2019 alle 8:00 am

Fjällräven Polar: via alle candidature per l’edizione 2020 Dal 14 novembre al 10 dicembre gli aspiranti partecipanti della grande avventura artica potranno iscriversi al portale dedicato e inviare la propria video-candidatura. Più di 2mila i candidati della scorsa edizione

di Sofia Furlan.

Udine, 13 Novembre 2019 – Per alcuni, è l’inizio di qualcosa di più grande e migliore. Un evento per pochi eletti, e che può trasformarsi in un’esperienza che cambia la vita.

Circa 300 km nella natura più selvaggia e incontaminata del Circolo Polare Artico, oltre 200 cani da slitta addestrati, una manciata di guide esperte e un gruppo di persone comuni. Questo è Fjällräven Polar, l’avventura invernale più entusiasmante al mondo. L’evento, lanciato da Fjällräven per la prima volta nel 1997, è nato per dimostrare che chiunque, dotato della giusta attrezzatura e del giusto supporto, può prendere parte ad una spedizione invernale in condizioni estreme. Fjällräven Polar si rivolge infatti a persone “normali”, con lavori normali e senza particolari esperienze in campo outdoor.

Come Larry Daugherty, un medico specializzato nella cura del cancro che viveva in Florida con la sua famiglia. Aveva sognato di correre attraverso la tundra ghiacciata su una slitta trainata dai cani fin da quando era bambino. Ma quel sogno cominciò a prendere vita dopo aver visto un articolo su Fjällräven Polar in una rivista.

“L’unica cosa di cui parlavo quando tornai a casa era quell’articolo. La stessa sera ho montato una macchina fotografica e ho registrato la mia applicazione Polar – racconta Larry -. Era piuttosto semplice, solo io e il mio sogno, niente di più”.

Larry fu una delle scelte della giuria quell’anno. E pochi mesi dopo stava guidando una slitta trainata dai cani dalla Norvegia alla Svezia e trasformando quel sogno per tutta la vita in realtà. L’esperienza gli ha insegnato molto, non da ultimo come guidare una slitta trainata dai cani. Ma anche preziose lezioni di sopravvivenza.

“La cosa più fantastica per me era essere al di sopra del circolo polare artico e guidare la slitta. E essere in grado di sperimentarlo insieme a persone semplici e divertenti da tutto il mondo. Ma mi ha anche fatto capire che mancava qualcosa nella mia vita”.

Il dottor Daugherty e la sua famiglia hanno fatto il grande passo. Ha accettato un lavoro in Alaska e si è trasferito a Eagle River, appena fuori Anchorage. E attraverso alcuni contatti piuttosto utili è stato in grado di prendere in prestito alcuni cani da un allevatore qualificato e così ha iniziato subito l’allenamento.

L’inverno seguente arrivò il momento. Iditarod. 1600 km di natura selvaggia. Solo Larry e i suoi cani. Nessuna compagnia umana e nessuna assistenza. La realizzazione di un sogno.

Storie come la sua fanno parte del ricco album che raccoglie 22 anni di Fjällräven Polar, durante i quali centinaia di persone (su migliaia di candidati) si sono misurate con una sfida unica nel panorama degli eventi avventurosi organizzati in tutto il mondo.

Come candidarsi

Per candidarsi è necessario iscriversi al portale dedicato (polar.fjallraven.com), caricando un proprio video o una raccolta di immagini. Ogni candidato/a concorre per una determinata macro-regione (11 in tutto), in base al Paese di provenienza. Una volta completata la procedura di registrazione, è possibile iniziare a raccogliere i voti del pubblico, diffondendo la propria candidatura tramite social network e media tradizionali. Ad aggiudicarsi gli ambitissimi posti dell’edizione 2020 (in programma dal 30 marzo al 5 aprile) saranno due concorrenti per ciascuna regione: il primo coinciderà con il profilo più votato dal pubblico, il secondo sarà invece selezionato dalla giuria del concorso in base a criteri come la qualità del profilo e della candidatura.

Le candidature sono aperte dal 14 novembre al 10 dicembre 2019. Per maggiori informazioni consultare anche la pagina FB @FjallravenItaly e il portale dell’evento polar.fjallraven.com.

Consigli per candidarsi

Gli organizzatori suggeriscono innanzitutto di non perdere tempo. E di rispettare 3 punti.

  1. Sii veloce! Il periodo di candidature si apre il 14 novembre e termina il 10 dicembre 2019. Assicurati che la tua iscrizione sia pronta per il caricamento non appena viene aperto il portale di voto. Un video è il modo migliore per mostrare chi sei ai giudici e al pubblico votante.
  2. Sii breve. Date le numerose richieste, Fjällräven non avrà la possibilità di valutare tutti attentamente nel dettaglio. Non è necessaria alcuna esperienza. Piuttosto che elencare tutti i viaggi e le spedizioni incredibili che hai portato a termine, mostra chi sei tu veramente.
  3. Sii creativo! Fa’ in modo che la tua storia rimanga impressa nella memoria delle persone. La condivisione è fondamentale. Le campagne di maggiore successo utilizzano i social e i media tradizionali per raggiungere il più alto numero di persone possibile.

L’edizione 2019 in cifre

– 2.183 candidati.

– 952.957 voti totali assegnati dal pubblico.

– 82.715, i voti che si è aggiudicato il candidato più votato.

– 1 partecipante italiano, il primo nella storia del concorso.

– 92, i diversi Paesi di provenienza dei candidati.

– 15 kg, il peso di una slitta scarica.

– 90 kg circa, il peso di una slitta a pieno carico.

– 300 km, la lunghezza totale del percorso.

– 200 km di distanza dal Circolo Polare Artico.

– 2.160 kg di cibo per cani consumati durante il viaggio.

– 3.651.000, le stelle in cielo nelle notti in tenda.

La storia

Tutto ebbe inizio nei primi anni ’90, quando il fondatore di Fjällräven – Åke Nordin – incontrò Kenth Fjellborg, uno dei più famosi musher in Svezia, in occasione della più importante competizione di sleddog: la leggendariaIditarod Race in Alaska. Åke, infatti, rimase talmente colpito dalla gara e dai suoi partecipanti che pensò di creare qualcosa di simile in Svezia.

Nel 1997 venne quindi lanciata la prima edizione di Fjällräven Polar che, per circa una decade, proseguì con il format di una gara, seguendo l’esempio dell’Iditarod Race.

Nel 2012, dopo circa sei anni di perfezionamento delle modalità di partecipazione, degli aspetti logistici e tecnici, la trasformazione di Fjällräven Polar: non più una gara, non un modo per mettere alla prova le capacità di esperti musher, ma un’avventura dedicata a persone comuni. L’idea inizialmente sembrò a molti una follia. Portare una trentina di persone, prive di esperienza, in uno degli ambienti naturali più difficili al mondo, sembrava un’impresa impossibile. Ma Fjällräven ha sempre creduto che, con il giusto supporto, il giusto equipaggiamento e la giusta mentalità, Polar sarebbe potuta diventare per chiunque un’avventura da sogno.

E così è stato. L’evento da allora ha avuto sempre più successo. Nel corso degli anni, i partecipanti si sono trovati ad affrontare di tutto: dalle bufere di neve ai -30°C, ai meravigliosi e soleggiati paesaggi ricoperti da una coltre scricchiolante di neve bianca. Per alcuni si tratta di un modo per ricongiungersi con la natura, per altri un’occasione per testare i propri limiti.

Il percorso

Signaldalen: L’avventura inizia circondati dalle montagne norvegesi innevate.

Pältsa: Prima tappa svedese, gli epici paesaggi innevati continuano attraverso una delle aree permafrost più estese d’Europa.

Råstojaure: Il percorso prosegue su una delle antiche tratte commerciali Sami.

Kattuvuoma: L’avventura continua sul letto del Torneälven River, ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio.

Sevujärvi: La natura si fa più dolce e le foreste rade iniziano a dominare la vista. Il traguardo è vicino.

Väkkäräjärvi: Alla fine del percorso, sauna e cibo caldo aspettano i partecipanti, per concludere in bellezza questo viaggio entusiasmante.

I fedeli compagni di viaggio

Fjällräven Polar non sarebbe possibile senza i cani. Più di 200 Alaskan e Siberian Huskies, per la maggior parte provenienti dall’allevamento di Kenth Fjellborg, e in percentuale minore da altri allevamenti di spicco in tutto il mondo. La loro razza discende dai grandi campioni delle corse all’oro in Alaska. Correre nella neve è la loro passione e per questo tipo di spedizioni si allenano già dall’inizio della stagione autunnale. Si tratta di cani intelligenti, incredibilmente forti e laboriosi ma anche molto amichevoli. Dei compagni di viaggio unici e indimenticabili.

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