Pubblicato il: 14 novembre 2019 alle 7:00 am

Terremoti, nuovi strumenti online Sono in rete i due nuovi siti web delle Sezioni dell’INGV: “Osservatorio Nazionale Terremoti” e “Osservatorio Etneo”

di Fabrizio Morlacchi.

Roma, 14 Novembre 2019 – Solo qualche giorno fa, in Francia c’è stata una forte scossa di terremoto, la più forte degli ultimi 16 anni. Il sisma di 5,4 gradi della scala Richter è stato registrato lunedì scorso, poco prima di mezzogiorno vicino a Montèlimar, nella Drome (a sud di Lione). Il sisma ha causato quattro feriti e una emergenza sicurezza con il conseguente spegnimento dei reattori nucleari.

La settimana precedente la terra è tornata a tremare in centro Italia. Una scossa di terremoto è stata registrata dai sismografi dell’Ingv alle 18.35 del 7 novembre. La scossa di magnitudo 4.6, è stata avvertita distintamente anche a Roma e in molte zone dell’Italia centrale fino a Napoli.

Conviviamo con i terremoti nel nostro Paese. Nel corso del 2018 la Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’INGV ha localizzato 23.180 terremoti sul territorio italiano e nelle zone limitrofe. Una media di oltre 63 eventi al giorno sono stati localizzati dai nostri ricercatori e tecnici in turno H24 nella Sala di Sorveglianza Sismica dell’INGV. Poco meno di 3 ogni ora, uno ogni 20 minuti.

La rete della ricerca e della prevenzione in materia sismica italiana è tra le migliori al mondo, grazie sia al confronto continuo con le esperienze dei paesi asiatici e statunitensi, che all’archiviazione studio di tutti i fenomeni recenti e passati. Anche la comunicazione verso l’esterno è una componente importante, che i sismologi italiani curano attraverso portali dedicati ai quali se ne sono aggiunti, di recente, due dell’Osservatorio Etneo e dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’INGV – Sezioni monitoranti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – che contengono report, bollettini, story maps, dati sull’evoluzione in tempo reale dei fenomeni sismo vulcanici.

Per l’Osservatorio Nazionale Terremoti (ONT-INGV) il sito web è una importante novità. Finora, l’ONT era presente sul web solo con la “Lista Terremoti” che già da tempo ha il ruolo di costante “finestra” in real time delle rilevazioni del Dipartimento Terremoti.

Con il nuovo sito, invece, si rendono disponibili le informazioni riguardanti le infrastrutture di ricerca, monitoraggio e sorveglianza sismica gestite dall’Osservatorio Nazionale Terremoti: dalla Rete Sismica Nazionale alla Sala di Monitoraggio sismico e allerta tsunami di Roma. Nella homepage, inoltre, sono sempre presenti anche i dati in tempo reale sulla sismicità e tutta l’informazione proveniente dai canali web e social della piattaforma “INGVterremoti”.  Saranno, inoltre, disponibili anche alcuni dei prodotti del monitoraggio come le mappe, i report, le relazioni, i bollettini e le “story maps” (mappe interattive) sulla sismicità del territorio nazionale.

Per il portale dell’Osservatorio Etneo (OE-INGV), invece, si tratta di un completo restyling con il quale si è voluto porre il focus sull’evoluzione in tempo reale dei fenomeni sismo-vulcanici dell’Etna e delle isole Eolie. Saranno pubblicate, infatti, tutte le informazioni prodotte dalla Sala Operativa h24 come comunicati, Volcano Observatory Notices for Aviation (VONA) e bollettini. Sarà possibile, inoltre, accedere ad una selezione di dati aggiornati in tempo reale come segnali sismici, tremore vulcanico, videosorveglianza vulcanica e la lista delle localizzazioni dei terremoti recenti.

Il layout grafico dei due portali è uniformato a quello del portale nazionale dell’INGV, sviluppato con un “design responsive” al fine di garantire la più ampia e diversificata accessibilità con ogni dispositivo fisso e mobile e con qualsiasi risoluzione. I contenuti sono organizzati secondo la mission propria dell’Istituto suddivisa nelle tre grandi categorie: attività di ricerca scientifica e tecnologica nell’ambito delle geoscienze; attività di ricerca istituzionale e di servizio per la società, per le pubbliche amministrazioni e per l’industria; attività di comunicazione e divulgazione.

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