Pubblicato il: 14 novembre 2019 alle 8:15 am

Festival di Sanremo e giovani: selezione gladiatoria! I nomi dei 20 giovani semifinalisti, che proseguiranno la selezione, di Sanremo Giovani sono stati annunciati

di Domenico Izzo.

Roma, 14 Novembre 2019 – Con la pubblicazione dei nomi che parteciperanno al festival della canzone Italiana, semifinalisti per Sanremo Giovani, la famiglia Rai1 da ufficialmente il benvenuto agli italiani in questa 70esima edizione.

Conduttore e direttore artistico dello spettacolo che andrà in onda dal 4 all’8 febbraio 2019, nel teatro Ariston, sarà Amedeo Umberto Rita Sebastiani, nome di battesimo, sconosciuto ai più, di Amadeus, preferito, secondo delle indiscrezioni, nel ruolo di direttore artistico, ad Andrea Bocelli (scelta sicuramente motivata, ma comunque discutibile).

I giovani semifinalisti, che prenderanno parte alla selezione “Sanremo giovani”, sono 20, ma hanno già affrontato due turni di selezione, che hanno portato il numero da 842 a 65, da 65 a 20 e, nei prossimi mesi verranno ulteriormente selezionati: infatti, in quattro appuntamenti su Rai1, dal 6 novembre al 7 dicembre, nella trasmissione pomeridiana “Italia Sì”, saranno selezionati i 10 che approderanno alla finalissima di Sanremo Giovani del 19 dicembre in prima serata su Rai1, dalla quale trasmissione usciranno i 5 che faranno parte dell’ottetto finale della categoria “nuove proposte”.

I singoli dei giovani artisti, dal 5 Novembre sono disponibili su www.sanremo.rai.it , e sono:

  1. Ainè, al secolo Arnoldo Santoro con “Van Gogh”, legato alla Universal Music Italia;
  2. Avincola, al secolo Simone Avincola con “Un rider”, dalla Leave Music;
  3. Devil A, al secolo Angelo Autorino, giovane napoletano 21enne legato alla Yalla, che presenta “Distorsione”;
  4. Eugenio in via di gioia, una band con “Tsunami”, dalla Universal Music Italia;
  5. Fadi, al secolo Thomas Olowarotimi Fadimiuyi che presenta “Due noi”, dalla casa Sony Music Entertainment Italy;
  6. Fasma, con “Per sentirmi vivo”;
  7. la 28enne Federica Abate con “I sogni prima di morire”, dalla casa discografica Carosello;
  8. Giulia Mutti con “Romanzo Cattivo”, dalla BMG Rights Management;
  9. Jefeo, Fabio Migliano con “Un due tre stella”, dalla M2Music;
  10. Leo Gassmann con “Va bene così”, dalla scuderia Universal Music Italia;
  11. Lbero, al secolo Libero Proietto con “La casa del vento”, dalla Believe Digital;
  12. Marco Sentieri, al secolo Pasquale Mennillo con “Billy Blu”, dalla Divas Music Production;
  13. Mike Baker, al secolo Michele Sechi con “Stupido”, dalla Musicantiere;
  14. Nico Arezzo, al secolo Domenico Arezzo con “Volo”,  dalla Starpoint Corporation
  15. Nova, al secolo Davide Ferlito con “Resta”,  dalla Orange Italy
  16. Raim, al secolo Raimondo Cataldo con “Labirinto”,  dalla G.Records
  17. Rèclame, una band che presenta “Il viaggio di ritorno”, dalla Giungla Dischi
  18. Samuel Pietrasanta con “E dove sarai tu”, Arcoiris
  19. Shari, al secolo Shari Noioso con “Stella”, dalla Warner Music Italy
  20. Thomas, al secolo Thomas Bocchimpani con “New 80”, dalla scuderia Warner Music Italy.

Oltre ai 5 “superstiti”, arriveranno sul palco 2 artisti dalla selezione Area Sanremo e la vincitrice di Sanremo Young, la giovane Tecla Insolia, nome eccentrico per un talento eccentrico. Agli 8 giovani guerrieri, che si sfideranno sul palcoscenico i cui riflettori hanno illuminato quasi tutte le stelle della musica leggera italiana negli anni, si unirà anche un altro guerriero, Paolo Palumbo, giovane affetto da SLA, che accompagnava Cristian Pintus, artista escluso dalla selezione, che aveva presentato la canzone “Io sto con Paolo”, che è valsa, nonostante l’esclusione, un invito sul palco dell’Ariston in una delle cinque serate.

Il primo posto, specialmente visti i risultati che ha fruttato il vincitore dell’edizione numero 69 (che ha vinto, a tal proposito, il Best Italian Act all’ultima edizione degli EMAs tenutisi a Siviglia pochi giorni fa, oltre molteplici altri premi, e per chi se lo stesse chiedendo, il suo nome è Mahmood), è molto ambito da questi giovani artisti, ma sarà applicata una nuova regolamentazione per quanto riguarda le votazioni, viste le polemiche del caso Mahmood-Ultimo del 2019, quando, nonostante la schiacciante superiorità al televoto di quest’Ultimo (quasi 4 volte rispetto a Mahmood), non è comunque stato consegnato alla premiazione: le prime due serate il voto sarà dato unicamente dalla giuria demoscopica (selezionata “a campione” tra persone “comuni” appassionate di musica, acquirenti di dischi e frequentatori assidui di Teatri e concerti);  i risultati della terza serata saranno affidati esclusivamente a Orchestrali e Vocalist di Sanremo; la quarta serata sarà affidata alle cure dei voti della giuria della stampa; la serata finale, vedrà diviso in terzi il peso dei voti tra giuria demoscopica (33%), stampa (33%) e televoto (33%), relegando il giudizio della maggioranza della cittadinanza appasionata alla sola ultima serata.

I 20 “Big names” della scena, concorrenti per il premio principale, saranno annunciati il 6 gennaio 2020, nel corso della trasmissione “I soliti Ignoti”, condotta dallo stesso Amadeus conduttore del festival, che sicuramente, quella sera, avrà in dono un’anticipazione dello sharing della 70esima edizione, strizzando l’occhio alla concorrenza delle altre reti, ma dopotutto, chiunque, se può, porta acqua (o share) al proprio mulino.

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