Pubblicato il: 13 marzo 2020 alle 6:10 pm

Indennità ai lavoratori autonomi, riduzione bollette e proroga lauree Alcune delle misure comprese nella bozza di decreto allo studio del governo per sostenere le famiglie in questa fase delicata dell’emergenza covid-19

di Giulio Caccini.

Roma, 13 Marzo 2020 – E’ rivolto soprattutto all’economia domestica il nuovo decreto in materia di emergenza sanitaria a cui sta lavorando il governo. Una serie di misure per contenere gli effetti devastanti che il coronavirus sta avendo anche sull’economia delle famiglie italiane.

Si tratta di una bozza, dunque potrebbe subire variazioni e integrazioni anche sostanziali. Essendo argomenti di interesse nazionale ne anticipiamo alcune parti. Ecco punto per punto cosa dovrebbe prevedere.

Lavoratori autonomi

In favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale e dei lavoratori autonomi o professionisti ivi compresi i titolari di attività di impresa, iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della medesima, nonché alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, è corrisposta un’indennità mensile pari a 500 euro per un massimo di tre mesi e parametrata all’effettivo periodo di sospensione dell’attività.

Bollette

Una riduzione delle bollette per tutto il 2020, da attuare attraverso un intervento sugli oneri di sistema. E’ una delle misure per dare un sostegno a famiglie e imprese, con una norma da inserire nel nuovo decreto anti-Coronavirus. Il ‘titolo’ della norma compare anche in una nuova bozza di lavoro che circola in queste ore, che contiene i cardini dell’intervento, dai fondi per gli ammortizzatori sociali alla sospensione delle ritenute per i settori più colpiti, a partire da turismo e spettacolo.

Auto

Tre mesi in più per fare la revisione auto. Nella bozza si spiega la necessità di rinviare “di novanta giorni decorrenti dalla scadenza ordinaria” con l’impossibilità di portare i mezzi alla revisione in tempo date le misure di contenimento del Covid-19, che impongono di rimanere a casa il più possibile.

Lauree

L’ultima sessione di laurea dell’anno accademico 2018/2019 è prorogata al 30 giugno 2020. Lo prevede una proposta del ministero dell’Università, contenuta nella bozza di decreto legge sul Coronavirus in fase di messa a punto. “E’ conseguentemente prorogato ogni altro termine connesso all’adempimento di scadenze didattiche e amministrative funzionali allo svolgimento dell’esame di laurea”. Per far fronte alle ricadute dell’emergenza Coronavirus sono previsti anche fondi per le università e per la didattica a distanza.

Abilitazione

Abolire l’esame di abilitazione alla professione medica. E’ la proposta del ministero dell’Università inserita nella bozza di dl Coronavirus ancora in fase di definizione. L’idea è superare in via definitiva il sistema attuale e stabilire che è abilitato chi sia laureato in Medicina e chirurgia, “previo giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico-valutativo svolto” nel corso degli studi. La norma prevede anche che siano abilitati i laureati della seconda sessione 2019, che erano in attesa dell’esame.

Caregiver familiare

Per l’anno 2020 è riconosciuta la corresponsione di un bonus di 500 euro a favore di coloro che svolgono le funzioni di caregiver familiare, per fare fronte agli oneri di cura non professionale di persone non autosufficienti.

Bonus baby sitting

Per l’anno 2020, è riconosciuta la corresponsione di un bonus di 600 euro ai nuclei familiari con figli minori fino a quattrodici anni di età per l’acquisto di servizi di baby-sitting per fare fronte agli oneri relativi alla sospensione dei servizi educativi per l’infanzia, di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 e delle attività didattiche nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Una parte del decreto riguarda lo slittamento del voto a dopo l’estate per il rinnovo delle amministrazioni regionali e comunali.

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